Mammotion Luba 3 AWD: la Formula 1 dei robot tagliaerba, la nostra prova completa
A prima vista il Mammotion Luba 3 AWD stupisce per design, ma poi sotto c'è anche tanta concretezza. La nostra prova ha dimostrato qualità e tecnologia di alto livello
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 06 Luglio 2026, alle 11:13 nel canale RobotMAMMOTIONRobot Tagliaerba
Anche con il caldo ormai estivo, il nostro prato di prova non si ferma mai. Questa volta abbiamo messo alla prova un robot che, senza troppi giri di parole, possiamo definire la Formula 1 dei robot tagliaerba: il Mammotion Luba 3 AWD. Non è un'affermazione buttata lì per effetto: qualità costruttiva, dotazione tecnologica e prestazioni sul campo ci hanno convinto fin dall’unboxing. Se volete vedere com’è andata la prova, la trovate nel nostro video dedicato:
Unboxing e dotazione
La confezione si presenta con un packaging leggermente diverso dal solito: sul cartone esterno troviamo tutte le indicazioni sulle parti del robot e sul contenuto della scatola, mentre sul lato opposto è stampata la guida rapida per i primi passi. Aprendo la scatola, il robot è protetto da un polistirolo superiore, una soluzione che non capita spesso di vedere.
La dotazione è più ricca della media:
- Viti per il fissaggio della base al prato e picchetti fermacavo
- Un pennello per la pulizia del robot
- Cacciavite con doppia punta per l'assemblaggio
- Alimentatore con connettore stagno
- Paraurti anteriore e due paratie laterali
- Base di ricarica già montata, cupolino di protezione, lame e viti di ricambio
- Due chiavi di sicurezza per l'attivazione, alloggiate in un vano dedicato
Design e costruzione
Il colpo d'occhio è di quelli che lasciano il segno. Spiccano subito le due videocamere frontali in alta definizione e il sensore LiDAR a 360°, protetto da una cupolina che pochi altri produttori adottano. Non manca il classico tasto di stop, ridisegnato rispetto ai modelli precedenti, insieme al sensore per il rilevamento della pioggia. Manca invece un display fisico sul robot, gestione affidata interamente all'app.
Una chicca tecnica sono le ruote omnidirezionali anteriori, dotate di piccoli ammortizzatori: permettono al robot di scivolare lateralmente durante le sterzate, aumentando l'agilità nei passaggi più stretti. Le ruote posteriori, pur non avendo un diametro generoso, sfruttano una gomma molto aderente e una larghezza importante, garantendo una presa solida sul terreno, come effettivamente verificato poi in fase operativa.

Sul fondo troviamo il vero punto di forza meccanico: doppio disco di taglio con sei lame ciascuno, per un totale di 12 lame. Un'ampiezza di taglio decisamente superiore alla media dei robot rasaerba, pensata per gestire prati fino a 3.000 m². Un piccolo neo: il robot non ha un punto di equilibrio per restare in piedi da solo durante la manutenzione, a differenza di altri modelli.
Setup e collegamento
Il montaggio delle paratie laterali e del paraurti è rapido, grazie a fori già filettati. Interessante il metodo di aggancio alla base di ricarica: il robot entra in retromarcia, pronto per ripartire in avanti alla riattivazione. Per attivare il Luba è necessario inserire una delle due chiavi in dotazione, in un alloggiamento situato nella parte posteriore.
Il pairing con l'app Mammotion è quasi immediato: appena acceso, il robot emette un suono (un po' inquietante, va detto) simile a una lama che si sguaina, e l'app lo riconosce automaticamente. Il Luba 3 AWD si connette di default alla rete 4G integrata, ma consigliamo comunque di abilitare anche il Wi-Fi dove disponibile. Tuttavia, come per quasi tutti i prodotti, la presenza della connessione wireless alla rete di casa non è un requisito per il funzionamento una volta impostato.

Il sistema di posizionamento: LiDAR, videocamere e NRTK
Qui sta uno degli elementi più interessanti del prodotto: il Luba 3 AWD combina le tre principali tecnologie di posizionamento oggi disponibili sul mercato:
- LiDAR a 360°: emette una rete di impulsi che ricostruisce con precisione l'ambiente circostante, riconoscendo ostacoli fissi come pali, alberi e muretti
- Doppia videocamera frontale AI: garantisce percezione della profondità e riconoscimento visivo di ciò che ha davanti, incluso il riconoscimento del prato tramite il colore verde dell'erba
- Posizionamento satellitare NRTK: la versione "di rete" della correzione RTK, che sfrutta connessione Wi-Fi o 4G per accedere ad antenne di correzione sparse sul territorio, senza bisogno di installare un'antenna fissa nel giardino (comunque disponibile come optional)
La combinazione di questi tre sistemi porta a una precisione di posizionamento a livello centimetrico, tra le più elevate della categoria.

Mappatura: automatica vs manuale
L'app propone due modalità di mappatura: automatica, in cui il robot esplora da solo il giardino tramite la sua sensoristica, oppure manuale, guidando il robot con un joystick virtuale.
Nella nostra prova, la mappatura automatica ha prodotto in pochi minuti una mappa piuttosto precisa e fedele alla forma rettangolare del nostro prato, correggendo autonomamente alcune "protuberanze" iniziali dovute ad aperture nella siepe. Le imperfezioni residue le abbiamo sistemate con l'opzione zone vietate, evitando di dover ripetere la mappatura manuale.
Un limite emerso: nelle zone di confine tra prato e pavimentazione (come vicino ai tombini), la mappatura automatica tende a essere conservativa, lasciando strisce d'erba non tagliate perché il sistema riconosce solo ciò che le videocamere identificano chiaramente come erba. Rifacendo la mappa in modalità manuale, posizionando il robot a cavallo tra prato e mattonelle, il risultato sul bordo è nettamente migliorato.

Il nostro consiglio: se avete un giardino regolare con bordi netti su pavimentazione, vale la pena investire i pochi minuti extra della mappatura manuale. Se invece il prato è più grande, e magari complesso, la mappatura automatica è comunque precisa e permette un consistente risparmio di tempo.
Taglio: risultati sul campo
Con velocità delle lame impostata leggermente sopra la media e altezza di taglio a 6 cm (per un primo passaggio su erba non tagliata da un paio di giorni), il Luba 3 AWD ha completato due giri di perimetro prima di passare al taglio interno, con passate parallele. La rifinitura del bordo viene fatta come prima cosa, fino a 4 passaggi, e ad ogni giro successivo al primo il robot si sposta leggermente verso l’interno del prato in maniera concentrica. Quindi quando passa ai classici tagli in strisce parallele anche se non arriva vicinissimo ai bordi, questi erano già stati tagliati in precedenza.
Aspetti che ci hanno convinto:
- Velocità di movimento superiore alla media, complice probabilmente anche la trazione integrale
- Gestione delicata degli ostacoli: rallenta e si "aggiusta" dolcemente vicino a rami e siepi, senza incastrarsi né danneggiare la vegetazione
- Manovre di svolta "dolci" in stile automobilistico, che riducono lo stress sull'erba nei punti di rotazione
- Rumorosità contenuta nonostante i due dischi a sei lame
Al secondo taglio, con direzione di taglio ruotata di 90° e distanza di sovrapposizione ridotta (sì, si può scegliere anche il livello di sovrapposizione tra i passaggi paralleli), il risultato estetico è nettamente migliorato: effetto strisce parallele uniforme e prato visibilmente più curato, con pochissimi fili d'erba dimenticati.

Punti critici minori: alcuni angoli stretti (vicino ad aiuole, paletti o irrigatori) restano parzialmente non rifiniti, un limite comune alla maggior parte dei robot rasaerba in commercio, soprattutto se di grosse dimensioni. Stupisce in positivo invece la gestione degli ostacoli anche imprevisti: dove alcuni prodotti tendono a incastrarsi o comunque faticare, il Luba 3 AWD individua tutto con estrema precisione e non è mai aggressivo contro rami sporgenti.
L'app Mammotion: funzioni principali

L'applicazione è ricca di opzioni, come lecito attendersi per un prodotto di questo livello:
- Altezza di taglio regolabile da 25 a 70 mm
- Schema di taglio personalizzabile (parallelo, a scacchiera, angolo libero)
- Numero di giri perimetrali configurabile
- Sensibilità di rilevamento ostacoli su più livelli
- Gestione avanzata di carica e scarica della batteria per preservarne la durata
- Protezione pioggia e protezione fauna basata su AI
- Streaming video in diretta dalle videocamere del robot
- Controllo manuale via joystick virtuale, utile per rifiniture mirate senza altri attrezzi
| Specifica | Dettaglio |
|---|---|
| Superficie massima gestibile | 3.000 m² |
| Sistema di posizionamento | Tri-Fusion: LiDAR 360° + NetRTK + Visione AI a doppia fotocamera |
| Portata massima LiDAR | Fino a 70 m (riflettività 80%) / 40 m (riflettività 10%) |
| Campo visivo LiDAR | 360° x 59° |
| Connettività | 4G (modulo con dati inclusi per 3 anni), Wi-Fi, Bluetooth |
| Trazione | AWD (integrale, 4 ruote motrici) |
| Pendenza massima superabile | 80% (38,6°) |
| Gestione multizona | Fino a 30 zone |
| Larghezza di taglio | 400 mm |
| Altezza di taglio | 25 - 70 mm (regolazione continua) |
| Dischi di taglio | 2 dischi, 6 lame rotanti ciascuno (12 lame totali) |
| Potenza motori disco di taglio | 165 W (per disco) |
| Capacità batteria | 12 Ah, tipo Li-Ion |
| Autonomia per carica | Fino a 175 minuti |
| Tempo di ricarica | 120 minuti |
| Efficienza di taglio | 500 m²/h; 1.400 m² per carica completa |
| Dimensioni (L x P x A) | 690 x 533 x 279 mm |
| Peso netto | 19 kg |
| Grado di protezione | IPX6 |
| Rumorosità massima | 70 dB |
| Riconoscimento ostacoli AI | Oltre 300 tipologie di oggetti |
| Garanzia | 3 anni |
Prezzo e conclusioni
Il Mammotion Luba 3 AWD è disponibile sullo store ufficiale Mammotion a un prezzo di 2.699 euro, nella versione capace di gestire fino a 3.000 m² di prato. La gamma include anche varianti per superfici più piccole o più estese. Il modello da 5.000 m² sale a 3.199 euro, mentre se vi basta la copertura di 1.500 m², siamo a 2.299 euro.
Dopo questa prova approfondita, confermiamo la definizione data in apertura: il Luba 3 AWD si distingue per un mix di tecnologia di posizionamento (LiDAR, videocamere AI e NRTK), qualità costruttiva e prestazioni di taglio che lo posizionano ai vertici della categoria. Qualche margine di miglioramento resta sulle rifiniture negli angoli più complessi, ma nel complesso il lavoro svolto ci ha lasciato pienamente soddisfatti.











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