Sonos Beam: l'abbiamo sentita dal vivo e ci ha stupito

Sonos Beam: l'abbiamo sentita dal vivo e ci ha stupito

Alla preview abbiamo potuto saggiarne le capacità in contesti musicali e televisivi apprezzando l'ottimo lavoro fatto da Sonos per stipare una buona qualità audio in un prodotto dalle dimensioni compatt

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Audio Video
sonos
 

I TV sempre più sottili poco spazio lasciano al comparto audio, che spesso viene sacrificato e sostituito da soundbar, oggigiorno proposte come il completamento quasi naturale degli schermi piatti. Il marchio Sonos ha già a catalogo due prodotti, tra cui la particolare PlayBase, la soundbar su cui può essere appoggiato il televisore, ma qualche settimana fa ha annunciato la sua nuova Sonos Beam, che adotta un approccio leggermente diverso dai precedenti prodotti.

Innanzitutto vuole essere più accessibile, con un posizionamento a 449€ (contro i 799€ di PlayBase), ma soprattutto più semplice da usare e posizionare, grazie alle dimensioni contenute e all'integrazione degli assistenti vocali: da un lato Alexa, che è già integrato con comandi specifici; dall'altro Google Assistant, che arriverà nei prossimi mesi; e in ultimo Siri, grazie ad AirPlay 2.

Il controllo di Beam avviene tramite il telecomando del televisore, grazie allo standard HDMI-ARC (Audio Return Channel) che permette al televisore di inviare il segnale audio a un dispositivo esterno. Non serve quindi un ulteriore telecomando per controllare la soundbar, che infatti non ne possiede uno.

Quattro woofer a gamma completa, un tweeter dedicato alle voci, cinque amplificatori digitali classe 5 e tre radiatori passivi garantiscono una resa audio ottima, come abbiamo potuto saggiare durante una preview qualche giorno fa. Il posizionamento laterale di due degli altoparlanti permette di avere una grande spazialità del suono, mentre il tweeter dedicato alle voci svolge egregiamente il suo lavoro, dando chiarezza ai dialoghi in film e serie TV e facendo emergere in modo netto (ma piacevole) le voci dei cantanti nella riproduzione dei pezzi musicali.

Grazie all'app Trueplay bastano pocchissimi minuti per effettuare il bilanciamento del suono in base alle dimensioni e disposizione della stanza, tramite il processo di ottimizzazione che sfrutta il microfono di iPad e iPhone e i piedi dell'utente per mappare la resa sonora. Avevamo parlato nella tecnologia nella nostra anteprima di Sonos One. L'app è disponibile solo per iOS in quanto necessità di un microfono con risposta in frequenze nota per operare al meglio, la frammentazione dei dispositivi Android non permette di arrivare a risultati che ne giustifichino la presenza su Google Play.

Per i TV più vecchi è possibile utilizzare il connettore ottico, perdendo così però la possibilità di controllo con il telecomando della TV. Alla preview abbiamo potuto saggiarne le capacità in contesti musicali e televisivi apprezzando l'ottimo lavoro fatto da Sonos per stipare una buona qualità audio in un prodotto dalle dimensioni compatte. Speriamo poi di riucire ad averne un campione in prova per una recensione più approfondità.

Il set di preview era composto anche da due satelliti (Sonos One in quel caso) che potevano essere accesi e creare un suono immersivo a 360° in modalità wireless, senza cavi aggiuntivi in giro per casa. In questo senso è molto interessante il Kit tre stanze con Beam e 2 Play:1 disponibile sullo shop online Sonos, che con 807€ permette di costruire un sistema audio 5.1 wireless di ottima qualità.

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9 Commenti
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floc27 Giugno 2018, 15:27 #1
si si "google assistant che arriverà nei prossimi mesi"... Con il sonos one è già mesi che tutti aspettano quando sembrava imminente già al lancio, finchè non rilasciano l'aggiornamento col piffero che glieli compro

Poi ci penserò perchè la qualità sonora per le dimensioni che ha è effettivamente buona, così come quella del mio play:1
acerbo27 Giugno 2018, 15:52 #2
ho la possibilità di prenderla con il 20% di sconto ma esito a comprarla perché ho paura che nel salotto rischierebbe di essere un po' sottodimensionata.
A quanti metri bisogna stare per avere un effetto sonoro coinvolgente?
Fa anche da chromecast?
The_SaN27 Giugno 2018, 17:18 #3
Originariamente inviato da: acerbo
Fa anche da chromecast?


Questa è una domanda che mi sono fatto pure io.
Per ora ho valutato la JBL Link Bar, che uscirà verso l'autunno ed è completa, GA + CC.
floc27 Giugno 2018, 18:04 #4
non fa da chromecast finchè non la aggiornano con il supporto ai servizi google. Aspetta e spera quindi, come scrivevo sopra. Anche io valuto la JBL ma la qualità audio sarà sicuramente inferiore, quindi attendo ancora un po'
sterock7728 Giugno 2018, 13:22 #5
Le sound bar le guardi, vedi il prezzo, ti rendi conto che con 100€ in più compri due diffusori ed un ampli estremamente dignitoso senza nemmeno poter pensare ad un paragone. Se poi trovi anche del materiale usato tipo due Titus ed un Cambridge audio od un Nad ti fai proprio l' impianto hifi coi fiocchi ed gli attributi.
pergolone28 Giugno 2018, 17:48 #6
Originariamente inviato da: acerbo
ho la possibilità di prenderla con il 20% di sconto ma esito a comprarla perché ho paura che nel salotto rischierebbe di essere un po' sottodimensionata.
A quanti metri bisogna stare per avere un effetto sonoro coinvolgente?
Fa anche da chromecast?


Ciao Acerbo, questa possibilità sarebbe possibile "passarla" anche a qualcun altro? (tipo me? )
Con il 20% ci fare un pensierino molto serio..
fano28 Giugno 2018, 18:03 #7
Originariamente inviato da: sterock77
Le sound bar le guardi, vedi il prezzo, ti rendi conto che con 100€ in più compri due diffusori ed un ampli estremamente dignitoso senza nemmeno poter pensare ad un paragone. Se poi trovi anche del materiale usato tipo due Titus ed un Cambridge audio od un Nad ti fai proprio l' impianto hifi coi fiocchi ed gli attributi.


Anch'io sinceramente non le "capisco" le sound bar magari uno si compra un TV da 3'000 € e poi usa uno di sti "accrocchi" per l'audio? Cos'è lo "Wife Acceptance Factor"?

Boh io ho un bel ampli 5.1, 5.1 casse JBL e vado come un cavallo
sterock7728 Giugno 2018, 20:40 #8
Vedi, tu già parli di un 5.1 che se di qualità costa anche parecchio ed in quell' ambito la spesa non ha limiti, oltre che lo spazio necessario. Però rimanendo in uno standard di spazio accettabile e spesa idem con una soluzione tipo quella che ho proposto io il risultato è 100 volte migliore.
Io per la tv del soggiorno con limiti di spazio e posizionamento non ideale uso un ampli Marantz pm30 e due casse rcf modificate. Poca spesa. In camera dove posso sbizzarrirmi audio analogue e triangle. Rigirosamente due canali.
gsorrentino01 Luglio 2018, 13:47 #9
Il discorso Sound Bar non è semplice.

Da una parte i TV che hanno riposte audio penose e grossi problemi sul parlato dei Film dovuto a come vengono trasformati segnali multicanale in segnali stereo, dall'altra l'impossibilità in alcuni casi di mettere su un impianto decente.

Io, fino a 4 anni fa, vivevo in una casa grande con salotto in cui c'era il mio impianto Sony (tutti pezzi discreti con tanto di piatto CD con peso equilibratore) 5.1. Tutti i cavi passavano in canaline sopra i battiscopa seguendo il perimetro (e le porte) della stanza.

Poi la vita mi ha portato in un appartamento grosso la metà con il salone aggregato alla cucina. Il televisore è migliorato (da 40 a 55 pollici), ma praticamente zero possibilità di rimontare il vecchio impianto.

Dopo una serie di riflessioni (compreso il sostituire alcuni pezzi con versioni meno blasonate ma wireless), mi sono accorto che o rompo il soffitto per far passare i cavi (ma non è così semplice visto che chi ha fatto la casa in cui sono in affitto ha avuto la stessa idea per i tubi di condizionamento eliminando tutti i punti luce da soffitti e pareti) o per avere un suono decente devo spendere 6 volte quello che mi costò il mio impianto.
Risultato, il mio impianto verrà usato come un impianto a due canali nella microcamera in cui lavoro, e per evitare il suono da piangere del TV applicherò sotto (il TV è attaccato ad un braccio per poterlo togliere quando non si usa) una Sound Bar un po decente, ma non esagerata.

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