iotty: come rendere smart l'illuminazione in casa

iotty: come rendere smart l'illuminazione in casa

iotty smart switch Ŕ un progetto italiano che punta a offrire una soluzione pratica e di semplice implementazione per rendere smart l'illuminazione di casa, senza intervenire sulla struttura del proprio impianto. Le placche connesse via WiFi permettono di pilotare le luci a discrezione, oltre che di creare scenari d'uso via App. Una via pratica per rendere pi¨ moderna la nostra abitazione

di pubblicato il nel canale Casa
iotty
 

Viviamo un'era nella quale l'evoluzione tecnologica caratterizza un numero sempre più elevato di dispositivi che vengono utilizzati giornalmente. Basti pensare alla centralità degli smartphone nell'esperienza quotidiana, divenuti per molti utenti da strumenti per effettuare chiamate a centro nevralgico di tutte le comunicazioni e via d'accesso alle informazioni.

[HWUVIDEO="2798"]iotty: come rendere smart l'illuminazione in casa[/HWUVIDEO]

Vi sono alcuni ambiti nei quali è più semplice notare come la tecnologia abbia trasformato ambienti e strumenti: gli smartphone sono solo l'esempio più evidente di tutto questo. Altri invece si trasformano in modo molto più lento, pur essendo al centro delle nostre esperienze quotidiane.

Pensiamo ad esempio alle automobili, nei modelli appena presentati sempre più connesse e ricche di tecnologia che migliorano la guida e ci proteggono da eventuali incidenti. Sono numerose le aziende che hanno sviluppato accessori che permettono anche a modelli circolanti da molti anni di trasformarsi almeno in parte, rendendoli in qualche modo "smart" grazie a videocamere posteriori, sensori di pressione degli pneumatici e GPS integrati.

la tecnologia ha, negli ultimi anni, trasformato radicalmente ambienti e strumenti

Una dinamica speculare sta interessando anche il mondo delle abitazioni domestiche: grazie alla diffusione della connettività WiFi, abbinata a collegamenti internet a larga banda, sono invase da dispositivi smart di varia tipologia. Molto è stato fatto per gestire in modo più moderno e "smart" i dispositivi con comandi vocali: uno dei successi della stagione di vendite natalizia del 2018 sono stati proprio gli assistenti vocali di Google e Amazon.

C'è molto che può essere fatto anche dal versante illuminazione: le lampade intelligenti, la cui intensità e colore sono regolabili attraverso una App o un comando vocale, sono diventate sempre più popolari grazie alla facilità con la quale possono essere adattate ad impianti già esistenti. Ma la gestione dell'illuminazione passa anche attraverso sistemi di domotica che offrono elevata flessibilità di configurazione ma spesso richiedono interventi radicali sull'impianto di casa.

le abitazioni iniziano a diventare più smart, a partire dagli assistenti vocali

Proprio nell'ottica di rendere "smart", e per molti versi accessibile anche al semplice utente, le nostre abitazioni sono nate varie soluzioni che intervengono ad arricchire l'impianto elettrico e di illuminazione domestico. Al CES 2019 di Las Vegas un'azienda italiana ha presentato iotty, nome dietro al quale troviamo una serie di placche per gli interruttori della luce di casa che trasformano in smart tutti i punti luce della vostra abitazione.

La logica di funzionamento è molto semplice: sostituendo una placca del proprio impianto domestico tradizionale con una iotty è possibile renderla smart, grazie al collegamento con la propria rete WiFi. I pulsanti presenti sulla placca operano comandando i punti luce già presenti in casa, oppure possono essere configurati per gestire qualsiasi altro punto di illuminazione presente nell'abitazione che sia a sua volta collegato ad placca iotty.

iotty è un interruttore che via WiFi rende domotica la casa

Per spiegarne il funzionamento con un esempio, sostituendo con placche iotty quelle domestiche tradizionali sarà possibile programmare i pulsanti di ogni nuova placca in modo che gestiscano accensione e spegnimento dei punti luce già esistenti in precedenza, oppure pilotare accensione e spegnimento di specifiche luci che non siano stati originariamente pilotate dalla placca in questione. Possiamo ad esempio predisporre un pulsante nella placca montata accanto all'ingresso di casa, con il quale vengano accese o spente tutte le luci che sono comandate da una presa iotty installata in casa, oppure solo alcune a nostra discrezione. Pensiamo alla comodità di accendere, con un singolo pulsante precedentemente non esistente, le luci di tutti i corridoi della nostra abitazione semplicemente perché riteniamo che questa sia una soluzione pratica per il modo con il quale ci muoviamo per la casa: con iotty questo è possibile anche partendo da un impianto tradizionale.

La peculiarità di questa soluzione è infatti quella di adattarsi facilmente al più semplice e tradizionale degli impianti domestici: è sufficiente avere fase e neutro, oltre ad un collegamento WiFi domestico al quale si appoggiano le reti WiFi integrate in ciascuna delle placche iotty. Gli interruttori, quindi, possono o pilotare accensione e spegnimento dei pulsanti della placca che sostituiscono oppure un qualsiasi altro pulsante di una delle altre placche iotty installate in casa.

Abbiamo installato 3 placche iotty in un'abitazione sprovvista di qualsiasi tipo di automazione in domotica, configurando le prese sia per gestire punti luce preesistenti sia per creare dei pulsanti virtuali che via WiFi comandassero altri punti luce iotty non gestiti dalla placca originaria. L'impianto domestico risale ai primi anni '80 e non è stato mai aggiornato; l'unica nota moderna è legata alla presenza di una connessione WiFi in fibra con un sistema a satelliti di tipo Mesh.

Per l'installazione ci siamo rivolti al servizio fornito dall'azienda, così da poter provare anche la validità di questo processo. L'azienda vende sul proprio sito web sia le placche sia il servizio di installazione, con o senza placche incluse. Prevede l'appuntamento presso la nostra abitazione con un tecnico installatore che provvederà a montare sino a 3 o 5 placche iotty, a seconda del tipo di contratto stipulato, configurandole per noi.

l'installazione è semplice per l'utente smaliziato, ma è possibile rivolgersi ad un servizio di installazione certificato

La nostra esperienza con il tecnico installatore è stata decisamente positiva: il montaggio di 3 placche iotty ha richiesto circa 1 ora di tempo, compresa configurazione delle modalità di funzionamento fatta direttamente dal nostro smartphone. Per chi ha dimestichezza con gli impianti domestici è molto semplice poter installare le placche iotty da soli, una volta verificata la presenza di fase e neutro nelle placche che andremo a sostituire. L'APP è semplice da utilizzare e permette, una volta completata l'installazione, di personalizzare le modalità di utilizzo dell'impianto e delle singole placche. Qualora però si voglia un servizio personalizzato, con la garanzia di un corretto funzionamento del tutto, la strada consigliata è quella di rivolgersi ad un tecnico installatore.

Una volta montate le placche nella nostra abitazione si possono creare facilmente degli scenario d'uso, che il sistema renderà disponibili a seconda delle nostre preferenze. Questi non sono legati solo al governare via WiFi l'accensione e lo spegnimento di punti luce che originariamente non erano previsti nella placca, ma anche creare scenari dove accensione e spegnimento delle luci sono comandate dal sistema in funzione di determinati eventi. Ad esempio alcune luci interne di casa che vengono accese nei mesi invernali a partire dalle 17, a prescindere dal fatto che ci si trovi o meno in casa, o governate dalla nostra posizione geografica rispetto alla casa oppure ancora al meteo.

Non solo: il funzionamento estetico delle placche può essere modificato incrementando o diminuendo l'intensità della retroilluminazione, oppure la sensibilità dei pulsanti touch. Il primo elemento è molto interessante pensando alle ore notturne: la retroilluminazione offre quel minimo di luce ambiente attorno alla placca che permette di muoversi con relativa facilità anche nel cuore della notte, senza correre il rischio di inciampare in qualcosa o anche di avere al contrario una illuminazione eccessiva che possa in qualche modo infastidire il riposo.

Tutto è governato dalla App, che permette di pilotare le luci e creare scenari d'uso specifici

La gestione di tutte le opzioni avviene attraverso la App, disponibile per sistemi operativi Android e iOS. Oltre a creare scenari d'uso e configurare il funzionamento di tutti i punti di illuminazione la App permette di tenere monitorato in automatico il tempo di utilizzo di ogni lampadina, riportandone anche il consumo complessivo nel momento in cui viene segnalata la potenza. La mole di dati generata è decisamente importante, ma riteniamo che più di questi siano interessanti nell'App le modalità di configurazione degli scenari e la creazione di pulsanti virtuali che comandano via WiFi l'accensione di alcune luci.

L'aver reso smart le placche della luce di casa permette ovviamente di comandarne l'accensione anche con comandi vocali: ecco quindi il supporto agli assistenti vocali Google Assistant, Amazon Alexa e Apple Siri, a seconda delle preferenze personali per uno dei due ecosistemi concorrenti.

Le placche iotty sono offerte in 3 formati, ma una è quella specifica per il mercato italiano: si tratta di quellao standard I3 (125x85mm) prevede 3 interruttori, mentre le due altre più piccole sono destinate ad altri mercato. Sono disponibili 5 diverse colorazioni delle placche: bianco, nero, grigio, sabbia e azzurro. I prezzi partono da 79,90€ IVA inclusa per una singola placca, con il pacchetto da 3 placche che è proposto a 225,00€ IVA inclusa (299,00€ con servizio di installazione) e a 365,00€ (449,00€ con servizio di installazione) quello a 5 placche. Il solo servizio di installazione viene proposto a 109,00€ per un massimo di 3 placche e a 149,00€ sino a 5 placche.

Abbiamo utilizzato le placche iotty per circa 2 mesi, rendendo "smart" un appartamento che per costruzione e impianto originario lo è ben poco. L'esperienza è stata indubbiamente positiva: presa confidenza con la sensibilità dei pulsanti, che non sono meccanici ma touch, il funzionamento è proceduto senza intoppi. Molto apprezzata la possibilità di comandare accensione e spegnimento di luci non comandate originariamente dalla predisposizione nella quale è stata montata la placca iotty: un punto luce molto usato ma con interruttore posizionato in modo poco accessibile rispetto ad altri è stato riposizionato virtualmente sulla placca iotty, rendendolo di gran lunga più pratico.

E' proprio la facilità con la quale la propria abitazione, o quantomeno alcuni dei punti luce se non vogliamo intervenire da subito sull'intero impianto, possa essere resa più smart e gestibile da remoto che stupisce. L'ìmpianto esistente non viene di fatto toccato nella sua logica di funzionamento, demandando il tutto alla logica integrata nelle placche iotty.

Queste due schermate della App iotty mostrano come sia possibile comandare da dispositivo mobile, smartphone o tablet, sia accensione dei vari punti luce sia intervenire sui parametri di funzionamento. L'intensità della retroilluminazione può essere facilmente selezionata per ogni placca, come la sensibilità della parte touch. Indicando la potenza delle lampade collegate è inoltre possibile ricavare dati statistici dei consumi, in funzione delle ore di attività che vengono ovviamente tracciate dalla placca.

Il pannello delle automazioni permette di selezionare alcuni profili collegati a specifiche dinamiche di utilizzo, collegando accensione e spegnimento delle luci di casa alla distanza dall'abitazione, alle condizioni meteo, all'essere in vacanza o all'azione su uno specifico punto di illuminazione.

la possibilità di aggiornare tanto il software della App come il firmware delle singole placche apre spazio ad upgrade futuri

La possibilità di aggiornare tanto il software della App come il firmware delle singole placche apre spazio ad upgrade futuri: iotty è impegnata non solo nello sviluppo di nuovi modelli ma anche nel costante aggiornamento delle funzionalità delle proprie placche ora in commercio, così da espanderne le funzionalità con upgrade software.

Nella nostra esperienza d'uso abbiamo evidenziato due principali limiti. Il primo è la dipendenza di funzionamento di iotty dalla nostra connessione WiFi in casa: venendo a mancare quest'ultima i pulsanti comandano accensione e spegnimento solo delle luci che sono loro fisicamente collegate, non quelle programmate dal sistema per comandare punti luce lontani. Di fatto quindi in mancanza di connettività di rete iotty continua a funzionare come interruttore classico, permettendo di accendere la luce che è fisicamente collegata. Non importante a questo punto che sia presente anche connettività web verso l'esterno: questa è utile nel momento in cui ci si voglia interfacciare con l'impianto anche lontano da casa con il proprio smartphone o tablet.

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La seconda limitazione è legata alla conformazione fisica. Le placche iotty hanno uno stile di design molto particolare, e la disponibilità di 5 diverse colorazioni permette di adattarle facilmente alla maggior parte delle abitazioni. Manca però una corrispondente placca che integri anche prese elettriche, smart o meno che siano: questo permetterebbe di uniformare l'impatto estetico finale del nostro ambiente domestico, per quanto nulla vieti di installare le sole placche per gli interruttori lasciando i punti corrente con la placca originaria. Manca inoltre, almeno al momento attuale, una placca che sia più grande di quelle tradizionali da 3 interruttori: si rivelerebbe utile per quegli ambienti, come i salotti, dove sono presenti molte luci gestite in modo individuale.

è fondamentale avere una rete WiFi in casa che sta stabile e copra capillarmente tutti gli ambienti

Consigliamo inoltre di curare con attenzione la copertura della propria rete domestica, integrando il router con altri access point che permettano di fornire segnale WiFi adeguato in tutti i locali. In questo modo si avrà garanzia che il segnale WiFi dei singoli interruttori iotty (le placche non funzionano come repeater WiFi) sia sempre collegato alla nostra rete interna, permettendone il funzionamento. In via generale quello di avere una copertura WiFi adeguata nella propria abitazione è indicazione valida a prescindere, visto il crescente numero di dispositivi connessi che sono presenti nelle nostre case.

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Il costo complessivo delle placche iotty non è elevato e la loro configurazione accessibile all'utente con un po' di esperienza, in mancanza della quale si può richiedere il servizio di installazione. E' questa una via pratica per rendere smart, anche se solo per alcune delle placche, la nostra abitazione soprattutto se sprovvista di un impianto che abbia anche una qualche caratteristica di domotica.

20 Commenti
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ramses7724 Luglio 2019, 16:16 #1
Se spendessi 250 euro per smartizzare 3 punti luce non mi sentirei molto smart, anzi!
AceGranger24 Luglio 2019, 16:27 #2
Originariamente inviato da: ramses77
Se spendessi 250 euro per smartizzare 3 punti luce non mi sentirei molto smart, anzi!


ha le sue comodita.


piu che altro non spenderei mai 250 euro per questa brutta copia della BTicino Living Home & Netatmo.
ramses7724 Luglio 2019, 17:02 #3
Certo. Non discuto la comodità ma mi sembra caruccio rispetto alla concorrenza.
ronthalas24 Luglio 2019, 17:39 #4
lo vedrei utile per gestire le luci esterne...
mi lascia perplesso (ma non ho approfondito quindi potrei dire fesserie) il pensiero dei punti luce a interruttore multiplo (doppio deviatore e/o invertitore)
Dumah Brazorf24 Luglio 2019, 18:24 #5
Non comprendo proprio come una persona sana di mente possa infilare 'sti affari in casa.
Tra 10 anni saranno tutti fisicamente rotti o talmente obsoleti da non essere più supportati o dalle applicazioni o le reti wifi esistenti.
Non sono lampadine che cambi in un minuto, sono interruttori santo cielo. E costano pure una fucilata.
Bradiper24 Luglio 2019, 18:26 #6
Ci sono già soluzioni molto più funzionali a poco più di 20 euro, non capisco a chi dovrebbero venderle visto che non mancano di limiti e difetti. Invece di fare prodotti a buon mercato fanno prodotti di nicchia pure incompleti.
Qarboz24 Luglio 2019, 20:41 #7
Oltre al prezzo occorre dire che non è così scontato trovare fase e neutro nelle cassette dove ci sono gli interruttori, oltre al fatto che in caso di accensioni da più punti occorre installare obbligatoriamente altre di queste "placche" anche se non pianificate, oppure escludere gli altri punti di comando, quindi un minimo di modifiche all'impianto elettrico è necessario. Non è nemmeno stato menzionato nell'articolo il fatto di poter settare le uscite della "placca" come comando impulsivo per comandare i relè passo-passo presenti in diversi impianti civili, anche se in questo caso il sistema non sa con certezza se la lampada è accesa o spenta e gli scenari vanno a ramengo (ci vorrebbero degli ingressi nella placca dove collegare i ritorni delle lampade)
Ed infine, cosa per me indispensabile, non c'è il modello con uscita dimmer per variare l'intensità della luce; ma forse è meglio che non l'abbiano fatto, visti i prezzi dei semplici interruttori quelli con dimmer costerebbero uno sproposito
AarnMunro25 Luglio 2019, 05:44 #8
Questa non è una prova ma pura pubblicità.
AarnMunro25 Luglio 2019, 05:44 #9
Questa non è una prova ma pura pubblicità.
Cappej25 Luglio 2019, 07:37 #10
Originariamente inviato da: AarnMunro
Questa non è una prova ma pura pubblicità.


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