Bticino Livinglight with Netatmo per rendere più smart le case che ancora non lo sono

Bticino Livinglight with Netatmo per rendere più smart le case che ancora non lo sono

La serie di interruttori e placche Livinglight è una delle serie più installate in Italia e ora si allinea alla serie connessa Living Now, con la possibilità di gestire le principali funzioni della propria casa: termoregolazione, luci, tapparelle ed energia sia in modo tradizionale, sia attraverso l'App Home+Control sia coi comandi vocali.

di pubblicata il , alle 20:01 nel canale Casa
BTicinoNetatmo
 

Quando si parla di smarthome e IoT sono ci sono due correnti che si incontrano. Da un lato abbiamo le startup e tutta una serie di prodotti innovativi, ma che magari fanno fatica a integrarsi in modo profondo con i 'vecchi' sistemi che popolano le nostre case. Dall'altro i marchi storici dell'impiantistica casalinga hanno proceduto in prima battuta 'coi piedi di piombo' con innanzitutto in mente la compatibilità coi gli impianti esistenti e diffidando forse troppo delle soluzioni troppo innovative.

In questo campo il gruppo francese Legrand ha adottato una strategia ibrida, acquisendo uno dei nuovi brand - Netatmo - e affidando all'azienda il compito di continuare lo sviluppo di soluzioni innovative, partendo da esse per studiare l'integrazione con le classiche linee civili di larga diffusione. La strategia porta oggi alla nuova serie di prodotti Bticino Livinglight with Netatmo; ricordiamo che Bticino fa parte del gruppo Legrand dal 1989.

La serie di interruttori e placche Livinglight è una delle serie più installate in Italia e ora si allinea alla serie connessa Living Now, con la possibilità di gestire le principali funzioni della propria casa: termoregolazione, luci, tapparelle ed energia sia in modo tradizionale, sia attraverso l'App Home+Control, disponibile per Android e iOS, che con i comandi vocali. La serie è infatti certificata per poter essere usata con Amazon Alexa, Apple Homekit, Google Home.

Livinglight with Netamo si presta alla realizzazione di nuovi impianti ma il suo principale obiettivo è quello di poter rendere Smart anche impianti esistenti con uno sforzo davvero minimo. Infatti, un esistente impianto Livinglight tradizionale, può essere reso smart e offrire tutti i vantaggi di una casa intelligente, con la semplice installazione dei dispositivi connessi (prese, deviatori e gateway), senza la necessità di opere murarie o di sostituire tutti i dispositivi della casa.

Se si volessero, ad esempio, controllare delle luci in modo smart basterà sostituire l’attuale deviatore o interruttore tradizionale con il relativo deviatore connesso ed il gateway, senza necessariamente intervenire sul resto dell’impianto precedentemente installato.

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2 Commenti
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jepessen29 Giugno 2020, 22:28 #1
Effettivamente e' molto comodo quando si ha una casa domotica gestita decentemente, non avendo una sola lampadina per curiosita'. Quando ci si abitua ad avere comandi come "Esco" ed automaticamente si spengono tutte le luci, il televisore, e si abbassano le tapparelle senza dover fare tutto a mano ogni volta e' una cosa che una volta abituatisi rende le cose piu' facili. Un po' come i robot aspirapolveri, non sono indispensabili ma se ti abitui e' difficile farne a meno.
Riky197930 Giugno 2020, 08:51 #2
Bellissima come soluzione, ho dato uno sguardo al catalogo e da quello che si capisce è che si possono rimpiazzare direttamente tutti gli elementi con quelli connessi aggiungendo il modulo base gateway per il controllo. I moduli dovrebbero avere anche la versione a batteria e quindi non avere bisogno di alimentazione. Il problema con i moduli "fai da te" SonOff era l'alimentazione e lo spazio dove montarli, spesso le scatole di derivazione nelle case italiane sono stracolme o si devono tirare dei cavi per l'alimentazione. Peccato che ho in casa le prese di un altra marca e mi scoccia montare tutto per queste.

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