LG Smart ThinQ: il sensore che rende intelligenti gli elettrodomestici tradizionali
Il concetto è semplice: attaccando il sensore LG Smart ThinQ a elettrodomestici tradizionali si riesce a renderli in grado di comunicare via internet: il sensore è in grado di rilevare temperature, movimenti, vibrazioni e di informare l'utente quando la lavatrice ha finito il suo ciclo oppure se ha lasciato la porta del frigo aperta
di Roberto Colombo pubblicata il 17 Settembre 2015, alle 09:22 nel canale CasaLG
C'è un problema che si pone, attualmente, di fronte al concetto di Smart Home: la maggior parte degli elettrodomestici che abbiamo in casa (e che cercheremo di far durare il più a lungo possibile) e buona parte di quelli in vendita hanno ben poco di smart. Costruire una casa intelligente attorniati da elettrodomestici 'stupidi' può essere poco gratificante: magari abbiamo un termostato che chatta con noi sullo smartphone, ma dall'altro lato non riusciamo a sapere quando la lavatrice ha finito il suo ciclo di lavaggio se non recandoci in bagno a controllare sul display.
Per i produttori di elettrodomestici, che vedono nella smart home un florido futuro, questo è certamente un grosso problema e in molti sono alla ricerca di soluzioni che permettano di velocizzare il tasso di penetrazione degli oggetti connessi all'interno della casa. Facilitare la costruzione di un ecosistema che comprenda gli apparecchi che le persone hanno già in casa è una delle strategie, sicuramente sposata anche da LG. Il marchio coreano ha infatti messo in mostra a IFA interessanti novità sul fronte della smart home, tra cui un piccolo sensore in grado di rendere alcuni elettrodomestici, se non intelligenti, almeno un po' comunicativi.
Il concetto è semplice: attaccando il sensore Smart ThinQ a elettrodomestici tradizionali si riesce a renderli in grado di comunicare via internet: il sensore è in grado di rilevare temperature, movimenti, vibrazioni e connettendosi alla rete di informare l'utente quando la lavatrice ha finito il suo ciclo, se ha lasciato la porta del frigo aperta o ancora controllare al meglio l'aria condizionata. Si tratta praticamente di un retrofit nella smart home degli elettrodomestici tradizionali, un modo di costruire un ponte di transizione tra il futuro e il passato, facilitando la sperimentazione e l'adozione delle tecnologie legate alla casa intelligente. In prima istanza il sensore sarà venduto negli Stati Uniti e in Estremo Oriente, staremo a vedere quando e se sbarcherà anche nel Vecchio Continente.
2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infocioè, capisco il concetto di smart home, ma la figata è che la casa, senza input espliciti, mi prepara tutto (temperatura ambiente, roba lavata etc..)
avere solo il feedback è solo una curiosità che userai 3 volte in vita... se me li regalano magari due partite ce le faccio, ma sedevo pagare... bwahahahaha
PS: uuu ho trovato! lo attacco al serverino cosi mi manda dei feedback senza doverlo programmare per questo.....
gia diventa piu interessante
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