Google blocca l'accesso a Nest Hub per le IP cam di Xiaomi: trasmesse immagini di estranei

Google blocca l'accesso a Nest Hub per le IP cam di Xiaomi: trasmesse immagini di estranei

Una segnalazione su Reddit porta a galla un problema sinistro: un utente ha visto immagini di estranei quando ha cercato di collegare il proprio Nest Hub alla sua nuova IP Cam Xiaomi

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Casa
GoogleNestXiaomi
 

Google ha disattivato l'accesso a Nest Hub e ad Assistant da parte dei dispositivi Xiaomi dopo che un utente ha riportato di aver visto fotografie non sue e scattate apparentemente da altre fotocamere. "Siamo a conoscenza del problema e siamo in contatto con Xiaomi per realizzare una soluzione" ha dichiarato un portavoce di Google.

Un utente ha segnalato su Reddit che la sua nuova videocamera di sicurezza Xiaomi Mijia 1080p mostrava quello che all'apparenza sembravano essere fotografie di abitazioni di estranei se cercava di effettuare lo streaming del flusso video dalla videocamera verso Nest Hub.

When I load the Xiaomi camera in my Google home hub I get stills from other people's homes!! from r/googlehome

L'utente ha condiviso alcune immagini di una veranda, di un uomo assopito su una sedia e di un bambino in una culla, che a quanto pare non hanno nulla a che vedere con lui. L'utente è stato contattato da Google ma a quanto pare non ancora da Xiaomi.

Risale al mese di ottobre il debutto del device access program di Nest, con requisiti piuttosto rigidi per i dispositivi di terze parti che possono essere usati con il sistema. Attualmente poco più di una ventina di videocamere di sicurezza possono essere usate con gli smart display di Nest.

Intanto si attendono sviluppi sulla sinistra vicenda.

Aggiornamento 3/1/2020 14:26 - Posizione ufficiale di Xiaomi:"Xiaomi ha sempre considerato prioritarie la privacy degli utenti e la sicurezza delle loro informazioni. Siamo consapevoli che ci sia stato un problema legato alla ricezione di fotogrammi durante la connessione di Mi Home Security Camera Basic 1080p con gli hub Google Home e ci scusiamo per i disagi che ha causato ai nostri utenti. Il nostro team si è prontamente adoperato per intervenire e ora il problema è risolto. A seguito di indagini, abbiamo scoperto che la causa derivava da un aggiornamento della cache datato 26 dicembre 2019, progettato per migliorare la qualità streaming della videocamera. Il problema si è verificato solo in condizioni estremamente rare. In questo caso, si è verificato durante l’integrazione di Mi Home Security Camera Basic 1080p e Google Nest Hub con display in condizioni di scarsa intensità di segnale per la connessione di rete. Inoltre, abbiamo riscontrato che 1044 utenti hanno avuto questo tipo di integrazione e solo pochi con una connessione di rete estremamente carente potrebbero essere stati interessati. Questo problema non si verifica se la videocamera è connessa all’app Xiaomi Mi Home. Xiaomi ha comunicato di aver risolto la situazione con Google e di aver inoltre sospeso questo servizio finché la causa principale non sarà stata completamente analizzata, al fine di garantire che una simile circostanza non si verifichi di nuovo"

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22 Commenti
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Sandro kensan03 Gennaio 2020, 14:52 #1
Invece ho visto la recensione della giacca riscaldata elettricamente Xioami, veramente utile, pare funzioni con i raggi infrarossi, bella!
Max(IT)03 Gennaio 2020, 21:28 #2
Affidarsi ad aziende cinesi per la realizzazione di dispositivi di sicurezza è semplicemente FOLLIA.

Quando capiremo che il fatto di pagare prodotti a basso costo NON costituisca un risparmio , bensì una minaccia alla nostra società, sarà troppo tardi...
Etica e diritti umani sono termini non presenti nel vocabolario cinese.
Abufinzio04 Gennaio 2020, 02:38 #3
Originariamente inviato da: Max(IT)
Affidarsi ad aziende cinesi per la realizzazione di dispositivi di sicurezza è semplicemente FOLLIA.

Quando capiremo che il fatto di pagare prodotti a basso costo NON costituisca un risparmio , bensì una minaccia alla nostra società, sarà troppo tardi...
Etica e diritti umani sono termini non presenti nel vocabolario cinese.


https://www.nytimes.com/interactive...cell-phone.html
kamon04 Gennaio 2020, 03:41 #4
Originariamente inviato da: Max(IT)
Affidarsi ad aziende cinesi per la realizzazione di dispositivi di sicurezza è semplicemente FOLLIA.

Quando capiremo che il fatto di pagare prodotti a basso costo NON costituisca un risparmio , bensì una minaccia alla nostra società, sarà troppo tardi...
Etica e diritti umani sono termini non presenti nel vocabolario cinese.


Cosa c'è di strano? Viviamo in un mondo in cui si vota in massa i partiti "sovranisti" ed i personaggi più stupidi, inetti ed ignoranti della politica mondiale, che non desiderano altro che cedere (in cambio di laute mance per pochi) questa sovranità alle potenze più illiberali del mondo.
emiliano8404 Gennaio 2020, 11:49 #5
Originariamente inviato da: Max(IT)
Affidarsi ad aziende cinesi per la realizzazione di dispositivi di sicurezza è semplicemente FOLLIA.

Quando capiremo che il fatto di pagare prodotti a basso costo NON costituisca un risparmio , bensì una minaccia alla nostra società, sarà troppo tardi...
Etica e diritti umani sono termini non presenti nel vocabolario cinese.


ah bhe... per fortuna che c'e' l'americana google /s
Darkon04 Gennaio 2020, 13:08 #6
Etica e diritti umani sono termini non presenti nel vocabolario cinese.


Invece nei vocabolari USA sono presenti? D'altra parte tutti gli scandali sullo spionaggio a stelle e strisce non contano vero?!

Rimango allibito di come la propaganda riesca a dipingere i cinesi o lo straniero di turno come "il cattivo" e di come gli USA nonostante spesso e volentieri facciano di peggio risultino "buoni".
DarkmanDestroyer04 Gennaio 2020, 14:34 #7
@max(it) non sono affatto d'accordo
tra le varie marche che ho avuto modo di provare, xiaomi è tra quelle che meno mi ha dato problemi in fatto di privacy. oltretutto di tutte le aziende cinesi, proprio xiaomi definirla low cost per qualità, sei proprio fuori strada.
puoi definire così i miliardi di prodotti "cinesi" importati e da 4 soldi.
xiaomi invece è una realtà cinese, con dipendenti cinesi che produce tecnologia in cina ed esporta nel mondo. la seguo dal 2013 (quando vendeva solo in cina) e a mio avviso merita molto più di altre grosse realtà.
con ciò non sto dicendo che il problema non ci sia stato (se l'hanno lamentato è perchè esiste), ma generalizzare sulle "cinesate", quello è denigrare aggratis.
vallo piuttosto a dire a chi bolla i propri prodotti "italiani, tedeschi, usa ecc" ma va ad assemblare o produrre in cina
unnilennium04 Gennaio 2020, 16:57 #8
qui forse la provenienza geografica c'entra poco, affidarsi ad un servizio terzo ci rende vulnerabili. il cloud, le caselle di posta, le ip cam, sono tutte tecnologie in cui noi ci affidiamo ad un fornitore terzo per avere i servizi, e implicitamente accettiamo delle condizioni d'uso, che il gestore dei servizi può cambiare in ogni momento. quello che il gestore fa, chiunque sia, lo sa solo lui. parlare dei cinesi cattivi o degli americani cattivi non ha senso... questi servizi si sono sviluppati capillarmente, ma nessuno garantisce che nel frattempo non ti spiino in ogni aspetto della tua vita... non vedo dove sia la meraviglia in tutto questo. se non vi va bene non dovreste utilizzare il servizio e punto.
domthewizard04 Gennaio 2020, 17:08 #9
Originariamente inviato da: unnilennium
qui forse la provenienza geografica c'entra poco, affidarsi ad un servizio terzo ci rende vulnerabili. il cloud, le caselle di posta, le ip cam, sono tutte tecnologie in cui noi ci affidiamo ad un fornitore terzo per avere i servizi, e implicitamente accettiamo delle condizioni d'uso, che il gestore dei servizi può cambiare in ogni momento. quello che il gestore fa, chiunque sia, lo sa solo lui. parlare dei cinesi cattivi o degli americani cattivi non ha senso... questi servizi si sono sviluppati capillarmente, ma nessuno garantisce che nel frattempo non ti spiino in ogni aspetto della tua vita... non vedo dove sia la meraviglia in tutto questo. se non vi va bene non dovreste utilizzare il servizio e punto.

qualcuno ha detto facebook?
Max(IT)04 Gennaio 2020, 18:06 #10
Originariamente inviato da: DarkmanDestroyer
@max(it) non sono affatto d'accordo
tra le varie marche che ho avuto modo di provare, xiaomi è tra quelle che meno mi ha dato problemi in fatto di privacy. oltretutto di tutte le aziende cinesi, proprio xiaomi definirla low cost per qualità, sei proprio fuori strada.
puoi definire così i miliardi di prodotti "cinesi" importati e da 4 soldi.
xiaomi invece è una realtà cinese, con dipendenti cinesi che produce tecnologia in cina ed esporta nel mondo. la seguo dal 2013 (quando vendeva solo in cina) e a mio avviso merita molto più di altre grosse realtà.
con ciò non sto dicendo che il problema non ci sia stato (se l'hanno lamentato è perchè esiste), ma generalizzare sulle "cinesate", quello è denigrare aggratis.
vallo piuttosto a dire a chi bolla i propri prodotti "italiani, tedeschi, usa ecc" ma va ad assemblare o produrre in cina


Segui Xiaomi perchè hai comprato da loro qualche prodotto economico, magari qualche cellulare, e sei rimasto soddisfatto dell’impressione di aver fatto un buon acquisto. Ma non sai cosa ci sia dietro a quei prodotti.
Il mancato rispetto di ogni norma internazionale ed il sussidio statale hanno reso possibile lo sviluppo di queste aziende cinesi dal nulla o quasi.
Per contro non esiste azienda cinese che sia libera da vincoli di controllo da parte del regime, quindi affidare a loro elementi chiave come le comunicazioni e la sicurezza è follia.

Concordo sul fatto che la corsa allo sfruttamento della manodopera cinese sia stata un boomerang che le case di tutto il mondo, ed americane in particolare, stanno iniziando a pagare.

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