Nest Guard ha un microfono, ma Google non avvisò gli utenti
Nest Guard è uno dei dispositivi che si trova all'interno del "pacchetto" Nest Secure. Google però si è scordata di notificare agli utenti che il sistema contiene anche un microfono. Un nuovo problema per la privacy.
di Mattia Speroni pubblicata il 20 Febbraio 2019, alle 19:41 nel canale CasaGoogleNest
Nest Guard è uno dei componenti del pacchetto Nest Secure (attualmente ancora non in vendita in Italia) che è al centro di un problema di privacy e sicurezza oltre che di mancata comunicazione da parte di Google.
Quando il produttore di Mountain View ha aggiunto la compatibilità con l'Assistente di Google, è stato evidente ci fosse un microfono, che però non era dichiarato nelle specifiche.
Tutte le comunicazioni da parte di Google circa Nest Guard e Nest Secure avevano sempre tralasciato questo dettaglio tecnico, "nascondendolo" così agli utenti. Secondo la società statunitense è stata una svista ma non voleva essere un segreto.

Un portavoce di Google ha dichiarato a Business Insider "il microfono sul dispositivo non è mai stato concepito come un segreto e avrebbe dovuto essere elencato nelle specifiche tecniche: è stato un errore da parte nostra. Il microfono non è mai stato acceso e viene attivato solo quando gli utenti abilitano specificamente l'opzione".
Ora la scheda tecnica di Nest Guard riporta effettivamente la presenza di un microfono, ma l'aggiornamento è stato tardivo e gli utenti magari avrebbero scelto di non acquistarlo se avessero saputo dell'integrazione del microfono.
Altra giustificazione di Google è stata che in futuro sarebbero potute essere aggiunte nuove opzioni che al momento non erano disponibili. Per esempio, tramite il microfono sarebbe possibile rilevare vetri rotti.










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2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info...mentre tentiamo di annacquare leggi e regolamenti...
Certo che questi soggetti NON hanno vergogna....sono riusciti a fare carne di porco con l'Europa spazzando via ogni possibilità di competere!!!!Sono riusciti a operare NEL e SUL territorio senza dichiarare una STABILE ORGANIZZAZIONE che li obbliga a pagare le stesse stasse degli operatori locali...
Sono riusciti a far credere a molti che il CLOUD è la soluzione migliore e con minor costo....
E tutto grazie ad organi di controllo, istituzioni e politicanti che si sono venduti quello che non dovevano e non potevano vendersi: il nostro futuro!
Quancuno si è svegliato ed è uscito il GDPR....ma sembra che le OTT non abbiano capito o non vogliano capire che il vento è cambiato!
Prima o poi le persone si accorgeranno che tutta la tecnologia SMART è ingegnerizzata per SPIARE tutto e tutti....il domino è iniziato!
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