Spotify ha il doppio degli abbonati di Apple Music: 100 milioni paganti, 217 milioni in totale

Spotify ha il doppio degli abbonati di Apple Music: 100 milioni paganti, 217 milioni in totale

Il servizio di musica in streaming svedese ha circa il doppio degli abbonati rispetto ad Apple Music, mentre il numero di utenti mensili è di oltre 200 milioni

di pubblicata il , alle 18:01 nel canale Audio Video
Spotify
 

Spotify ha annunciato di aver raggiunto quota 100 milioni di utenti paganti alla fine di marzo, numero che pone il servizio svedese ben al di sopra del suo più vicino rivale, Apple Music. A Gennaio Tim Cook sosteneva infatti che la piattaforma di Cupertino aveva raggiunto il comunque ragguardevole risultato di 50 milioni di utenti abbonati al servizio.

I numeri confermano una tendenza ormai chiara: lo streaming è diventato il metodo più comune per ascoltare i brani musicali, con Spotify e Apple Music che sono con evidenza i leader del crescente settore multimediale. Sulla base dei nuovi numeri emergono proprio gli svedesi che, nonostante una crescita superiore da parte di Apple Music (almeno negli USA), mantengono ancora la leadership del mercato con un sostenuto vantaggio numerico.

Non solo Spotify ha i numeri più alti per quanto riguarda gli utenti in abbonamento ma, a differenza di Apple Music, propone anche la possibilità di ascoltare la musica in maniera del tutto gratuita. La crescita nell'ultimo trimestre è stata inoltre coerente con le migliori previsioni rivelate lo scorso mese di febbraio, mentre entro fine anno l'azienda spera di raccogliere fino a 10 milioni di nuovi clienti paganti attraverso la modalità di ascolto "Premium".

Spotify ha inoltre dichiarato che ad usare il servizio di streaming almeno una volta al mese sono 217 milioni di utenti ed entro fine anno potrebbero diventare da 222 a 228 milioni. Non è tutto oro quello che luccica, però: Spotify ha infatti riportato una perdita di 142 milioni di euro nel primo trimestre del 2019, risultato comunque migliore rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (la perdita era stata di 169 milioni). Infine il fatturato è aumentato del 33%, pari a 1,51 miliardi di euro nei tre mesi presi in considerazione.

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4 Commenti
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3jem30 Aprile 2019, 21:07 #1
Non ci credo hanno un catalogo infinito e sanno invogliare a fare l'abbonamento molto bene
acerbo01 Maggio 2019, 13:28 #2
bah nulla di eclatante, a apple music si abbona solo chi ha l'iphone, a spotify si abbonano tutti.
megamitch01 Maggio 2019, 21:52 #3
recentemente ho provato diversi servizi di streaming musicale.

Ho uno stereo "vintage", non sono un audiofilo con l'orecchio assoluto, diciamo che sono una persona nella media.

Non sono interessato alla musica in streaming lossless, in quanto non mi apprezzo la differenza, o perlomeno non in maniera così marcata.

Ho provato per 6 mesi apple music, deezer, tidal, youtube music. Per me spotify ha una marcia in più, specie per lo spotify connect. Accendi il PC e telecomandi la musica dal telefono, troppo comodo.

Consiglio youtube music solo a chi è appassionato di "bootleg". A me piacciono ma me li guardo con la versione gratuita del servizio di google, un pò perchè la qualità di questi brani "piratati" è la stessa sia con l'abbonamento sia con la versione gratis, un pò perchè dare altri soldi a google mi sembra esagerato, ormai ha in pugno internet meglio dare qualche soldino anche ai competitor.
Davis502 Maggio 2019, 09:41 #4
TIDAL TIDAL TIDAL...

Basta avere un paio di cuffie decenti o un impianto e la differenza tra spotify e tidal master e' abissale, purtroppo non tutta la libreria tidal e' disponibile in versione master... ma soprattutto sulla musica moderna le differenze sono pazzesche.

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