in collaborazione con Roborock

Roborock Saros 20 Neo: pulisce al meglio, affronta le soglie e si prende cura dei tappeti

Roborock Saros 20 Neo: pulisce al meglio, affronta le soglie e si prende cura dei tappeti

Saros 20 Neo è l'ultimo arrivato tra i robot aspirapolvere e lavapavimenti di Roborock, un modello dotato di due panni rotanti che si sganciano dalla struttura per evitare di contaminare i tappeti di casa

di pubblicata il , alle 15:23 nel canale Robot
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L'abbiamo visto in funzione per la prima volta all'IFA 2026 di Berlino, all'inizio del mese di settembre: Saros 20 Neo è il nuovo robot aspirapolvere di Roborock per la pulizia di casa. Così come visto con i modelli che l'hanno preceduto sul mercato, Saros 20 Neo si caratterizza per alcune scelte tecniche specifiche: la prima è il telaio AdaptiLift 3.0, che permette di superare soglie doppie di 4,5 + 4,3cm. La seconda è l'altezza complessiva del corpo macchina che gli permette di infilarsi anche sotto mobili bassi fino a 7,95cm, non accessibili ad altri modelli, grazie all'assenza di un sensore superiore a sbalzo.

Saros 20 Neo spicca, in termini di design, proprio per le dimensioni contenute in altezza: la mancanza di un sensore LiDAR fisso nella parte superiore, sostituito da uno di tipo retrattile, ne riduce considerevolmente l'ingombro. Questo elemento di design è comune anche alla base di ricarica, molto lineare nella sua forma con i due serbatoi per le acque chiare e scure facilmente accessibili dalla parte superiore.

Tanta potenza di aspirazione e due spazzole laterali estensibili

Il motore di aspirazione può toccare una potenza massima di 36.000Pa, un valore che viene ovviamente raggiunto solo quando ci si spinge alla massima modalità di aspirazione forzandola via APP oppure quando il robot aspira i tappeti. Il motore di aspirazione agisce in abbinamento alla spazzola centrale DuoDivide, dotata di una struttura doppia che permette di evitare la creazione di grovigli con capelli e peli: quando questi vengono raccolti finiscono per essere veicolati verso l'apertura centrale, così che siano facilmente aspirati nel serbatoio senza che vadano ad impigliarsi sulla spazzola.

Saros 20 Neo gestisce in autonomia la sua altezza da terra in base al tipo di azione di pulizia per il quale viene chiamato ad operare. Quando passa sopra i tappeti i panni di lavaggio vengono sganciati, il telaio viene sollevato e la spazzola centrale viene stabilizzata. In modalità sola aspirazione i panni vengono sganciati dal robot e restano nella base, la spazzola principale viene invece abbassata per massimizzarne l'azione di aspirazione. In modalità lavaggio, infine, la spazzola principale viene sollevata così da evitare che entri a contatto con il liquido.

La spazzola laterale FlexiArm ha una struttura ad arco con doppie setole, disposte in modo da evitare che i capelli possano aggrovigliarsi ma che anzi vengano indirizzati verso la spazzola centrale e attraverso quest'ultima aspirati nel serbatoio. Può estendersi automaticamente oltre l'ingombro del robot, così da meglio intervenire in prossimità di angoli o andando attorno a mobili e oggetti presenti sul pavimento.

In modalità di sola aspirazione il robot sgancia i panni di lavaggio, lasciandoli nella base, così che non vadano a toccare accidentalmente i tappeti a pelo lungo che dovessero essere presenti in casa. Si tratta di una scelta tecnica importante per chi dovesse avere molti tappeti in casa, nel confronto con altri robot concorrenti non dotati di tale tecnologia.

Reactive AI per la mappatura e la navigazione di casa

La rilevazione dell'ambiente di casa e degli ostacoli presenti sul pavimento è basata su sistema Reactive AI, che abbina una serie di videocamere frontali ad un sensore LiDAR montato nella parte superiore dello chassis che può venir automaticamente celato al suo interno così da limitare l'ingombro in altezza.

Il sistema di rilevazione a luce strutturata abbinato ad una videocamera RGB permette di riconoscere oltre 300 tipologie di ostacoli che possono trovarsi sul pavimento di casa. Il suo funzionamento, basato su logica di intelligenza artificiale, consente di ottenere una mappatura degli ambienti di casa molto precisa, permettendo al robot di passare molto vicino agli eventuali ostacoli eseguendo una pulizia mirata e precisa. Non manca poi, sempre nella parte frontale, una luce LED che si accende automaticamente quando l'ambiente sia scarsamente illuminato: in questo modo il sistema di riconoscimento può individuare eventuali ostacoli presenti sul pavimento.

Il sistema di mappatura frontale lavora in abbinamento al sensore posizionato sul lato destro, quello esterno del robot. Grazie alla sua presenza Saros 20 Neo riesce ad operare seguendo al meglio il profilo di mobili e pareti pulendo il più vicino possibile e al contempo evitando di entrare a contatto con cavi che dovessero trovarsi sul pavimento.

Da APP è inoltre possibile contrassegnare eventuali tende lunghe presenti in casa, così che il robot possa pulire l'area del pavimento che si trova dietro di esse in modo automatico senza che questa parte venga evitata.

Due panni ruotano per lavare i pavimenti

Il sistema di lavaggio dei pavimenti è basato su due panni rotanti montati nella zona posteriore, che operano sino a 200 giri al minuto. Come segnalato, vengono sganciati automaticamente dal robot nel momento in cui si programma un'operazione di sola aspirazione dei pavimenti, così da evitare che possano in qualche modo toccare il pavimento e soprattutto le setole dei tappeti.

Il panno di destra, quello esterno, è montato su un braccio estensibile che permette di intervenire in prossimità di bordi e angoli, oltre a seguire al meglio il profilo degli oggetti di arredamento o di eventuali ostacoli incontrati durante l'operazione di lavaggio. Opera in modo coordinato con la spazzola laterale, anch'essa dotata di meccanica ad estensione e quindi in grado di meglio agire in prossimità dei profili delle pareti, degli angoli e di mobili.

Durante l'azione di lavaggio dei pavimenti Saros 20 Neo spinge i due panni verso il basso con una forza che raggiunge quale massimo i 14N: in questo modo viene assicurata un'azione più incisiva per rimuovere le macchie presenti sul pavimento.

Una base di ricarica completa che lava e mantiene il robot

La base di ricarica adotta un nuovo design, con un profilo più curvo e bombato: i due serbatoi per acque chiare e scure rimangono sempre posizionati nella parte superiore. Tra le sue funzioni troviamo la gestione dei panni per il lavaggio dei pavimenti, che vengono automaticamente sganciati e lasciati nella stazione di ricarica quando si procede con la sola aspirazione.

Quando si procede al lavaggio dei pavimenti i panni vengono lavati con acqua a 100 gradi di temperatura, così da ripristinarne il corretto funzionamento. Vengono lavati al termine della pulizia di ogni singola stanza, oppure dopo che è stata trattata una superficie predefinita. Queste opzioni di configurazione sono accessibili dalla APP Roborock.

Una volta completato il lavaggio dei pavimenti il robot ritorna alla base: i panni vengono lavati con acqua a 100 gradi e asciugati con un getto d'aria a 55 gradi, così che siano igienizzati evitando che si formino odori sgradevoli con l'umidità. Nella base è presente un serbatoio dedicato per il detergente, il cui utilizzo è regolato automaticamente dal robot a seconda delle specifiche necessità: è posizionato, al pari del sacchetto per la raccolta della polvere, sotto i due serbatoi per le acque chiare e scure.

La base è dotata di un sistema di auto rilevamento del livello di sporco: la durata del lavaggio dei panni varia in funzione del livello di sporco rilevato così da massimizzare l'efficienza dell'operazione. Se durante il lavaggio dei pavimenti il robot rileva dello sporco ancora presente in alcune aree è possibile da APP selezionare un secondo passaggio di pulizia automatica, così da ottenere il miglior risultato finale possibile.

La base della stazione viene infine lavata con acqua a 100 gradi di temperatura, eseguendo un'operazione di autopulizia che riduce la necessità di intervenire manualmente a rimuovere eventuale sporco che sia rimasto incastrato nella base.

La polvere viene aspirata nel sacchetto integrato nella base, non richiedendo di essere svuotato se non dopo varie settimane di utilizzo continuativo: secondo quanto indicato da Roborock si arriva sino a 65 giorni senza svuotamento manuale, ovviamente in base alla superficie da trattare e alla quantità di sporco presente.

APP Roborock, il centro di comando

La APP Roborock permette di configurare sessioni di aspirazione e lavaggio sia generali sia specifiche per ciascun locale di casa. Il punto di partenza è ovviamente quello della creazione della mappa, che avviene molto rapidamente identificando i differenti ambienti che potremo poi personalizzare.

Le differenti opzioni avanzate permettono di configurare particolari parametri legati alla pulizia dei pavimenti, alla modalità di evitamento di ostacoli presenti sulla superficie e al funzionamento della stazione di ricarica.

Per ogni ambiente di casa si possono selezionare differenti modalità tra lavaggio, aspirazione o azioni combinate. La potenza di aspirazione, il numero di passaggi e la quantità di acqua rilasciata possono venir selezionare a seconda delle preferenze dell'utente. In alternativa si può selezionare la modalità SmartPlan, con la quale lasciar configurare a Saros 20 Neo in modo indipendente la modalità di intervento a seconda del tipo di ambiente e delle abitudini di pulizia che sono state registrate in precedenza.

Molto interessante la modalità di customizzazione legata all'intervento di pulizia sui tappeti. La strategia di intervento può prevedere un'azione iniziale sui tappeti sollevando i supporti, la selezione della massima potenza di aspirazione quando si incontra un tappeto, la pulizia profonda dei tappeti con un pattern incrociato e in presenza di tappeti con fili lunghi lungo i bordi una modalità specifica che ne tenga conto.

Rapido e preciso nella pulizia, forte di grande autonomia

Una volta messo in funzione negli ambienti di casa, Saros 20 Neo si muove agevolmente grazie alla mappatura capillare che tiene conto della forma delle stanze e della presenza di arredi e oggetti.

Le operazioni di aspirazione della polvere procedono spedite, con un lavoro di evitamento degli ostacoli efficace. Qualora si incontrino problemi durante l'azione di pulizia, la APP Roborock evidenzia immediatamente dove questi si sono presentati: sarà così possibile identificarli ed intervenire nell'ambiente per risolverli.

Il lavaggio dei pavimenti è basato su sistema con due panni in rotazione contrapposta, che vengono periodicamente lavati e riportati al meglio delle loro funzionalità mentre i pavimenti vengono lavati. Il risultato finale che si ottiene è molto valido, con il plus della logica di funzionamento del robot che effettua passaggi supplementari in presenza di pavimenti particolarmente sporchi che richiedano tale intervento.

Il punto di forza dei sistemi con panni rotanti rispetto a quelli a rullo recentemente adottati in altri prodotti concorrenti è legato alla possibilità di sganciare i panni lasciandoli nella base di ricarica, per un'opportuna cura dei tappeti, evitando rischi di umidità. Questa funzionalità si rivela essere molto utile in quelle abitazioni dove sono presenti molti tappeti, soprattutto quelli a pelo più alto, perché evita che possano venir contaminati dalle spazzole bagnate.

Il ridotto sviluppo in altezza di Saros 20 Neo rispetto a quello di alcuni concorrenti è altro elemento a favore: rende accessibili alcuni spazi sotto i letti, i mobili e i divani che viceversa non potrebbero essere trattati efficacemente. Molto dipende dal tipo di arredamento presente ma questo, unitamente al sistema che permette di superare soglie anche doppie di buona altezza, rappresenta un punto di forza di questo nuovo modello Roborock.

Il sensore LiDAR montato posteriormente fuoriesce dalla struttura del robot solo quando necessario, ritraendosi all'interno in modo da minimizzare l'ingombro complessivo quando richiesto.

Molto bene anche per quanto riguarda l'autonomia di funzionamento. Nella pulizia del nostro ambiente di prova, un appartamento da circa 125 metri quadrati di superficie, l'operazione di aspirazione e conseguente lavaggio dei pavimenti è stata completata senza la necessità di una sosta per la ricarica parziale della batteria del robot ma anzi mantenendone ancora un po' di residua al termine del tutto.

Il risultato finale è nel complesso molto valido tanto per la parte di aspirazione come per il lavaggio dei pavimenti. Il funzionamento è sempre preciso, con un rumore nel complesso contenuto e una facilità di azione che è sempre da riferimento.

Roborock Saros 20 Neo viene proposto a un prezzo di listino di 1.299€, ma in occasione del Prime Day sarà disponibile in promozione a 749€ fino al 7 ottobre, offerta valida esclusivamente per la versione in colorazione bianca. Un prezzo molto interessante questo, viste le caratteristiche tecniche di questo prodotto e i risultati di pulizia domestica che, in piena autonomia, permette di ottenere. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Roborock, a questo indirizzo.

 
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