Uno sguardo verso il futuro dello smart living con le tecnologie MOVA

Uno sguardo verso il futuro dello smart living con le tecnologie MOVA

MOVA mostra all'IFA 2026 le proprie novità nel mondo dello smart living, attraverso tecnologie che usano l'intelligenza artificiale per migliorare e rendere più completo il funzionamento dei differenti prodotti

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Robot
Mova
 

L'edizione 2026 dell'IFA di Berlino è per MOVA occasione per presentare il proprio nuovo approccio ai prodotti di smart living incentrato sull'intelligenza artificiale e su come questa possa intervenire per migliorare le azioni di pulizia e gestione degli ambienti di casa.

L'azienda ha implementato, in differenti prodotti della propria gamma, alcune innovazioni particolari che fanno leva sulle logiche di intelligenza artificiale per migliorare le modalità di utilizzo e rendere l'esperienza d'uso sempre più completa. Alcune di queste sono implementate nei nuovi prodotti annunciati a IFA 2026, mentre altre vedranno il debutto di mercato nel prossimo futuro.

Un esempio viene da AstraX, il primo robot tagliaerba di Mova ad essere dotato di braccio robotico montato nella parte superiore. Durante le operazioni di taglio del prato interviene a spostare eventuali oggetti che dovessero trovarsi lungo la linea di taglio, così da poter procedere al completamento dell'operazione senza interruzioni e senza lasciare nessuna parte della superficie non trattata.

La gamma di robot tagliaerba di Mova implementa la nuova tecnologia di rifinitura dei bordi UltraTrim, pensata per trattare la crescita dell'erba accanto ai bordi. L'ultima novità è il modello LiDAX Ultra Gen 2, dotato della tecnologia UltraTrim 3.0 che grazie a un disco di taglio dedicato sul lato destro del robot garantisce una rifinitura con margine pressoché nullo lungo muri, recinzioni e siepi, coprendo le aree non raggiungibili dal piatto di taglio principale. Nelle zone in cui l'erba incontra superfici dure sullo stesso livello, il robot può scavalcare e rifinire il bordo in un unico passaggio, riducendo le strisce di erba non tagliata per una copertura più completa.

Guardando all'evoluzione futura, MOVA implementerà la tecnologia UltraTrim 4.0 che adotta un approccio ancora più adattivo, che tenga in massima considerazione la complessità tipica dei giardini caratterizzati da aiuole, vialetti, terreni irregolari e diverse esigenze di altezza di taglio.

Oltre a garantire un taglio con margine di 0 cm, introduce un braccio robotico adattivo per i bordi che si estende oltre il corpo del tagliaerba. Un meccanismo flottante consente al disco di taglio di seguire le variazioni del terreno, mentre tre impostazioni di altezza di taglio, pari a 4, 5 e 6 cm, offrono maggiore flessibilità per le differenti condizioni del prato. Il braccio può inoltre ritrarsi automaticamente quando incontra un ostacolo.

Sia la tecnologia UltraTrim 3.0 che quella 4.0 mirano a una rifinitura dei bordi fino a 0 cm, ma operando a livelli diversi. La prima, UltraTrim 3.0, è progettata per tagliare a filo dei bordi, mentre quella UltraTrim 4.0 adatta il proprio modo di tagliare in base ai differenti margini e terreni. Entrambe assicurano un risultato finale di massima precisione, adattandosi a differenti tipologie di giardini che si possono incontrare.

Passando alla pulizia all'interno degli ambienti di casa, MOVA ha sviluppato il sistema TactiPercept grazie al quale anche il tatto viene utilizzato per aiutare il robot aspirapolvere a percepire quello che viene trattato in casa. Attraverso l'abbinamento tra il riconoscimento visivo ottenuto dalle videocamere e la percezione tattile, il robot adatta movimento e strategia di pulizia in tempo reale in funzione di quanto è presente all'interno dell'ambiente domestico. Sfrutta 128 sensori di pressione, una struttura di ammortizzazione flessibile e un feedback immediato sulla forza esercitata per rilevare il contatto con mobili, pareti e altri elementi dell'ambiente circostante.

Grazie a TactiPercept il robot non si limita più a verificare la presenza di ostacoli sul pavimento in modo da evitarli, ma tocca e percepisce quanto è presente nello spazio di casa adattando il movimento di conseguenza. In questo modo il robot rallenta al minimo contatto con gli ostacoli, mantiene una distanza sicura dalle pareti per la pulizia dei bordi, e sfrutta il feedback tattile per facilitare il disincaglio autonomo.

Le innovazioni sono implementate anche nei sistemi di pulizia delle piscine, sempre con l'intento di ottenere la massima precisione possibile. Il sistema di comunicazione subaqua AquaSonar utilizza la comunicazione a ultrasuoni per mantenere la connettività sott'acqua. Il ripetitore è integrato direttamente nella stazione base, eliminando la necessità di una boa di comunicazione galleggiante separata. Questo permette al robot di rimanere connesso durante il funzionamento sott'acqua, così che gli utenti possano controllarne lo stato e accedere ai comandi necessari attraverso una configurazione più semplice.

Ultima novità, ma di certo non la meno interessante,è Knot 80: si tratta di un braccio robotico sviluppato per replicare quanto più possibile la manualità umana. A differenza dei bracci robotici tradizionali, Knot 80 combina un braccio robotico di ispirazione umanoide con percezione spaziale 3D e controllo intelligente della presa, dotato di 11 gradi di libertà e 15 articolazioni. Integra un sistema di visione 3D a luce strutturata, la rotazione bidirezionale e un sistema di controllo automatico del braccio robotico.

Knot 80 è in grado di riconoscerne la posizione e la relazione spaziale quando maneggia oggetti di differenti forme, materiali e orientamenti. In questo modo può determinare come afferrarli e regolare dinamicamente la forza di presa tra 25 e 50 N. Grazie al sistema di feedback visivo continuo può perfezionare i propri movimenti in tempo reale, garantendo una manualità più precisa, abile e stabile, anziché semplici ripetizioni di movimenti predefiniti.

Nelle intenzioni di MOVA Knot 80 offre uno scorcio di quello che sarà lo sviluppo futuro di questa categoria di sistemi, che verranno estesi a una gamma più ampia di prodotti e scenari, consentendo ai robot di afferrare, spostare e organizzare oggetti mentre svolgono compiti sempre più complessi. L'integrazione di sistemi di percezione, capacità decisionale e manualità abile, i robot potrebbero ampliare il proprio ruolo nelle attività di pulizia, organizzazione, stoccaggio e nella quotidianità.

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