Hisense acquisisce la divisione TV di Toshiba

Hisense acquisisce la divisione TV di Toshiba

Se il vostro televisore non parla cinese già oggi, probabilmente lo farà in futuro. Con una mossa a sopresa Hisense Electric Co., Ltd, società quotata in borsa e appartenente ad Hisense Group, ha annunciato infatti l’acquisizione dei centri produttivi, dei nuclei R&S e dei servizi operativi del business TV di Toshiba.

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 18:01 nel canale Audio Video
ToshibaHisenseSmart TV
 

L'industria dei televisori ha sempre vissuto a ondate: per anni è stata cavalcata dai giapponesi, mentre in tempi più recente sono i coreani quelli ad aver preso nettamente la leadership. In scia ad essi troviamo oggi i cinesi con TCL e Hisense che già tallonano LG e Samsung e gli contendono le prime posizioni delle classifiche di vendita. Oggi Hisense piazza una zampata che punta a rompere gli equilibri attuali.

Hisense Electric Co., Ltd, società quotata in borsa e appartenente ad Hisense Group, ha annunciato infatti l’acquisizione dei centri produttivi, dei nuclei R&S e dei servizi operativi del business TV di Toshiba. Il marchio giapponese vanta ben 142 anni di storia, ma dopo aver guidato la corazzata nipponica in molti settori si è trovata negli ultimi anni in acque agitate e ha gradualmente smantellato alcuni dei suoi asset. La divisione sensori era stata ceduta a Sony sul finire del 2015, mentre è di poche settimane fa la decisione di vendere la divisione memorie a Bain Capital.

Ora Hisense annuncia l’acquisto del 95% dei titoli azionari di Toshiba Visual Solutions Corporation (TVS), una divisione interamente controllata da Toshiba Corporation. L'investimento ammonta a 12,9 miliardi di Yen giapponesi (circa 100 milioni di euro). Toshiba manterrà, invece, il restante 5% di azioni. Hisense si occuperà di tutte le attività produttive, R&S e commerciali del settore TV acquisendo, inoltre, licenza d’utilizzo del marchio Toshiba, per un periodo di 40 anni in Europa, nel Sud Est Asiatico e in altri Paesi.

Gli asset che Hisense si porta in casa comprendono non solo i TV da casa, ma anche quelli per uso commerciale e pubblicitario che rientrano sotto il cappello del segmento noto come digital signage. Inoltre l'acquisizione comprende due stabilimenti produttivi in Giappone con relativa forza lavoro e soprattutto con le divisioni di ricerca e sviluppo.

Se il vostro televisore non parla cinese già oggi, probabilmente lo farà in futuro.

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8 Commenti
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Anderaz15 Novembre 2017, 19:08 #1
In Giappone hanno cambiato moneta e nessuno mi ha detto niente?
lunaticgate16 Novembre 2017, 03:18 #2
Io uso ancora gli Yen!
Comunque comincio ad essere davvero preoccupato.
Lavoro in Toshiba da anni (a Tokyo), tra le altre cose, la mia divisione (settore energia), è stata scorporata del tutto da Toshiba Corporation.
"Fortunatamente" avevo fatto già richiesta di trasferimento verso una sede europea.
Da una parte mi dispiace lasciare questo paese, ma devo dire che le cose non vanno affatto bene ultimamente.
igiolo16 Novembre 2017, 09:58 #3
Originariamente inviato da: lunaticgate
Io uso ancora gli Yen!
Comunque comincio ad essere davvero preoccupato.
Lavoro in Toshiba da anni (a Tokyo), tra le altre cose, la mia divisione (settore energia), è stata scorporata del tutto da Toshiba Corporation.
"Fortunatamente" avevo fatto già richiesta di trasferimento verso una sede europea.
Da una parte mi dispiace lasciare questo paese, ma devo dire che le cose non vanno affatto bene ultimamente.


hmmmm
ma che per noi "esterni" vien difficile capire.
prendi Kawasaki...dalle moto ai treni...anche toshiba è tentacolare, con mille risvolti di business, e non si capisce quale sia il suo vero core (erano tra le maggiori le memorie se non erro)
ergo questo specifico ramo non so quanto pesi (come valori assoluti sembra poco)
Roberto Colombo16 Novembre 2017, 10:07 #4
Originariamente inviato da: Anderaz
In Giappone hanno cambiato moneta e nessuno mi ha detto niente?


Ho provato a creare una nuova moneta...

La cifra citata nella notizia è in Yen
aleardo16 Novembre 2017, 10:37 #5
Del resto la presenza di Toshiba nel settore TV era ormai marginale, sia dal punto di vista quantitativo che da quello qualitativo.
GG16716 Novembre 2017, 12:38 #6
Alla fine resteranno solo LG, Samsung, Sony (forse) e cineseria varia
Antonio2316 Novembre 2017, 12:55 #7
Originariamente inviato da: lunaticgate
Io uso ancora gli Yen!
Comunque comincio ad essere davvero preoccupato.
Lavoro in Toshiba da anni (a Tokyo), tra le altre cose, la mia divisione (settore energia), è stata scorporata del tutto da Toshiba Corporation.
"Fortunatamente" avevo fatto già richiesta di trasferimento verso una sede europea.
Da una parte mi dispiace lasciare questo paese, ma devo dire che le cose non vanno affatto bene ultimamente.


complimenti, vivere in Giappone deve essere una esperienza molto particolare per un occidentale.
lunaticgate17 Novembre 2017, 05:36 #8
A parte gli elettrodomestici e l'elettronica di consumo, Toshiba è presente in tantissimi campi,ad esempio i sistemi di controllo del traffico aereo e ferroviario, ascensori e scale mobili, computers, semiconduttori, apparecchiature mediche e, non per ultimo, la divisione Power System, dove ci occupiamo di sottostazioni elettriche, turbine, reattori nucleari (dove abbiamo una perdita enorme), cellule combustibili, sistemi HVDC (che è il mio campo principale) etc.
Il fatto è che, Toshiba, come molte altre grosse compagnie giapponesi, è un pachiderma che conta quasi 180mila dipendenti in tutto il mondo (arriviamo a circa 300mila contando tutto l'indotto delle aziende satelliti), di vecchio stampo, che dovrebbe ammodernarsi, rendere la propria struttura più snella ed intraprendente, invece, negli ultimi anni ha fatto una serie di sbagli enormi, uno su tutti, l'acquisto completo del "pacchetto" nucleare, prima con la Westinghouse (nel 2007), poi con la Shaw Group a fine 2011.
Ora posso capire la Westinghouse a quei tempi, ma la Shaw Group acquistata dopo i fatti di Fukushima quando la Westinghouse era già in brutte acque, non sono mai riuscito a capirlo.
Dopo tanti anni di Giappone, andrò a Budva (Montenegro) per seguire il progetto HVDC Italia-Montenegro, poi si vedrà!

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