Vacanze di Natale al sicuro con la videosorveglianza casalinga

Vacanze di Natale al sicuro con la videosorveglianza casalinga

un tempo dotarsi di un sistema di videosorveglianza e di allarme era impresa complicata e costosa, oggi grazie all'avvento del mondo dell'Internet of Things le cose sono nettamente più facili. Basta avere una connessione Wi-Fi e buona parte del lavoro è già fatto. Come orientarsi tra i diversi prodotti che il mercato propone? Ne abbiamo selezionati alcuni, ciascuno interessante per una o più delle sue caratteristiche, nel raccontarveli cercheremo di sottolineare quali siano i punti chiave di un buon sistema di videosorveglianza casalinga

di Redazione pubblicato il nel canale Casa
NetatmoNetgearMyfoxTP-Link
 

Lungi da me, ladro!

A Natale sono tutti più buoni: tutti tranne quei ladri che sono lì pronti ad approfittare della nostra assenza per portarsi via tutti i regali che ci ha portato Babbo Natale. In questo 2016 però possiamo rendergli le cose molto più complicate in modo più semplice di una volta. Se infatti un tempo dotarsi di un sistema di videosorveglianza e di allarme era impresa complicata e costosa, oggi grazie all'avvento del mondo dell'Internet of Things le cose sono nettamente più facili. Basta avere una connessione Wi-Fi e buona parte del lavoro è già fatto. Come orientarsi tra i diversi prodotti che il mercato propone? Ne abbiamo selezionati alcuni, ciascuno interessante per una o più delle sue caratteristiche, nel raccontarveli cercheremo di sottolineare quali siano i punti chiave di un buon sistema di videosorveglianza casalinga.

Partiamo con il dire che non è solo una questione di 'tenere lontani i ladri', ma una videocamera casalinga può avere molti utilizzi, alcuni dei quali con ricadute più immediate sulla vita di tutti i giorni. Alcuni sistemi integrano tecnologie di riconoscimento facciale e possono essere utili per tenere traccia di chi passa per casa, ad esempio la governante, oppure sapere quando i figli rientrano da scuola. Nel caso di installazione presso l'abitazione di parenti possono aiutare a tenere traccia degli spostamenti e dell'arrivo della badante o di altre persone, con alert in caso esse non siano inserite nella lista delle persone conosciute.

Altre soluzioni sono pensate per integrarsi con i sistemi di allarme e fornire un servizio a tutto tondo. Essendo un mercato abbastanza giovane troviamo protagonisti che vi si avvicinano da diverse direzioni: chi ha come core business le soluzioni di rete e vede come possibile espansione quella degli oggetti connessi al modem di casa, chi arriva dal mondo della sicurezza e chi invece da quello della smart home. Oggi approccio ha i suoi vantaggi e svantaggi, vediamo quali.

Netgear Arlo

Siamo di fronte a un prodotto che nasce da uno dei produttori di primo piano di soluzioni di connettività domestica. Netgear Arlo è una soluzione che nasce appositamente per la videosorveglianza e fa dell'assenza di fili una delle sue caratteristiche principali: le videocamere infatti si connettono alla rete tramite Wi-Fi sulla banda dei 2,4GHz e sono alimentate a batteria. In questo modo eliminano i cavi (quelli che vengono sempre tagliati dai ladri dei film) e sono molto facili da installare, volendo anche all'esterno della casa avendo una costruzione contro gli agenti atmosferici e con un intervallo di temperature di funzionamento che si estende tra -10 e 50°C.
Vista la possibilità di montaggio in esterna l'integrazione di LED infrarossi a 850nm è molto interessante e permette di 'vedere' anche in condizioni di illuminazione scarsa o assente. I satelliti di Arlo hanno un campo visivo di 110°, mettono a fuoco tutti gli oggetti che si trovano ad una distanza minima di 0,6 metri e vengono alimentati da quattro batterie al litio CR123 che, una volta esaurite, vanno sostituite e hanno un'autonomia dichiarata che varia da 4 a 6 mesi. I satelliti possono essere facilmente montati tramite supporti magnetici da fissare al muro con i tasselli. in questo modo è semplice staccarli per effettuare il cambio delle batterie, senza l'ausiolio di nessun attrezzo. Il kit prevede anche un'unità centrale che va connessa via cavo ethernet al modem di casa. In questo modo le videocamere utilizzano una propria rete Wi-Fi, senza doversi appoggiare a quella di casa e senza quindi impattare sulle sue prestazioni. Un difetto? I video vengono salvati esclusivamente in cloud e solo in seguito possono essere trasferiti all'interno dello spazio di archiviazione locale di PC o smartphone. Inoltre lo spazio cloud gratuito vale solo per 7 giorni (trascorsi i quali le immagini vengono cancellate): se si vogliono conservare le immagini è necessario scaricarle di volta in volta o pagare un abbonamento per avere più giorni e più giga di spazio a disposizione. Tra i difetti segnaliamo anche la mancanza di microfoni per registrare l'audio e il fatto che all'esterno in condizioni molto fredde le batterie hanno un'autonomia ridotta.

Myfox Security Camera

Myfox è un'azienda che nasce nel 2003 come progetto di ricerca e sviluppo di un produttore di serramenti per la creazione di un sistema di allarme antiintrusione per porte e finestre. La sicurezza è quindi il core business dell'azienda. Accanto al sistema Myfox Home Alarm, l'azienda commercializza Myfox Security Camera, un prodotto che si distingue per la sua attenzione alla privacy degli utenti. Una delle magigori paure di chi si affida ai sistemi di videsorveglianza è infatti quella che qualcuno possa introdursi nel sistema e 'spiare' la famiglia attraverso le videocamere. Myfox Security Camera adotta un particolare sistema con uno sportello memorizzato che può essere chiuso (anche automaticamente) quando il padrone di casa fa il suo ingresso nell'abitazione. Grazie al geofencing, infatti lo sportello si chiude automaticamente quando il GPS rileva l'entrata in casa. Oppure si può optare per la chiusura manuale tramite l'apposito bottone nell'app per smartphone. In questo modo, visto che c'è una barriera fisica di fronte all'obiettivo, si può essere sicuri al 100% di non essere ripresi quando non lo si desidera. La videocamera ha angolo di visione fino a 130° ed è dotata di microfono e altoparlante: in questo modo è possibile anche 'sentire' quello che avviene in casa ed eventualmente anche interagire con le persone che si trovano nell'abitazione. Inoltre il microfono può percepire l'avvio di altri allarmi, come quello di fumo o di fuga di gas, presenti in casa e attivare immediatamente una notifica, rendendo smart anche oggetti che non lo sono nativamente. Da remoto è possibile fare uno zoom digitale delle immagini e dall'app è possibile attivare il rilevamento del movimento selettivo solo su alcune zone dell'inquadrature, ad esempio per ricevere una notifica solo se qualcuno varca la porta della zona notte, ignorando i 'passaggi' dal soggiorno alla cucina. La videocamera offre anche la funzionalità di rilevamento a infrarossi, per operare in assenza di luce. La base magnetica permette una facile orientazione della videocamera, che funziona con alimentazione da rete, ma integra anche una batteria per continuare a registrare e trasmettere anche in caso di assenza di corrente (in quel caso per la trasmissione il problema è che anche il Wi-Fi deve avere un sistema UPS). Il salvataggio dei video può avvenire sulla scheda SD inseribile nell'apposito slot, ma c'è anche la possibilità del salvataggio in cloud, tramite abbonamento a pagamento.

Netatmo Welcome e Presence

Altra azienda francese, in questo caso arrivata alle videocamere di sicurezza da un percorso diverso: il primo prodotto è stato infatti, nel 2011, la stazione meteorologica connessa Netatmo Weather Station, anche se il prodotto più noto è forse il termostato intelligente. Lo ricorderete sicuramente, il design di Philippe Stack con livrea bianca e bordo arancione è inconfondibile. L'anno scorso è stato il turno di Welcome, la videocamera per la smartphone che si è subito fatta notare per l'integrazione di tecnologie di riconoscimento facciale, mentre il 2016 ha visto il lancio di Presence, videocamera di sorveglianza da esterni 'camuffata' da lampada. Con questi due oggetti Netatmo offre un sistema decisamente completo e dalle caratteristiche che gli permettono di spiccare nel panorama delle videocamere di sorveglianza consumer. Welcome grazie alle tecnologie di riconoscimento facciale permette di sapere con esattezza quando i figli rientrano a casa o di controllare il flusso di persone che passa dalla casa degli anziani genitori, inviando allerte quando appaiono volti che non figurano nella lista di quelli conosciuti e identificati con un nominativo. Il riconoscimento (fino a 16 visi memorizzabili) permette poi di disattivare registrazione e notifiche per determinate persone, ad esempio preservando la propria privacy o quella del proprio partner. È possibile inoltre utilizzare la posizione GPS del proprio cellulare per indicare alla videocamera se si è in casa o meno, attivando le giuste policy di registrazione e privacy. Offre un angolo di visione panoramico di 130° e oltre alla connessione Wi-Fi può utilizzare anche quella cablata ethernet. Non integra una batteria, ma avvisa l'utente quando viene disconnessa l'alimentazione. La memorizzazione dei video può avvenire sulla scheda SD fornita in confezione oppure in cloud sul proprio account dropbox personale o, ancora, su un indirizzo FTP a scelta. Lo stesso vale per la videocamera da esterno Presence, che di notte può funzionare con la rilevazione a infrarossi o illuminando la scena tramite la lampada LED da ben 12W. Quest'ultima si installa a muro come una semplice lampada con alimentazione da rete elettrica 220V, connettendosi poi via Wi-Fi alla rete per l'invio dei video.

TP-Link NC450

Attiva dal 1996, TP-Link è un'azienda cinese specializzata in apparecchiature di rete e telecomunicazioni. Le videocamere di sorveglianza per la smarthome sono state uno sbocco naturale per un marchio che fa di modem, router ed extender una buona parte del suo catalogo. L'ultima nata in casa TP-Link è NC450, videocamera per sorveglianza domestica che si distingue per essere motorizzata: da remoto, tramite l'app, è infatti possibile regolare inclinazione e rotazione, per andare a inquadrare la zona di maggiore interesse. Il sistema inoltre permette anche il montaggio a soffitto. TP-Link NC450 ha in dotazione anche un microfono e un altoparlante interni, consentendo così una comunicazione audio bidirezionale con chi si trova all'interno della casa. Per le condizioni di scarsa illuminazione troviamo un LED infrarossi. La videocamera utilizza il microfono anche per la rilevazione dei rumori e offre anche funzioni di rilevazione del movimento inviando notifiche sull'app, ma anche via email o FTP.

La rete è fondamentale
Tutto molto interessante. Ma se viene a mancare la rete? È questa la domanda che molti si pongono e che effettivamente rappresenta uno snodo cruciale per gli apparati di videosorveglianza fai da te casalinghi. Ci sono diversi punti su cui focalizzare la propria attenzione nel momento in cui si vuole trasformare la propria rete Wi-Fi nella base per un sistema di sorveglianza con videocamere IP. La rete deve innanzitutto essere sicura: al bando le reti aperte (se ancora qualcuno per sbaglio le usa) e ben vengano password forti e diverse da quelle di fabbrica. È bene poi conoscere al meglio le impostazioni del proprio router e, ad esempio, tenere sempre d'occhio i dispositivi connessi, per scovare subito evenutali intrusi. La rete deve avere poi una copertura sufficiente per raggiungere con un buon segnale i punti più remoti della casa e anche gli esterni, nel caso si opti per avere diverse fotocamere sparse per la casa. In caso il router non ce la faccia da sola è possibile utilizzare gli appositi extender, che fungono da ripetitori e ampliano in modo semplice la portata della nostra rete Wi-Fi. La rete deve essere poi in grado di supportare al meglio i flussi video, quindi il nostro router deve garantire una banda sufficiente. Oggi i router con tecnologia MIMO multiantenna riescono a gestire meglio flussi contemporanei, evitando che la videosorveglianza oscuri Netflix o (peggio) il contrario. Veniamo poi al punto dell'alimentazione: possiamo avere anche delle videocamere con batterie di back-up, ma nel momento in cui va via la corrente la prima cosa che salta è proprio la rete. In questo caso si può optare per sistemi di alimentazione temporanea che si inseriscono nel momento stesso in cui viene a mancare l'alimentazione della rete elettrica, i cosiddetti UPS. Apparecchi poco conosciuti in ambito domestico fino a poco tempo fa, si stanno facendo sempre più largo grazie alla diffusione di sistemi di memeorizzazione locale tipo NAS, che per altro sono anche molto utili nel caso si installi un sistema di videosorveglianza per l'immagazzinamento dei video, senza doversi basare su servizi cloud esterni.

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19 Commenti
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Rubberick28 Dicembre 2016, 18:54 #1
Si ma purtroppo in genere tutti i dispositivi IOT finiscono per non essere aggiornati e con vulnerabilità che vengono patchate troppo tardi :\ Meglio na videosorveglianza in locale senza proprio accesso alla rete e se si ha bisogno si dedica una macchina apposta allo streaming dei flussi video in remoto, magari è + costoso ma si viaggia meglio..

poi si possono usare anche sti accrocchi ma come dicono gli articoli mai esporli sulla rete :'(
Opteranium28 Dicembre 2016, 19:16 #2
questi cosi sono la cuccagna del malware, tenersi alla larga
fankilo28 Dicembre 2016, 19:31 #3
Vero che sono oggetti dal malware facile, ma sono anche utili. Un mio collega con una TP-Link da 100EU ha stanato e fatto arrestare 3 topi da appartamento (il suo) mentre era in vacanza in Spagna. Nella registrazione si vede che la prima cosa che i ladri hanno fatto appena entrati in casa e' stata quella di cercare il router e togliergli corrente, ci son riusciti ma ormai per loro era tardi. Meditate gente.
sbaffo28 Dicembre 2016, 19:52 #4
adesso non facciamoci prendere dalla paranoia degli hacker, al massimo qualche hacker cinese vede l'ingresso di casa tua, capirai. Meglio beccare i ladri che farsi svaligiare impunemente per evitare gli hacker.
Poi se configurate bene cam e router il rischio è basso, certo che se si lasciano user e pw di serie o admin/1234... vi meritate la botnet

Un conoscente ha messo alcune ip-cam con un vecchio notebook 'incidentato' che fa da server/storage locale, al quale si può collegare da fuori. Naturalmente non è lasciato in bella vista ma ben imboscato.
.338 lapua magnum28 Dicembre 2016, 20:20 #5
Originariamente inviato da: sbaffo
adesso non facciamoci prendere dalla paranoia degli hacker, al massimo qualche hacker cinese vede l'ingresso di casa tua, capirai. Meglio beccare i ladri che farsi svaligiare impunemente per evitare gli hacker.
Poi se configurate bene cam e router il rischio è basso, certo che se si lasciano user e pw di serie o admin/1234... vi meritate la botnet

Un conoscente ha messo alcune ip-cam con un vecchio notebook 'incidentato' che fa da server/storage locale, al quale si può collegare da fuori. Naturalmente non è lasciato in bella vista ma ben imboscato.

le password di default sono scritte nel firmware e l'utente non può cambiarle, e si ritrova con la telnet attiva e la password "segreta" del produttore esposta, e mirai prospera.
il mio consiglio e di stare ben alla larga da questi prodotti.
sbaffo28 Dicembre 2016, 21:18 #6
Originariamente inviato da: .338 lapua magnum
le password di default sono scritte nel firmware e l'utente non può cambiarle, e si ritrova con la telnet attiva e la password "segreta" del produttore esposta, e mirai prospera.
il mio consiglio e di stare ben alla larga da questi prodotti.

e quindi come sorvegli casa quando non ci sei?
bobo200129 Dicembre 2016, 10:25 #7
Sempre meglio un kit del genere che nulla, poi ci saranno sistemi piu sicuri sicuramente.
Ma anche ben più costosi e comunque aggirabili con adeguate tecniche. L unica sicurezza e stare a casa col fucile h24
nx-9929 Dicembre 2016, 10:32 #8

serve a poco

Ma almeno potrai avere un filmino ricordo di come ti hanno derubato
turcone29 Dicembre 2016, 13:18 #9
domanda legale : posso mettere all'interno della casa un sistema di videosorveglianza senza mettere all'esterno il cartello della videosorveglianza ?
e senza cartello questa ha validità legale oppure no ?

non datemi risposte tipo ovvio o mio cuggino ha fatto cosi etc etc vorrei un parere legale
TheMonzOne29 Dicembre 2016, 14:05 #10
se le riprese sono all'interno della tua proprietà non hai problemi, se riprendi all'esterno comprendendo parte di suolo pubblico esterno alla tua proprietà devi mettere il cartello.

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