MicroLED, si scaldano i motori per l'arrivo in massa sul mercato: nuove partnership per Samsung e TCL

MicroLED, si scaldano i motori per l'arrivo in massa sul mercato: nuove partnership per Samsung e TCL

Da un lato Samsung stringe partnership con i produttori taiwanesi (Epistar e PlayNitride), dall'altro CSOT di TCL chiude un accordo con San'an Optoelectronics, attuale fornitore del marchio coreano. La battaglia dei MicroLED è solo all'inizio

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Audio Video
MicroLEDSamsungTCL
 

Presto ci sarà un nuovo contendente nell'area delle tecnologie per i pannelli TV. La tecnologia MicroLED ha già mostrato la propria maturità tecnica nelle scorse due edizioni del CES di Las Vegas (esplicativo il video che vi riproponiamo qui sotto al minuto 01:35) ed è avviata a grandi passi verso il mercato, promettendo di mettere a durissima prova, fin dagli inizi, OLED e attuali tecnologie LCD, anche QLED e simili.

I pannelli MicroLED sono composti da milioni di pixel attivi a base inorganica e permettono di superare gli svantaggi delle tecnologie LCD e OLED. In pratica ogni pixel è composto da sub-pixel emettitori nelle diverse componenti colore, in grado di essere regolati e alla bisogna spenti singolarmente. Quando accesi sono molto luminosi, da spenti offrono neri assoluti. Non soffrono dello fenomeno dello stampaggio, che affligge gli OLED e rispetto agli LCD, che utilizzano un filtro a cristalli liquidi posto di fronte a una fonte di retrolluminazione, possono offrire grande potenza luminosa ed elevati livelli di contrasto.

I MicroLED concettualmente utilizzano la stessa modalità di emissione dei LED Wall, ma la novità di questa tecnologia è aver ridotto il passo tra i singoli diodi: in questo modo è possibile avere su pannelli con dimensioni da 'interni' risoluzioni elevate (4K e oltre); inoltre si stanno anche riducendo i costi produttivi, portando questa tecnologia alla portata del mercato consumer.

Samsung punta ad arrivare sul mercato con i suoi nuovi MicroLED nella seconda parte dell'anno e in questo senso va letto il recente accordo di collaborazione con Epistar per la fornitura di questo tipo di display. Epistar è più grande produttore taiwanese di LED ed è già partner di Samsung, sulle attuali tecnologie LCD, per quanto riguarda la fornitura di LED per la retroilluminazione dei pannelli a cristalli liquidi. Epistar è tra gli investitori di PlayNitride, che aveva recentemente raccolto una serie di investimenti proprio per la produzione di pannelli Micro-LED. Stando a Digitimes, PlayNitride al momento produce mille wafer MicroLED da 6" al mese, ma entro la fine dell'anno la capacità dovrebbe arrivare a 10.000 wafer al mese.

I pannelli attualmente prodotti da Samsung sono assimilabili a dei MiniLED spinti (quasi MicroLED), mentre le tecnologie dei partner taiwanese dovrebbero permettere al colosso coreano di fare un balzo in avanti sulle flessibilità in termini di risoluzione e dimensione finale dei pannelli.

Le novità non arrivano però solo da Taiwan. China Star Optoelectronics Technology (CSOT di proprietà di TCL) ha stretto un accordo con Sanan Integrated Circuit (Sanan-IC, di proprietà di San'an Optoelectronics) per lo sviluppo delle linee produttive di MicroLED. Lo ricordiamo, CSOT è nata da una partnership di TCL proprio con Samsung per la produzione anche dei pannelli QLED ed è la ragione per cui il marchio cinese ha a catalogo pannelli Quantum Dot tra i suoi TV. San'an Optoelectronics è il più grande produttore cinese di LED e non solo fornisce diversi marchi per quanto riguarda i LED dei pannelli di retroilluminazione dei TV LCD, ma nel 2018 aveva stretto con Samsung un accordo per lo sviluppo della tecnologia MicroLED ed era l'attuale fornitore di Samsung per quanto riguarda i chip basati su questa tecnologie.

TCL aveva messo in mostra al CES di quest'anno alcune delle sue novità per il futuro prossimo, gli interessanti pannelli Mini-LED Vidrian, ma anche alcuni prototipi MicroLED.

La coincidenza temporale delle due partnership è interessante. Sebbene sia presto per tirare delle conclusioni da un lato potrebbe essere il segnale che Samsung abbia deciso di passare alla tecnologia dei taiwanesi, dall'altro potrebbe anche essere il segnale di una differenziazione di forniture, con da un lato la più avanzata tecnologia taiwanese e dall'altro quella attuale Made in China sfruttando la già partner CSOT. Sarà comunque interessante vedere quali saranno le dinamiche nel corso di questo 2020, che si preannuncia anno cruciale per il mondo dei TV.

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8 Commenti
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demonsmaycry8417 Marzo 2020, 20:27 #1
microled tutta la vita ...vediamo i prezzi e le rese ...ma sono di certo il futuro ....
fabio75i18 Marzo 2020, 00:05 #2
Per quanto ne so led o micro-led che sia hanno la retroilluminazione. Questo articolo parla che possono essere spenti. Io dico fregnaccia
fabio75i18 Marzo 2020, 00:14 #3
Mi correggo, sembra vero. Purtroppo è un salto generazionale enorme con i led o mini-led attuali e questo significa che se arriveranno costeranno più degli OLED. Detto questo... Scaffale
Pinco Pallino #118 Marzo 2020, 13:23 #4
Particolare non citato nell'articolo...
La diagonale minima per una TV MicroLED con risoluzione 4K pare sarà di 75''.
Quindi tutto molto bello ma saranno TV per ambienti e tasche di una certa capienza.


Certo è positivo che la miniaturizzazione dei MicroLED stia adando avanti.
Ma, allo stato attuale, gli OLED non hanno la stessa limitazione.
In quanto possono scalare dallo smartphone alla grossa TV, mantenendo un'elevata densità.
sbaffo18 Marzo 2020, 18:13 #5
Originariamente inviato da: Pinco Pallino #1
Particolare non citato nell'articolo...
La diagonale minima per una TV MicroLED con risoluzione 4K pare sarà di 75''.

Io mi accontento di FullHD , secondo te quanto sarà il minimo? a occhio sui 40 direi.
Pinco Pallino #119 Marzo 2020, 15:45 #6
Originariamente inviato da: sbaffo
Io mi accontento di FullHD , secondo te quanto sarà il minimo? a occhio sui 40 direi.


Penso che la risoluzione FHD la si possa ottenere con la metà della diagonale.
Quindi dovrebbe proprio essere sui 40''.
Il problema purtroppo temo sarà lo stesso di LG.
Cioè produrranno ciò che gli conviene produrre.
Anche perchè delle costosissime TV FHD non avrebbero molto senso.
Mentre un 75'' 4K lo possono piazzare a tanti soldoni.

Facile che in qualche annetto riusciranno a ridurre ulteriormente dimensione e costo dei MicroLED.
Andando ad infastidire LG a parità di diagonale.
Ma mi pare che rimane una tecnologia meno flessibile.
Tra parentesi, le OLED-TV ogni tanto le vendono a prezzi relativamente stracciati.

P.S.
Certo uno dice:
"Che mi importa se la MicroLED è meno flessibile?
L'importante è che in campo TV va alla grande."

Anche questo è vero...
sbaffo19 Marzo 2020, 18:52 #7
si, un 40 non lo faranno perché costerebbe troppo poco, però un 55 fhd potrebbero farlo. Tanto si è visto nell articolo dall’altro giorno che la differenza col 4k e invisibile.
calabar20 Marzo 2020, 10:40 #8
Siamo comunque agli albori di questa tecnologia, tenendo conto che oggi il pannello casalingo medio è di 55" non vedo così lontana una miniaturizzazione che possa raggiungere questa fascia di prodotto.
Il problema saranno ovviamente i costi, soprattutto quelli dei primi prodotti che dovranno anche ripagare i costi di ricerca e sviluppo, al di la dei costi di produzione per rendere più economici i quali probabilmente occorreranno ancora diversi anni (a meno che non mi sia perso qualcosa, non è detto infatti che una nuova tecnologia, una volta messa a punto, sia più costosa da produrre).

Originariamente inviato da: fabio75i
Per quanto ne so led o micro-led che sia hanno la retroilluminazione. Questo articolo parla che possono essere spenti. Io dico fregnaccia

LED o mini-LED sono (non "hanno" la retroilluminazione di pannelli LCD.
Micro-LED, al contrario, è una tecnologia autoemissiva, come gli OLED.

Il motivo è semplice: se i led sono abbastanza piccoli, con la dimensione dei subpixel, possono essere utilizzati per una tecnologia autoemissiva.
Se sono più grandi hanno bisogno di uno strato superiore che "divida" in pixel la luce emessa, nel nostro caso un bel pannello a cristalli liquidi di cui questi led più grandi costituiscono la retroilluminazione. I mini-LED consentono un local dimming più accurato (ossia la possibilità di regolare l'illuminazione di una porzione più piccola dello schermo), ma non cambia la sostanza, ossia che devono essere utilizzati per retroilluminazione.

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