Google chiude il portale degli artisti. In arrivo la cancellazione anche di Google Play Music?

Google chiude il portale degli artisti. In arrivo la cancellazione anche di Google Play Music?

Tante le chiusure realizzate in questo periodo da Google. Ultima quella del portale degli artisti per Google Play Music. Antitesi della chiusura anche del servizio di streaming?

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Audio Video
GoogleYouTube
 

Arriva un'altra chiusura da parte di Google. Un altro servizio che se ne va e con esso il dubbio che possa avvenire in futuro anche la chiusura di Google Play Music. Effettivamente la cancellazione del portale degli artisti da parte di Google non fa altro che poco sperare nella prosecuzione del servizio di streaming musicale della casa di Mountain View. Dopo la chiusura di Google+ ma anche di Inbox ecco che anche l'ascolto della musica potrebbe essere rimandato solo ed esclusivamente a YouTube Musica.

Chiaramente per il momento non vi è alcuna notizia sulla chiusura di Google Play Music ma solo il cosiddetto Artist Hub ossia una piattaforma che permetteva agli artisti indipendenti di caricare e quindi vendere le proprie canzoni e i propri brani direttamente sul Play Store di Google o tramite anche Google Play Music.

Google Play Music potrebbe chiudere davvero?

Quello che però fanno notare in molti è la presenza in qualche modo di una sorta di doppia piattaforma da parte di Google che prende da una parte il classico streaming musicale come Google Play Music, con possibilità anche di avere una libreria personale, e YouTube Music che si aggiunge il video alla musica in ascolto ma che fondamentalmente realizza lo stesso servizio.

Da qui il collegamento alla chiusura di Artist Hub da parte di Google alla successiva possibilità che l'azienda possa in un futuro prossimo cancellare anche Play Music lasciando agli utenti un solo servizio ossia YouTube Music. In tal caso la cancellazione del portale degli artisti arriverà entro il 30 aprile di quest'anno e a partire da quel giorno coloro che vorranno caricare musica per venderla al pubblico non potranno più farlo con l'hub ma potranno continuare su YouTube. Ecco la mail inviata agli artisti:

"Con il lancio di YouTube Music lo scorso anno, alla fine prevediamo di sostituire Google Play Music con YouTube Music. In attesa di questo cambiamento, stiamo chiudendo l’Artist Hub"

Sembra proprio che la fine di Google Play Music sia vera e che l'azienda di Mountain View potrebbe nei prossimi mesi integrare il sistema di streaming di Play Music e YouTube Music in un'unica piattaforma, semplificando la vita degli utenti.

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9 Commenti
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sintopatataelettronica06 Aprile 2019, 12:25 #1
Chiudono...... cosa ?
Portale degli artisti ??



In ogni caso... Musica - Youtube...
corgiov06 Aprile 2019, 13:27 #2
Cito la parte peggiore dell’email:
Dal 30 aprile 2019

I tuoi contenuti (ad esempio tracce, album, immagini, biografie) non verranno più visualizzati sui servizi Google Play Store e Google Play Music (compresi gli streaming a pagamento e la radio gratuita).
Non potrai caricare o aggiungere nuovi contenuti.
Non potrai modificare o rimuovere i contenuti esistenti. […]
• Dal 31 luglio 2019
I tuoi rapporti verranno eliminati dal portale per gli artisti. Entro questa data, scarica tutti i rapporti che vuoi conservare.


Al momento Google non prevede un modo per trasferire i file. Nella parte finale dell’email consiglia di fare un copia incolla delle immagini e della biografia.

L’unica cosa chiara è che dovrò reinserire tutte le centinaia di file audio che ho pubblicato. Per fortuna, dall’inizio dell’anno avevo iniziato a farlo “intuitivamente”. Non sapevo che sarebbe successo questo, ma, senza saperlo, avevo iniziato a portarmi avanti.

Per chi volesse supportarmi, cerchi sia Tyros.Bot sia Symphonic Musical Soul.
emiliano8407 Aprile 2019, 13:54 #3
I tuoi contenuti (ad esempio tracce, album, immagini, biografie) non verranno più visualizzati sui servizi Google Play Store e Google Play Music (compresi gli streaming a pagamento e la radio gratuita).


ma rimarranno a google da qualche parte?
Dinofly07 Aprile 2019, 21:29 #4
Sono 6 anni tipo che si sono accorti che uno degli utilizzi più comuni di youtube è ascoltare musica.
La price discrimination era fatta sul limitare l'ascolto solo a video visibile, quindi era impossibile ascoltare musica a schermo spento.

Comunque hanno perso il treno, Spotify domina e dominerà il mercato.
DarthWiz08 Aprile 2019, 07:58 #5
Sì ma se chiude dove la metto la mia collezione musicale? E gli album che ho acquistato sulla piattaforma? Per me è un servizio fondamentale!
corgiov08 Aprile 2019, 10:08 #6
Originariamente inviato da: Dinofly

Comunque hanno perso il treno, Spotify domina e dominerà il mercato.
Pubblicare su Spotify è complicato. Pubblicare su Play Music è semplice. Anzi, era il miglior servizio online in cui pubblicare. E ora cancelleranno tutto quanto.
Nel mio caso si tratterà di un’intera discografia di circa mille brani che dovrò reinserire da zero in un altro servizio sempre di Google.
axeleon08 Aprile 2019, 15:04 #7
Originariamente inviato da: corgiov
Pubblicare su Spotify è complicato. Pubblicare su Play Music è semplice. Anzi, era il miglior servizio online in cui pubblicare. E ora cancelleranno tutto quanto.


Su spotify in autonomia è complicato, io per semplicità utilizzo diversi distributori digitali (si..a pagamento).

Originariamente inviato da: corgiov
Nel mio caso si tratterà di un’intera discografia di circa mille brani che dovrò reinserire da zero in un altro servizio sempre di Google.


ammazza mille sono davvero tanti, ho la fortuna che avendo utilizzato i distributori digitali (partner di YouTube) hanno già elaborato i ContetID dei miei brani, e cmq li ho caricati tutti su youtube.
Abufinzio08 Aprile 2019, 15:06 #8
Spero proprio che non lo chiudano, è l'unico che permette di sentire la propria musica ovunque senza pagare.
corgiov09 Aprile 2019, 15:09 #9
Originariamente inviato da: axeleon
Su spotify in autonomia è complicato, io per semplicità utilizzo diversi distributori digitali (si..a pagamento).



ammazza mille sono davvero tanti, ho la fortuna che avendo utilizzato i distributori digitali (partner di YouTube) hanno già elaborato i ContetID dei miei brani, e cmq li ho caricati tutti su youtube.
Intanto sto provando Distrokid. In meno di 24 ore ha già pubblicato il primo di tre album che ho inviato (negli altri due avevo sbagliato i file della copertina, e se ne sono accorti in tempo). L’iscrizione era scontata a 13 € annui, e ne ho approfittato. Purtroppo, però, per l’ID di YouTube si deve pagare a parte una quindicina di € per album.

Originariamente inviato da: Abufinzio
Spero proprio che non lo chiudano, è l'unico che permette di sentire la propria musica ovunque senza pagare.

Se cancellano tutti i file, è difficile che il servizio resti in vita.

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