Botvac D7 Connected: da Neato l'aspirapolvere che impara a conoscere casa nostra

Botvac D7 Connected: da Neato l'aspirapolvere che impara a conoscere casa nostra

Mostrato in anteprima a IFA 2017, Botvac D Connected di Neato è un aspirapolvere smart che implementa una nuova tecnologia di mappatura e pulizia. Da smartphone possiamo indicare quali zone pulire, senza posizionare nessun riferimento in casa

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 12:21 nel canale Casa
 

Neato Robotics sceglie la vetrina dell'IFA di Berlino per mostrare in anteprima Neato Botvac D7 Connected, un aspirapolvere intelligente che si posiziona al top della gamma dell'azienda, che dispone anche di altri 3 prodotti meno sofisticati. Neato Botvac D7 Connected (compatibile con IFTTT) implementa la nuova tecnologia di mappatura e pulizia avanzate Neato FloorPlanner,  che permette agli utenti di creare in modo intuitivo una mappa di pulizia della propria casa.

L'aspirapolvere integra un sistema che permette di scansionare la casa in Modalità Esplorazione, oppure attraverso un ciclo di pulizia, creando un piano personalizzato sulla specifica abitazione dell’utente, MyFloorPlan. L'utente, tramite la app di Neato, può impostare linee di demarcazione virtuali per escludere aree specifiche in cui non si desidera che il D7 passi. Basta scorrere con il dito una linea sulla mappa e il robot saprà sempre dove pulire e quali sono le zone da evitare, eliminando anche la necessità di posizionare una barriera fisica in casa. Tramite la app è disponibile anche una Mappa Riepilogativa della Pulizia che mostra dove il robot ha aspirato, oltre che qualsiasi eventuale problema o ostacolo che impediscono una pulizia completa.

Queste novità permettono agli aspirapolvere robot Neato di muoversi senza problemi nella casa smart, consentendo anche una migliore integrazione con Apple Watch, Neato ChatBot per Facebook, Amazon Alexa e Google Home. Neato Botvac D7 Connected sarà disponibile in America e in Europa nel Q4 2017 al prezzo consigliato di €899,00.  Roberto ha avuto modo di toccarlo con mano ed eccovi il video.

1 Commenti
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jepessen01 Settembre 2017, 12:40 #1
Abbastanza inutile la parte smart a mio avviso... Questi prodotti in genere sono pensati per lavorare in autonomia, una volta programmati, quindi l'interazione dovrebbe essere minima. Si cerca di programmarli in maniera tale da attivarli quando si e' fuori casa in modo da non dare disturbo. Se capita che devo pulire una stanza particolare e sono dentro semplicemente lo chiudo in camera e lo avvio.

Capisco che per un open-space mentre si e' a casa puo' essere utile dirgli di pulire una singola zona, ma e' piu' probabile in questo caso che capiti qualcosa come un pacco di biscotti che cade a terra. In questo caso basta una pulizia localizzata come fanno gia' tutti.

Quello che dovrebbe fare la differenza e' l'algoritmo del calcolo del percorso, per fare in modo che tutta la casa sia pulita per bene anche con una planimetria e disposizione di mobili complessa. Neato ha da sua la mappatura, ma algoritmi come iRobot passano piu' volte negli stessi punti, lavorano meglio con mappature complesse anche nel caso in cui nel frattempo la disposizione cambia (ad esempio se cammini per la stanza e ti sbatte contro, o se muovi mobili nel frattempo.

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