TCL: ecco la fabbrica europea in Polonia e il primo contatto con TCL X10 MiniLED

TCL: ecco la fabbrica europea in Polonia e il primo contatto con TCL X10 MiniLED

Il marchio č presente da molti anni sui mercati europei, che serve tramite la fabbrica polacca a Żyrardów, a una cinquantina di chilometri da Varsavia, capitale della Polonia. Abbiamo avuto l'occasione di visitare recentemente la fabbrica e di avere un primo contatto con il pezzo forte dell'offerta TCL per l 2020, il TV TCL X10 Mini LED, che promette i colori dei QLED uniti ai neri profondi dell'OLED

di pubblicato il nel canale Audio Video
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TCL X10 Mini-LED: la sfida all'OLED

TCL non è solo un brand di primo piano per quanto riguarda i volumi di vendita, ma attraverso la sua controllata CSOT (China Star Optoelectronics Technology, creata in collaborazione con Samsung Display, dove vengono prodotti anche pannelli QLED) ha in mano anche la produzione, con nuove linee di produzione in fase di costruzione, particolarmente orientate verso i pannelli 8K, gli AMOLED flessibili e i pannelli QD Printed OLED stampati con tecnologia ink-jet.

I piani futuri sono ricchi di nuove tecnologie, ma anche al momento attuale TCL ha nella sua faretra interessanti frecce da scagliare. Quella più importante si chiama Mini-LED e ha cominciato a mettere in mostra le sue potenzialità a IFA 2019. In occasione della visita alla fabbrica polacca abbiamo avuto la possibilità di avere a disposizione un campione del nuovo TCL X10 Mini-LED. La particolarità di questo TV risiede nel sistema di retroilluminazione Direct LED, Full Array Local Dimming (FALD), di tipo Mini LED.

Sono, infatti, 15.360 i LED che compongono la matrice di punti di retroilluminazione diretta, divisi in 768 zone. Si tratta della prima generazione a matrice passiva, con la griglia di LED creata tramite l'accoppiamento di più schede in PCB. La nuova generazione, a matrice attiva, è stata già messa in mostra al recente CES di Las Vegas e ha fatto vedere potenzialità davvero interessanti.

Sulla carta già l'attuale X10 è molto interessante, con un pannello QLED con filtro Quantum Dot con copertura al 100% dello spazio colore DCI-P3 e una luminosità dichiarata di 1500 candele. La curiosità di metterlo alla prova quindi era davvero molta. TCL ci ha messo a disposizione una sala con diversi campioni a disposizione: da un lato un X10 a confronto con TV OLED e QLED coreani, una postazione con console gaming, una con la nuova soundbar Ray-Danz e infine, in uno spazio separato e al riparo da tutte le luci, una postazione di misura. Fiore all'occhiello della postazione certamente la sonda Minolta CS-2000 per le misure di luminanza e colorimetria, assieme al generatore di segnali SDR e HDR Murideo Six-G e a un PC con il software di misura CalMAN Ultimate.

Il tempo a disposizione non è stato molto ma sufficiente per farsi un'idea delle potenzialità di questo modello. Partiamo da un dato, a fronte di una luminosità dichiarata di 1.500 nit, il dato misurato arriva a sfiorare le 2000 candele su metro quadro. Si ottiene questo risultato con il profilo di default, che imposta l'algoritmo di local dimming sulla configurazione più aggressiva. Come spesso accade questo profilo è quello studiato per fare bella figura nei centri commerciali, sotto le luci al neon e in mezzo agli altri TV. Colori sbilanciati verso i toni freddi e curva di gamma più aggressiva sono generalmente i difetti che questo tipo di profilo mette in mostra, e ciò avviene anche in questo caso. L'impostazione del local dimming al massimo mette poi in evidenza anche un effetto alone nei passaggi più contrastati chiaramente visibile anche all'occhio meno attento. Si tratta di un effetto che probabilmente verrà corretto nel corso dell'anno tramite aggiornamento firmware.

Basta poco però per rendere le prestazioni del TV davvero di rilievo. Abbassando l'aggressività di intervento dell'algoritmo di local dimming e impostandolo su 'basso' praticamente tutti i valori vanno a posto e le prestazioni del TV Out-of-the-Box sono già molto buone, con una luminosità di picco che sui contenuti HDR arriva a poco meno di 1.500 candele, in linea quindi coi dati dichiarati. Le misurazioni della fedeltà colore sulle saturazioni dei colori primari e secondari e sul color checker mostrano un buon comportamento dal punto di vista delle coordinate, ma con un errore sulla luminanza molto marcato. Questo porta a un Delta E medio abbastanza evidente, superiore a 5.


Partendo dalla già ottima base delle coordinate e con una semplice calibrazione a due punti è possibile arrivare sulle misurazioni del color checker a a un Delta E massimo di 1,82 e medio di 1,18, entrambi ampiamente sotto il margine di errore mediamente percepibile dall'occhio umano. Addirittura sulle saturazioni il Delta E medio scende sotto il valore di 1, fermandosi a 0,95.


La calibrazione riporta molto vicini a quelli corretti anche i valori della curva di gamma, che in HDR ha un buon andamento, anche se va in clipping più a valori leggermente più alti del previsto, e che in SDR offre un andamento molto buono, mantenendo solo una luminosità massima un po' alta (superiore a 300 candele).

In sintesi il nuovo TCL X10 Mini-LED QLED si presenta come un prodotto molto interessante, in grado di sparigliare le carte sul mercato, introducendo una nuova tecnologia. Sebbene la tecnologia MiniLED sia solo alla sua prima generazione, ha subito dimostrato risultati decisamente interessanti. C'è qualche errore di gioventù, soprattutto nella gestione del profilo standard, ma spostandosi su profili più curati per l'uso casalingo (e non studiati per far bella figura al centro commerciale) i risultati sono già molto buoni. Inoltre chi ha a disposizione la strumentazione può partire dalla già buona base per una rapida calibrazione, che porta a ottenere risultati di rilievo.

Le prestazioni di questa generazione di Mini-LED ci fanno essere molto curiosi in merito alla seconda generazione MiniLED Vidrian, messa in mostra al CES, che grazie alla matrice attiva con processo di stampa su vetro permetterà di avere 5.000 zone per il local dimming, oltre a pannelli molto più sottili: a quel punto la partita con l'OLED sarà veramente interessante.

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17 Commenti
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ramses7706 Febbraio 2020, 07:48 #1
Ho una TCL Qled da quasi un anno e mi trovo più che bene. 65", Android, 890€ e 2 assistenze ufficiali a meno di 10km con ritiro gratuito durante la garanzia. Mi sa che ne vedremo sempre di più.
Ragerino06 Febbraio 2020, 10:15 #2
Se la produzione dei componenti avviene in Cina, il blocco come quello per la attuale quarantena basterebbe per fermare tutta la produzione.
Ma questo vale per mezzo mondo.
Zappz06 Febbraio 2020, 12:08 #3
E grazie a questa Europa inutile e fatta a metà tutte le fabbriche finiscono in Polonia o in Slovacchia e noi poveri sfigati a fare la fame...
ZannaMax06 Febbraio 2020, 20:19 #4
Originariamente inviato da: Zappz
E grazie a questa Europa inutile e fatta a metà tutte le fabbriche finiscono in Polonia o in Slovacchia e noi poveri sfigati a fare la fame...


Ricordati che tutti i commenti successivi a questo saranno di due tipi:

1: chi non ha capito le conseguenze
2: chi trae beneficio da questa situazione

Chi ha capito, non vorrebbe questa schifosa situazione.
Therinai07 Febbraio 2020, 22:07 #5
Originariamente inviato da: ZannaMax
Ricordati che tutti i commenti successivi a questo saranno di due tipi:

1: chi non ha capito le conseguenze
2: chi trae beneficio da questa situazione

Chi ha capito, non vorrebbe questa schifosa situazione.


Io ho capito, infatti compro solo televisori di produzione italiana al 100%
ZannaMax07 Febbraio 2020, 22:48 #6
Originariamente inviato da: Therinai
Io ho capito, infatti compro solo televisori di produzione italiana al 100%


Perdonami ma quale sarebbe questa marca? Grazie.
Therinai08 Febbraio 2020, 14:58 #7
Originariamente inviato da: ZannaMax
Perdonami ma quale sarebbe questa marca? Grazie.


Non c'è nessun produttore italiano di televisori, infatti non ho mai comprato un televisore
Zappz10 Febbraio 2020, 11:08 #8
E purtroppo non avremo mai un produttore italiano visto che ad oggi non ha alcun senso aprire un attività in Italia quando si puo' tranquillamente fare in Slovacchia o in Polonia ad un terzo del costo e alla fine a poche ora di distanza da casa.
Purtroppo l'Europa di oggi ci da la possibilità di spostarci e lavorare dove vogliamo, ma non fa assolutamente niente per cercare di bilanciare i propri paesi sia per le tasse sia per il costo della vita, in questo modo ha creato solo degli scompensi incredibili e noi ne abbiamo subito le conseguenze piu' di tutti.
L'Europa per noi poteva essere una salvezza, ma si e' dimostrata la nostra fine.
Therinai10 Febbraio 2020, 13:31 #9
Il tuo discorso non fa una piega, è certamente colpa dell'europa se nel 2020 abbiamo una presisone fiscale da paura, debito nazionale inarrestabile, infrastrutture da terzo mondo che cadono a pezzi e praticamente del tutto privatizzate, tasso di natalità dello 0%, export fondato sul vino e sul formaggio, lavoro nero e evasione fiscale fuori controllo, l'iniziativa imprenditoriale più importante dell'ultimo decennio è stata la geolocalizzazione delle banane nella pianura padana, fuga dal Paese praticamente di chiunque abbia un minimo di sale in zucca... già, indubbiamente tutta colpa dell'europa.
Come diceva mio nonno: se una non me la dà è perché non capisce un cazzo, se me la da è perché sono figo io
Zappz10 Febbraio 2020, 15:09 #10
Originariamente inviato da: Therinai
Il tuo discorso non fa una piega, è certamente colpa dell'europa se nel 2020 abbiamo una presisone fiscale da paura, debito nazionale inarrestabile, infrastrutture da terzo mondo che cadono a pezzi e praticamente del tutto privatizzate, tasso di natalità dello 0%, export fondato sul vino e sul formaggio, lavoro nero e evasione fiscale fuori controllo, l'iniziativa imprenditoriale più importante dell'ultimo decennio è stata la geolocalizzazione delle banane nella pianura padana, fuga dal Paese praticamente di chiunque abbia un minimo di sale in zucca... già, indubbiamente tutta colpa dell'europa.
Come diceva mio nonno: se una non me la dà è perché non capisce un cazzo, se me la da è perché sono figo io


Assolutamente no, pero' se ci fosse un reale governo europeo con il potere di bilanciare la situazione di tutti i suoi stati (come avviene negli USA) allora tutto quello che hai scritto potrebbe migliorare, ma purtroppo oltre a tutto quello che hai detto ci troviamo anche con un europa che ci ha "rubato" buona parte della nostra industria che e' una delle poche cose che funzionano nel nostro paese.

Io penso realmente che se avessimo avuto le tasse uguali alla Polonia probabilmente questo stabilimento TLC lo aprivano in Italia per un discorso qualitativo.

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