Arlo Ultra: prodotto di nuova generazione in 4K HDR dalla società leader nella videosorveglianza

Arlo Ultra: prodotto di nuova generazione in 4K HDR dalla società leader nella videosorveglianza

Tante nuove caratteristiche per il sistema di videosorveglianza di Arlo di nuova generazione, come la funzionalità Spotlight e la rilevazione intelligente delle intrusioni. Primo prodotto da quando Arlo opera come società indipendente rispetto a Netgear

di pubblicata il , alle 15:41 nel canale Casa
Arlo
 

Nei giorni scorsi siamo stati invitati negli uffici di Arlo di Londra per la presentazione in anteprima del nuovo sistema di sorveglianza Arlo Ultra, che costituisce un'evoluzione di Arlo Pro 2 con caratteristiche molto importanti come il 4K sia per la ripresa che per lo streaming e HDR in tempo reale. In attesa di un articolo di approfondimento con le impressioni sulle prove, Arlo ha anticipato il reveal del prodotto divulgando le prime informazioni e caratteristiche tecniche.

Uno degli elementi che hanno decretato il successo delle precedenti generazioni di prodotti Arlo è la loro facilità d'uso. Bastano pochissimi passaggi per montarli e configurarli, e funzionano subito benissimo. E, inoltre, non hanno bisogno di cavi, e questo consente di montarli esattamente nella posizione desiderata, il tutto con latenze molto ridotte. Molte persone installano queste telecamere in esterna: il fatto di essere water proof consente di praticare questi tipi di utilizzo senza alcun problema. In combinazione con la qualità delle loro immagini e la qualità delle applicazioni questo ha permesso di fidelizzare molto velocemente un pubblico di appassionati dei prodotti Arlo.

Arlo Ultra

"Con la nuova generazione vogliamo alzare l'asticella e sfruttare i più recenti avanzamenti che abbiamo conseguito nella tecnologia, seguendo ciò che offre il panorama tecnologico attuale", ci hanno detto i tecnici di Arlo. Con il nuovo Arlo Ultra, di fatto, si è cercato di portare avanti le idee di design e di estetica che hanno reso famoso il brand, con un prodotto che non sfiguri neanche nell'ambiente domestico più elegante. Il design unibody del prodotto non tradisce la sua filosofia alla base neanche nel momento della sostituzione della batteria: basta premere un pulsante che la scocca viene automaticamente, e agilmente, via. Lo chassis si distacca nella sua interezza senza compromettere l'integrità e la struttura riesce ad accogliere batterie di diverso tipo, anche di dimensioni più grandi rispetto a quella di default. Sostituire un tipo di batteria con l'altro è molto semplice, mantenendo l'impostazione alla portata di tutti tipica dei prodotti Arlo. Come per le precdenti generazioni di prodotti Arlo, infatti, la batteria ha un'autonomia di 4-6 mesi.

Un nuovo tipo di magnete, inoltre, permette di installare la camera dove si vuole. La base del magnete è studiata in modo da poter disporre la videocamera verso la direzione desiderata. Ma il passo in avanti più consistente riguarda la risoluzione alla quale vengono registrate e processate le immagini, perché si passa dalla 1080p della precedente generazione, Pro 2, all'attuale 4K. Abbiamo un sensore da 8 MP con immagini compresse tramite algoritmo HECV.

Questo rappresenta un grosso passo in avanti rispetto al passato, perché il 4K consente di effettuare lo zoom su qualsiasi parte dell'immagine e percepire molti più dettagli. Ci è stato fatto l'esempio di un'auto che si trova sulla strada a una distanza considerevole rispetto alla posizione in cui si trova la videocamera: magari con la precedente generazione non sarebbe stato possibile leggerne la targa, mentre adesso un inconveniente del genere ha molta meno probabilità di verificarsi. Oppure, potrebbe verificarsi il caso di registrare immagini in ufficio mentre si indossa un badge ben in evidenza: con Pro 2 magari potrebbe non leggersi il nome sul badge, mentre con la nuova Arlo Ultra si.

Grazie a 4K e HDR Arlo Ultra è in grado di rilevare molti più dettagli rispetto ai sistemi di videosorveglianza di precedente generazione
Altra novità è il supporto ad HDR (High Dynamic Range). Come avviene anche in ambito fotografico, combinare 4K e HDR permette di disporre di molto più dettaglio visivo. Con HDR si possono scorgere dettagli come le nuvole su un cielo particolarmente assolato o la forma del pavimento in una parte in ombra.

Le videocamere del kit Arlo Ultra operano a un campo visivo di 180 gradi, che costituisce un netto miglioramenti rispetto ai 130 gradi di Arlo Pro 2. Sull'altro piatto della bilancia, però, un campo visivo così ampio può comportare il verificarsi dell'effetto di fish eye, e quindi non solamente la deformazione delle linee che demarcano gli oggetti ma anche la fuoriuscita di alcuni, magari importanti, dettagli dal campo visivo. Arlo ha dovuto dunque sviluppare un algoritmo che rimuove l'effetto fish eye che, come HDR, viene applicato in tempo reale, senza generare latenze nel flusso delle immagini. Il campo visivo a 180 gradi, unitamente ai nuovi algoritmi, consentono al sistema di rilevare un più alto numero di oggetti di dettagli, che a causa dell'angolo di visualizzazione della videocamera potrebbero risultare esterni rispetto all'inquadratura.

Tutto questo è possibile grazie a un sensore molto più complesso rispetto a quello equipaggiato nei sistemi precedenti. "Ultra è il nostro top di gamma" ci hanno detto i tecnici di Arlo, "e questo vuol dire disporre di componenti di altissima qualità, più costosi in fase di produzione. Questo renderà Ultra leggermente più costoso per l'utente finale rispetto a Pro 2". Il bundle con due videocamere, che solitamente è quello preferito dall'utenza base di Arlo, è di 799 Euro. Per ulteriori informazioni su tutta la gamma di prodotti Arlo Smart Home e sui servizi, visita il sito www.arlo.com.

Arlo Ultra

Altra novità è Spotlight: si tratta di un raggio di luce che si spinge fino a 4 metri e che viene emesso da un LED che si trova nella parte superiore della videocamera. Quando una videocamera di sorveglianza di questo tipo riprende un ambiente di notte lo fa in bianco e nero, ma grazie allo Spotlight può circoscrivere un'area e visualizzarla a colori e quindi restituendo un maggior livello di dettaglio. Questo permette di gestire opzioni di zoom altrimenti non possibili e di percepire qualsiasi tipo di movimento nell'area. La novità consiste nel fatto che Spotlight è adesso integrato all'interno della videocamera, mentre prima andava acquistato separatamente.

"Quando si accende una luce l'essere umano è portato naturalmente a volgere lo sguardo verso la fonte di illuminazione", è l'idea di Arlo. "E questo è un piccolo trucco che può consentire a un sistema di sorveglianza come Arlo Ultra di individuare l'identità di un eventuale ladro".

Lateralmente al sensore si trovano due microfoni, e anche questa rappresenta una novità visto che negli altri prodotti Arlo era presente un solo microfono. Questo non solo consente di immagazzinare ancora più informazioni all'interno del sistema ma anche di applicare tecnologie come la cancellazione del rumore. Quest'ultima consente di avere suoni più puliti, di percepire con maggiore precisione cosa sta accadendo nell'area sorvegliata e la posizione dalla quale arrivano i suoni. Il doppio microfono permette anche una migliore ricezione del parlato, consentendo comunicazioni da remoto di qualità molto alta, anche nel caso di condizioni meteorologiche avverse.

Spotlight si basa un raggio di luce che si spinge fino a 4 metri e che viene emesso da un LED che si trova nella parte superiore della videocamera
All'interno della confezione i clienti trovano anche la Stazione base, la quale gode di tecnologie di comunicazione WiFi simili a quelle che si hanno nei router, anche gaming. Per esempio MIMO permette di indirizzare le comunicazioni in maniera efficace verso una moltitudine di videocamere, dato che i sistemi Arlo possono contare un alto numero di videocamere a seconda delle esigenze dell'utente, a prescindere che sia una famiglia o un lavoratore professionista.

Supportato anche Amazon Alexa: ad esempio si può mettere in contatto la persona che sta suonando al campanello Arlo, con il sistema basato su Alexa che risponde da remoto, il tutto attraverso i microfoni di cui i dispositivi Arlo sono dotati.

Acquistando Arlo Ultra, inoltre, si ha diritto a una sufficiente quantità di spazio sul cloud per conservare registrazioni per un massimo di 30 giorni. In attesa della prova approfondita e di ulteriori considerazioni, vi rimandiamo al recente annuncio di Arlo Smart, nuovo servizio di sicurezza da remoto che si sposa particolarmente bene con le soluzioni di videosorveglianza come Arlo Ultra.

Arlo opera come etichetta indipendente da Netgear dalla scorsa estate e ha avuto una IPO nella prima parte di agosto. Netgear è rimasta in possesso di quote in Arlo per l'8%, le quali saranno acquistate da Arlo all'inizio dell'anno prossimo: la transizione da Netgear a entità autonoma, dunque, deve ancora essere completata.

Netgear ha aiutato moltissimo Arlo nel realizzare la sua visione, ovvero permettere alle persone di connettersi in un ambiente protetto con le tecnologie che amano di più, a prescindere da dove si trovano, ovvero veicoli, case, proprietà di qualsiasi natura. "I nostri clienti vogliono essere sicuri nella connessione con le cose quando sono via per lavoro e vogliono assicurarsi che tutto proceda per il meglio per la loro famiglia, i figli e anche i loro animali domestici", dicono i responsabili di Arlo.

"Adesso ci stiamo concentrando molto sul monitoraggio degli spazi e delle persone, con prerogativa quella della sicurezza. Al centro della nostra visione c'è la smart home e le modalità con cui le persone si connettono con i loro dispositivi tecnologici preferiti. La tecnologia si evolve continuamente e di conseguenza noi dobbiamo muoverci con la stessa velocità".

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5 Commenti
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acerbo30 Novembre 2018, 16:09 #1
inutilità allo stato puro! Caxxo me ne frega di avere il 4K nella videosorveglianza, non puo' che comportare inutile utilizzo della banda e dello spazio di storage necessario.
Ho installato circa un anno fà un sistema arlo (versione non pro) con 3 videocamere a casa di mia suocera e personalmente per quello che costa lo trovo altamente sotto le aspettative.
Le batterie si scaricano praticamente ogni 3/4 mesi e se non le rimpiazzi con lo stesso identico modello d'origine ti dà carica residua al 50% allora che sono nuove.
Quando fà buio il sistema di rivelazione dei movimenti funziona una volta su 3, mentre di giorno ti manda le notifiche al solo muoversi di un ramo mosso dal vento.
A volte il sistema si blocca e rischi di non avere alcuna allerta per diverse ore.

Il concetto di base di arlo lo trovo molto interessante per un sistema di videosorveglianza perché ti dà la possibilità di controllare in tempo reale cosa succede, le videocamere hanno un ottimo angolo di visione e sono facili e discrete da installare, inoltre hai uno spazio cloud gratuito dove vengono registrati circa 10 secondi ogni volta che una videocamera si attiva quando rivela il movimento.

Piuttosto che tirare fuori ste cagate in 4K migliorassero il sensore di movimento e quello dell'imagine delle attuali a 720p che come risoluzione vanno piu' che bene ma peccano proprio nell'ambito in cui dovrebbero essere perfette, ossia la VIDEOSORVEGLIANZA.
MircoT30 Novembre 2018, 17:01 #2
in effetti serve una bella linea per supportare l'upload a 4k, ma può essere che i filmati possano essere salvati in locale in 4k e mandati sul cloud in risoluzione minore per le analisi dei movimenti e la visione sullo smartphone. si vedrà.
piuttosto sarà il caso che mettano a posto le notifiche smart: da quando le hanno attivate, funzionano a spizzichi e bocconi: spesso arriva la sola notifica email e non la notifica push. per non parlare del sito web non completamente funzionante proprio sulle impostazioni smart.
TheQ.30 Novembre 2018, 19:34 #3
Ma non ho capito, upload da 3/4 telecamere contemporaneamente di video 4K?
Piuttosto che facciano una linea CCTV che funziona solo dando corrente, una camera 180° o che trovino una soluzione per i ladri che staccano le telecamere da fuori inquadratura... Tanto sono attaccate col magnete.
Start7730 Novembre 2018, 21:19 #4

Società leader non proprio

Allora dire che Arlo é una società leader nella videosorveglianza é una boiata immensa!!!!

Ci sono diversi marche che sono leader nella videosorveglianza sia a livello mondiale che italiano, che magari Arlo riesce ad arrivare ad un 1-2 % del loro fatturato!!

Arlo é un prodotto consumerà e non professionale, quindi non dite cavolate dichiarando che é leader della videosorveglianza!!
chaosblade01 Dicembre 2018, 12:36 #5
io ho bisogno di scegliere la focale in base alla zona di collocazione, che non si scaricano e vorrei evitare connessioni wifi facilmente disturbabili senza necessariamente manomettere l’impianto

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