Recensione Sony WH-1000X M2: conferma silenziosa

Recensione Sony WH-1000X M2: conferma silenziosa

Le nuove cuffie Noise Cancelling Sony WH-1000XM2 confermano tutto il buono già mostrato dal modello precedente, MDR-1000X, e correggono alcuni piccoli difetti di ergonomia. Nuova l'app con modalità adattiva di cancellazione del rumore, ancora un po' da affinare in precisione e reattività. In mobilità le nuove Sony offrono, come il modello precedente, un'esperienza di ascolto ottimale continuando a rappresentare un prodotto di riferimento per il settore.

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale Audio Video
Sony
 

Sony WH-1000X M2 - La nostra recensione completa

Tra le cuffie Noise Cancelling le Sony MDR-1000X si sono piazzate in cima alla classifica delle mie preferenze, anche se con qualche piccolo difetto, che avevo segnalato nel corso della mia recensione: in particolare era l'ergonomia il punto migliorabile con, da un lato, i padiglioni un po' 'caldi' nelle lunghe sessioni d'ascolto, e - soprattutto - con la tendenza a spostarsi abbastanza facilmente dalla posizione ottimale facendo rientrare tutto d'un colpo il rumore che pochi istanti prima veniva efficacemente filtrato. Inoltre anche quando non si spostavano, bastava appoggiarsi a qualcosa di rigido (il supporto del sedile, la parete dell'aereo o superfici simili) per sentire trasmesse direttamente in cuffia le fastidiose vibrazioni. Sebbene le Bose QuietComfort QC35 risultino più comode alla lunga, le migliori prestazioni audio e soprattutto quelle del noise cancelling mi hanno fatto preferire le Sony MDR-1000x, anche nel confronto con le Sennheiser PXC 480.

C'era molta curiosità dopo la presentazione a Berlino durante IFA del nuovo modello WH-1000XM2. Sono riuscito ad averle in prova a cavallo della fine di anno, con la possibilità di testarle in modo esaustivo anche in aereo, con il viaggio Milano-Las Vegas A/R per partecipare al CES 2018. Il nuovo modello riprende nelle forme quello precedente, tanto da esserne a prima vista indistinguibile. Anche la custodia semirigida per il trasporto è la stessa, segno di dimensioni non modificate. Sony ha cambiato leggermente la finitura esterna dei padiglioni, optando ora per un (non troppo riuscito) effetto simil-pelle, abbastanza simile a quello delle impugnature delle fotocamere.

Sembrano cambiati i cuscinetti, davvero morbidissimi e comodi, con anche minore tendenza a 'scaldare' rispetto a quelli del modello precedente. Resta molto morbido il cuscinetto sull'archetto, che forse tende addirittura a schiacciarsi un po' troppo. All'interno dei padiglioni troviamo driver con diaframma in polimeri di cristalli liquidi (PCL) da 40 mm, a cupola (bobina CCAW), con magneti in neodimio. Le cuffie hanno impedenza pari a 46 Ohm (1 kHz), se si esegue la connessione tramite il cavo delle cuffie con l’unità accesa, e di 14 Ohm (1 kHz) se si esegue la connessione tramite il cavo delle cuffie con l’unità spenta, con sensibilità rispettivamente di 103 dB e 98 dB. La risposta in frequenze si attesta sui valori di 4 Hz - 40.000 Hz. Dai dati si può evincere (visto che sono esattamente gli stessi) che a livello di driver nulla sia cambiato rispetto al modello precedente. D'altra parte non c'era bisogno di un cambiamento, visto che le prestazioni erano già più che soddisfacenti per la destinazione d'uso (quella di cuffie da utilizzare in mobilità). Le cuffie sono certificate Hi-Res.

A livello audio le cuffie suonano meglio da accese rispetto a quanto avviene in modalità passiva. Anche in quest'ultima però, con un'equalizzazione un po' spinta, riescono a riprodurre bene una buona parte dei generi musicali, grazie all'elevato range di risposta in frequenze. Resta il fatto che out-of-the box l'esperienza da spente sia abbastanza piatta. Dopotutto, mi capita spesso di ripeterlo, le cuffie noise cancelling nascono con l'obiettivo primario di bloccare i suoni in arrivo dall'esterno, i materiali con cui sono costruite spesso sono più assorbenti di quanto accade con altri modelli e il suono - di conseguenza - non in prima battuta squillante. L'accesione e l'uso in wireless, con l'utilizzo del DAC interno e (probabilmente di un profilo audio ottimizzato sul fronte dell'equalizzazione), riportano le cuffie a un profilo meno scialbo. Stesso discorso per l'utilizzo da cablate da accese. Le cuffie spengono automaticamente il Bluetooth quando viene connesso il cavo jack da 3,5mm. Quando viene connesso il cavo USB si spengono del tutto: restano utilizzabili modalità passiva durante la ricarica, ma non permettono l'uso delle funzioni Noise Cancelling (e accessorie).

Come già accadeva per il modello precedente, oltre alla funzione Noise Cancelling è presente quella Ambient Sound, che reintroduce all'interno delle cuffie i rumori esterni bloccati dall'armatura dei padiglioni. In questo modo è possibile usare le cuffie anche per strada (evitando di finire sotto un tram) o di avere una conversazione con il vicino di scrivania senza urlare come degli ossessi. Resta immutata (e al momento inimitata dalla concorrenza) la gesture che permette di accedere alla funzione in modo rapido (con anche abbassamento del volume della musica automatico) appoggiando la mano destra sul padiglione corrispondente: utile per sentire cosa ci dice la hostess o il controllore sul treno senza dover togliere le cuffie. Altri produttori hanno sistemi simili, ma raggiungibili con la più scomoda pressione di un tasto o lo spostamento di un selettore.

Rispetto al vecchio modello Sony ha introdotto un sensore di pressione nei padiglioni: esso è utilizzabile per ottimizzare il comportamento delle cuffie in condizioni di pressione atmosferisca non standard (leggasi ad esempio su un aereo in quota, dove la pressurizzazione è comunque inferiore a quella a livello del mare e pari a quella in montagna a circa 2000 metri). L'ottimizzazione può avvenire tramite l'app quando le cuffie sono connesse in Bluetooth al telefono, ma anche senza il suo supporto da cablate con una pressione prolungata sul pulsante NC/Ambient, in modo da permettere di accedere alla funzione anche laddove l'uso della connessione wireless sia proibito (come durante i voli di diverse compagnie aeree). Parlando del pulsante segnaliamo come sul vecchio modello i bottoni fossero due (NC e Ambient Sound) ma sono stati per semplicità unificati. Nell'uso quotidiano questa scelta rende l'utilizzo più intuitivo, senza doversi ricordare quale tasto fa cosa. Manca invece un sensore di presenza, utile per fermare la musica automaticamente quando le si toglie e di riattivarla quando le si indossa nuovamente.

A livello di cancellazione del rumore, anche grazie alla nuova ottimizzazione in base alla pressione atmosferica, questo prodotto rimane al top della categoria e la tecnologia Digital NC di Sony si conferma ottima per fermare i fruscii di fondo e i rumori continui (come quelli causati dai motori dell'aereo), ma anche di filtrare in modo davvero efficace il vociare delle persone attorno a noi e altri suoni meno periodici. Sony ha introdotto su questo la novità della gestione 'adattiva automatica' della funzione di riduzione del rumore: attivandola le cuffie riconoscono le situazioni in cui ci si trova (seduti in attesa, in cammino, di corsa) e adattatano automaticamente la quantità di cancellazione dei rumori più adatta. Quando si è seduti è massima, quando si sta correndo è minima e permette di sentire quello che accade attorno a noi. L'idea è buona, ma il funzionamento ancora un po' da rodare, soprattutto in termini di precisione nel riconoscimento delle situazioni e ancora di più nella reattività al cambio di situazione. Novità nell'app anche il controllo della posizione del suono e quello dell'effetto surround. Il primo permette di scegliere tra il suono normale o virtualmente proveniente dal frontale o da una posizione spostata a destra o sinistra (con la possibilità di scegliere tra anteriore e posteriore). L'utilità delle posizioni laterali mi è al momento sconosciuta. I profili di surround sono quelli abbastanza classici che mimano l'effetto del suono in un'arena, sala da concerti, un club o un palco all'aperto. Anche in questo caso la vera utilità è davvero minima. Più utile invece l'equalizzatore, che permette anche di attivare la funzione Clear Bass per l'enfatizzazione dei bassi. Ci sono profili preimpostati, ma si possono memorizzare due profili personalizzati. L'app permette poi di attivare o meno il motore Digital Sound Enhancement Engine HX (DSEE HX), che dovrebbe 'ricostruire' le informazioni mancanti nei file compressi e restituire un'esperienza simile a quella dell'ascolto di file ad alta risoluzione.

Come nella versione precedente i comandi di gestione dei file musicali sono demandati alla superficie sensibile al tocco sul padiglione destro: toccandolo si arresta/avvia la riproduzione musicale, con due tocchi si avviano/arrestano le chiamate telefoniche, muovendo il dito avanti e indietro si naviga tra le tracce e muovendolo in alto e in basso si regola il volume. Anche in questo caso l'idea è buona, ma nella pratica a volte si fatica un po' a far fare al pannello quello che davvero si vuole: lo si tocca per regolare il volume e invece si ferma la riproduzione o (peggio) si cambia brano. Capitava in realtà di più con le prime versioni del firmware delle cuffie, mentre dopo gli aggiornamenti la situazione è molto migliorata. L'autonomia in wireless si attesta a 20 ore con NC e 22 ore senza cancellazione del rumore.

[HWUVIDEO="2467"]Sony WH-1000X M2: conferma silenziosa[/HWUVIDEO]

Di listino le cuffie costano 20€ in meno rispetto al modello precedente (380€), mentre lo street price si attesta attorno ai 350€, con il vecchio modello stabilmente sotto i 300€ e in offerta spesso attorno ai 275€. Per fare un confronto troviamo le nuove Bose QuietComfort 35 II a 379€, le QuietComfort 35 a 319€, le Bowers&Wilkins PX a circa 379€ e le Sennheiser PXC 550 anche a prezzi vicini ai 250€. Tra le 'vecchie' Sony MDR-1000X e queste nuove WH-1000X M2 le differenze sono sottili, volendo risparmiare si può avere un'esperienza molto appagante anche con la versione precedente, mentre se si vuole il massimo della cancellazione del rumore anche in aereo, il nuovo modello con l'ottimizzazione in base alla pressione atmosferica ha forse una marcia in più. Nel nuovo modello è migliorata l'ergonomia, correggendo un paio di difetti (come la facilità nello spostarsi e la trasmissione di vibrazioni dall'esterno), ma la gestione dei flussi d'aria porta ogni tanto a fruscii se si muove velocemente la testa: a conti fatti da questo punto di vista il nuovo modello è comunque preferibile. Ricordo che si tratta (in tutti i casi) di cuffie ottimizzate per l'uso in mobilità e sbilanciate verso il contenimento del rumore, con un profilo audio che in contesti silenziosi (come l'ascolto in casa) viene facilmente surclassato da cuffie molto più economiche (che però in aereo lascerebbero filtrare tutti i rumori esterni, constringendo all'ascolto a volumi molto più alti). In sintesi in mobilità le nuove Sony WH-1000X M2offrono, come il modello precedente, un'esperienza di ascolto ottimale continuando a rappresentare un prodotto di riferimento per il settore.

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10 Commenti
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Maphia8801 Febbraio 2018, 22:40 #1
Ho comprato l'altro giorno le PXC 550 a 250 euro. Era da inizio Dicembre che aspettavo un offerta su una tra PXC 550, Sony MDR1000 e Bose QC35.

Le QC difficile trovarle sotto i 315 euro. Le sony sono intorno ai 280, e oscillano tra 260 - 310

Ho letto che a livello di riduzione del rumore le qc35 sono le migliori. A livello di suono le PXC. Le sony sono una via di mezzo.

Settimana prossima mi arrivano, e spero di aver fatto un buon acquisto
tony35902 Febbraio 2018, 01:12 #2
io ho le QC35 da un po'. Ho tentato di provarle entrambe in vari negozi ma non sono mai riuscito a trovarle entrambe funzionanti/settate a modo.
Io ho letto praticamente ovunque che le Sony sono le migliori in tutto e per tutto ma di una cosa sono sicuro, visto che le ho indossate entrambe: le Bose praticamente spariscono quando le hai addosso, le Sony sono molto meno confortevoli. Alla fine indossi queste cuffie per varie ore quando viaggi, il comfort e' un aspetto molto importante, al pari dell'efficienza della cancellazione rumore o della qualita' del suono.
Io sono contentissimo delle mie QC35. Il maggior difetto che posso trovare e' probabilmente la qualita' del suono ma alla fine su un aereo con comunque del rumore di fondo mi puo' andar bene lo stesso!

Quando mi feci Chicago-Londra e il bambino a pochi posti di distanza pianse per 8 ore consecutive, elevai un pensiero di ringraziamento a Mr. Bose!
Marko#8802 Febbraio 2018, 07:50 #3
Originariamente inviato da: tony359
io ho le QC35 da un po'. Ho tentato di provarle entrambe in vari negozi ma non sono mai riuscito a trovarle entrambe funzionanti/settate a modo.
Io ho letto praticamente ovunque che le Sony sono le migliori in tutto e per tutto ma di una cosa sono sicuro, visto che le ho indossate entrambe: le Bose praticamente spariscono quando le hai addosso, le Sony sono molto meno confortevoli. Alla fine indossi queste cuffie per varie ore quando viaggi, il comfort e' un aspetto molto importante, al pari dell'efficienza della cancellazione rumore o della qualita' del suono.
Io sono contentissimo delle mie QC35. Il maggior difetto che posso trovare e' probabilmente la qualita' del suono ma alla fine su un aereo con comunque del rumore di fondo mi puo' andar bene lo stesso!

Quando mi feci Chicago-Londra e il bambino a pochi posti di distanza pianse per 8 ore consecutive, elevai un pensiero di ringraziamento a Mr. Bose!


Io ho le Sony e mio fratello le Bose. Vero che le Bose sono un filo più comode, anche se dipende molto dalla testa (io con le Sony mi trovo bene anche dopo ore) ma a livello di tutto il resto le Bose ne escono veramente male. Qualità audio, funzioni, rapporto qualità prezzo... non c'è nulla che faccia preferire le Bose. E la cosa più grave, le Sony le usi volendo senza accenderle e non cambia granchè, le Bose da spente suonano peggio delle cuffie base di gamma da 10 euro...e se capita di trovarsi senza pila potrebbe essere un "problema".
Poi non è che le Bose siano pessime cuffie eh, sia chiaro.
DakmorNoland02 Febbraio 2018, 08:15 #4
Ma come fate ad andare in giro con sti baracconi?? Non li trovate fastidiosi? Specie d'inverno con cappellino in testa, molto meglio delle in-ear che isolino un minimo, così anche su autobus uno è a posto.

Io da anni uso le Yamaha eph-100 anche in aereo e mi ci trovo molto bene. Poi credo alla lunga ste cuffione diano anche fastidio alla testa-orecchie.
X3n002 Febbraio 2018, 11:47 #5
Avevo preso il vecchio modello su amazon quest'estate... Qualità audio davvero notevolissima, cancellazione del rumore da primato...

Però le ho dovute rendere perché personalmente le trovavo davvero scomode.
Sia a livello di calore, ma soprattutto a livello di pressione all'altezza della giugulare, le riuscivo a tenere su per pochissimo tempo.
(Ho un gran testone, tipo 62cm di circonferenza)
Roberto Colombo02 Febbraio 2018, 11:57 #6
Originariamente inviato da: DakmorNoland
Ma come fate ad andare in giro con sti baracconi?? Non li trovate fastidiosi? Specie d'inverno con cappellino in testa, molto meglio delle in-ear che isolino un minimo, così anche su autobus uno è a posto.

Io da anni uso le Yamaha eph-100 anche in aereo e mi ci trovo molto bene. Poi credo alla lunga ste cuffione diano anche fastidio alla testa-orecchie.


Io trovo più comode in generale le cuffie circumaurali, gli auricolari in-ear mi danno più fastidio nel condotto uditivo, anche se utilizzo i gommini della misura più piccola. In realtà in aereo per i viaggi lunghi me ne porto dietro due paia: cuffie over-the-ear NC per sentire musica e guardare film da sveglio e in-ear NC per dormire, così mi posso appoggiare per dormire in tutte le posizioni da tetris permesse dai posti di classe economica....
Marko#8802 Febbraio 2018, 12:46 #7
Originariamente inviato da: DakmorNoland
Ma come fate ad andare in giro con sti baracconi?? Non li trovate fastidiosi? Specie d'inverno con cappellino in testa, molto meglio delle in-ear che isolino un minimo, così anche su autobus uno è a posto.

Io da anni uso le Yamaha eph-100 anche in aereo e mi ci trovo molto bene. Poi credo alla lunga ste cuffione diano anche fastidio alla testa-orecchie.


No, i "baracconi" non li trovo fastidiosi... le in ear invece si, molto.
Cfranco02 Febbraio 2018, 13:55 #8
Il difetto più grosso del modello precedente era che lo snodo si spezzava come un grissino ( e non ti passavano il danno in garanzia ovviamente )
Questo modello in qualche modo ha posto rimedio a questo "piccolo" problema oppure siam sempre lì a sperare che 300 sacchi di cuffie non si spacchino a metà dopo 6 mesi ?
Random8103 Febbraio 2018, 10:57 #9
Originariamente inviato da: Marko#88
Io ho le Sony e mio fratello le Bose. Vero che le Bose sono un filo più comode, anche se dipende molto dalla testa (io con le Sony mi trovo bene anche dopo ore) ma a livello di tutto il resto le Bose ne escono veramente male. Qualità audio, funzioni, rapporto qualità prezzo... non c'è nulla che faccia preferire le Bose. E la cosa più grave, le Sony le usi volendo senza accenderle e non cambia granchè, le Bose da spente suonano peggio delle cuffie base di gamma da 10 euro...e se capita di trovarsi senza pila potrebbe essere un "problema".
Poi non è che le Bose siano pessime cuffie eh, sia chiaro.


Guarda, “un filo” più comode è riduttivo. Le Bose sono enormemente più comode. Io comprai entrambi i modelli su Amazon, Bose e Sony, per fare una comparativa diretta personale, senza ascoltare i giudizi sui forum, e dopo 20 giorni di utilizzo fare il reso gratuito del modello che mi avesse convinto meno. Niente da dire sulla qualità audio o sulla cancellazione del rumore, ottime su entrambi i modelli, ma sulla comodità c’è un abisso. Le Sony dopo 1-2 ore mi davano noia, scaldavano le orecchie e premevano troppo sulla testa. Con le Bose ci ho fatto viaggi in aereo da 8-9 ore, compreso un Roma-Tokyo dove le ho tolte solo il tempo di mangiare. Non fanno affaticare le orecchie, non premono sulla testa e sono più leggere, mai trovate cuffie anche solo che ci vadano vicino come comodità. Se pensiamo all’ambito di utilizzo, cioè cuffie da viaggio, la comodità per me è fondamentale, non ha senso una cuffia che suona bene ma dopo 2 ore mi viene da toglierla perché poco comoda. A parte la qualità costruttiva generale poi, non capisco perché i produttori non riescano a fare i padiglioni come nelle Bose. Larghi, grandi e profondi. In modo che l’orecchio entri totalmente dentro il padiglione e non tocchi nessuna zona all’interno. Tutti i produttori fanno i padiglioni o troppo stretti (e l’orecchio non entra totalmente e tocca l’imbottitura del padiglione) o poco profondi (l’orecchio entra totalmente ma all’interno tocca il rivestimento in gommapiuma, perché troppo vicino all’orecchio). E questo vale anche per le Sony. Da cuffie OVER ear mi aspetto che sia veramente over, perché se l’orecchio tocca il padiglione diventano cuffie on ear
Marko#8803 Febbraio 2018, 11:11 #10
Originariamente inviato da: Random81
Guarda, “un filo” più comode è riduttivo. Le Bose sono enormemente più comode. Io comprai entrambi i modelli su Amazon, Bose e Sony, per fare una comparativa diretta personale, senza ascoltare i giudizi sui forum, e dopo 20 giorni di utilizzo fare il reso gratuito del modello che mi avesse convinto meno. Niente da dire sulla qualità audio o sulla cancellazione del rumore, ottime su entrambi i modelli, ma sulla comodità c’è un abisso. Le Sony dopo 1-2 ore mi davano noia, scaldavano le orecchie e premevano troppo sulla testa. Con le Bose ci ho fatto viaggi in aereo da 8-9 ore, compreso un Roma-Tokyo dove le ho tolte solo il tempo di mangiare. Non fanno affaticare le orecchie, non premono sulla testa e sono più leggere, mai trovate cuffie anche solo che ci vadano vicino come comodità. Se pensiamo all’ambito di utilizzo, cioè cuffie da viaggio, la comodità per me è fondamentale, non ha senso una cuffia che suona bene ma dopo 2 ore mi viene da toglierla perché poco comoda. A parte la qualità costruttiva generale poi, non capisco perché i produttori non riescano a fare i padiglioni come nelle Bose. Larghi, grandi e profondi. In modo che l’orecchio entri totalmente dentro il padiglione e non tocchi nessuna zona all’interno. Tutti i produttori fanno i padiglioni o troppo stretti (e l’orecchio non entra totalmente e tocca l’imbottitura del padiglione) o poco profondi (l’orecchio entra totalmente ma all’interno tocca il rivestimento in gommapiuma, perché troppo vicino all’orecchio). E questo vale anche per le Sony. Da cuffie OVER ear mi aspetto che sia veramente over, perché se l’orecchio tocca il padiglione diventano cuffie on ear


Ti svelo un segreto: non abbiamo tutti la stessa testa e le stesse orecchie
Io le Sony le posso usare per ore senza problemi, le Bose mi sono sembrate (ripeto mi, a me) solo leggermente più comode. Ma NC e qualitù audio sono ben più che un filo inferiori, ecco perchè ho scelto le Sony.
Non metto però in dubbio che la comodità sia soggettiva, io trovo incredibilmente comode le Bose SoundTrue, cuffie che alcuni miei amici non riescono a tenere più di 3 minuti.

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