iRobot in ristrutturazione controllata, acquisita dalla cinese Picea: cosa succede ora ai robot Roomba
iRobot ha avviato la procedura di Chapter 11 e ha siglato un accordo per l'acquisizione da parte di Picea. L'operazione punta a ridurre il debito, garantire continuità operativa e rilanciare l'innovazione. Gli azionisti attuali perderanno l'intero investimento.
di Manolo De Agostini pubblicata il 15 Dicembre 2025, alle 07:51 nel canale RobotRoombaiRobot
La notizia era nell'aria da tempo e, ora, è arrivata la conferma: iRobot ha annunciato l'avvio di una procedura di Chapter 11 preconfezionato negli Stati Uniti, come parte di un accordo di ristrutturazione che porterà all'acquisizione da parte del suo principale partner produttivo, Shenzhen PICEA Robotics, attraverso un iter supervisionato dal tribunale del Delaware. L'operazione mira a ridurre drasticamente l'indebitamento e a garantire continuità operativa nel breve e medio periodo.
Insomma, laddove risulti facile parlare di "bancarotta" è necessario sottolineare che iRobot non ha cessato l'attività né è fallita nel senso comune del termine. La procedura di Chapter 11 negli Stati Uniti equivale a una ristrutturazione controllata del debito, non a una liquidazione.

Fondata nel 1990 e diventata celebre per il lancio del primo Roomba nel 2002, iRobot è stata pioniera della robotica domestica. Tuttavia, negli ultimi anni, l'azienda ha dovuto affrontare una concorrenza sempre più aggressiva, in particolare da parte di produttori cinesi come Ecovacs e Roborock, che hanno progressivamente eroso la sua quota di mercato nonostante la forte riconoscibilità del marchio.
Dopo il fallimento dell'acquisizione da parte di Amazon, bloccata dalle autorità regolatorie, iRobot ha tentato di rilanciarsi rivedendo il portafoglio prodotti e riducendo i prezzi. Nonostante la collaborazione con Picea nello sviluppo di nuovi modelli, il fatturato ha continuato a diminuire, anche a causa dell'impatto dei dazi statunitensi, in particolare quelli applicati alla produzione in Vietnam.
Secondo i termini del Restructuring Support Agreement (RSA), Picea acquisirà il 100% del capitale di iRobot, che diventerà una società privata non più quotata al Nasdaq. L'operazione è pensata per stabilizzare la struttura finanziaria dell'azienda, consentendole di proseguire lo sviluppo della propria roadmap tecnologica nel settore dei robot aspirapolvere e dei dispositivi smart home.
Durante la procedura di Chapter 11, che iRobot prevede di completare entro febbraio 2026, le attività continueranno regolarmente. L'azienda ha dichiarato che non sono previste interruzioni per quanto riguarda il funzionamento dell'app, il supporto ai prodotti già in commercio, i programmi per i clienti e le relazioni con partner e fornitori. Sono state inoltre presentate al tribunale le richieste necessarie per garantire il pagamento regolare di dipendenti e creditori.
Una volta completata la ristrutturazione, gli attuali azionisti non riceveranno partecipazioni nella nuova società: le azioni esistenti saranno cancellate senza compensazione. La dirigenza sottolinea però che il nuovo assetto proprietario dovrebbe permettere a iRobot di rafforzare gli investimenti in ricerca e sviluppo e di affrontare con maggiore solidità il futuro.








Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Redmi Pad 2 9.7: ampio display, economico e peso contenuto, ma qualche limite nelle prestazioni
Google Immagini cambia volto dopo 25 anni: dal vestito di Jennifer Lopez alla generazione con l'AI
Uno streamer ha perso 25 anni di dati dopo un attacco al proprio account Microsoft: escluso definitivamente da OneDrive
Efficienza energetica abitativa, Italia fanalino di coda Ue: il 2,6% che sorprende e fa emergere il limite degli interventi realizzati
SK Hynix avverte: il 2027 sarà l'anno peggiore di sempre per le memorie
Nessun equipaggio, nessuna pietà: i droni-kamikaze marini USA colpiscono l'Iran nel cuore della notte
TOP 10 Amazon e speciale COUPON: fra le novità torna Google Pixel 10, bestseller nelle prime 6 posizioni, più la sorpresa finale
Serve un ente indipendente per fermare l'IA fuori controllo: la proposta di Google
GPT-5.6 Sol cancella i file per la foga di finire: OpenAI lo sapeva
Il Patch Tuesday di luglio è enorme: corrette 570 vulnerabilità su Windows 10/11
Amazon scatena gli sconti sull'hardware PC: GeForce RTX, Radeon, monitor OLED, SSD e periferiche gaming a prezzi ribassati
Glen Schofield, creatore di Dead Space, si ritira dall'industria videoludica dopo 35 anni
OpenAI potrebbe presentare entro l'anno uno smart speaker basato interamente su ChatGPT
Amazon Haul spinge sulle nuove promo estate: fino al 40% di sconto su hobby, outdoor, sport, giardino e molte altre categorie
Google annuncia Gemma 4 E2B per TPU sui Pixel 10, il modello per l'IA generativa senza internet









11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoin effetti... e cmq va detto che sembra impossibile prevedere qualsiasi manovra geopolitica Trumpiana, ogni giorno dice il contrario del precedente per poi fare contrario di quanto appena detto...
IMHO
Leggendo gli articoli del cavolo che scrivono ormai qua forse. La verità è che irobot non fa un prodotto decente da secoli ed era ormai surclassato da brand più famosi cinesi.
I dazi non c'entrano niente.
I dazi non c'entrano niente.
Amazon è un'azienda USA così come iRobot, che diavolo c'entra la UE? Che diavolo c'entrano i dazi?
iRobot è stata la prima ma poi non ha innovato più, ad esempio non ha messo un lidar per migliorare la mappatura.
I dazi non c'entrano niente.
iRobot è stata la prima ma poi non ha innovato più, ad esempio non ha messo un lidar per migliorare la mappatura.
non ci vuole molto a fare una ricerca
https://www.ft.com/content/b05a1260...34-31cdb8104cf1
https://techcrunch.com/2025/12/14/h...t-its-way-home/
https://www.prnewswire.com/news-rel...-301600720.html
https://startupitalia.eu/economy/ir...a-fallimentare/
nel 2022 amazon vuole acquisire irobot per 1.7 miliardi di dollari, l'UE è intervenuta, amazon si è ritirata pagando pegno per 94 milioni (pure parte della politica USA era contraria all'acquisizione)
dazi di Trump, anche qui non è che ci vuole molto a cercare: "Secondo quanto riportato da Reuters, i dazi hanno colpito duramente la produzione di iRobot, in particolare la tariffa del 46% applicata ai prodotti importati dal Vietnam, dove l'azienda fabbrica gli aspirapolvere robot destinati al mercato americano"
https://www.reuters.com/technology/...ker-2025-12-15/
https://www.tomshw.it/hardware/irob...otta-2025-12-15
quindi l'UE e Trump in perfetta sinergia hanno piantato gli ultimi chiodi alla bara di irobot
Molti di questi aspirapolvere sono dotati di telecamere, possono muoversi autonomamente e sono connessi a Internet. Se vengono scollegati dalla rete, smettono di funzionare. Molti sono dotati anche di microfoni.
Il nuovo proprietario cinese otterrà il controllo di una rete di decine di milioni di robot connessi a Internet, autonomamente mobili e dotati di telecamera/microfono già presenti nelle case e negli uffici delle persone.
Più di 40 milioni sono tanti. Per fare un confronto, gli Stati Uniti hanno circa 132 milioni di famiglie.
Yum
Giusto, sono andato sulla wiki
Attempted acquisition by Amazon (2022–2024)
On August 5, 2022, Amazon announced its intent to acquire iRobot in a deal worth US$1.7 billion. The deal was subject to federal approval from the U.S. Federal Trade Commission (FTC) and other regulatory agencies.[17] In September 2022, the FTC requested more data from both companies, amid concerns about Amazon's market power and the privacy implications of it gaining information about consumer floorplans.[18]
In June 2023, the UK's Competition and Markets Authority cleared the acquisition, saying it wouldn't lead to competition concerns in the country.[19] The European Commission launched a formal investigation into the proposed purchase in July 2023, citing that it would "allow Amazon to restrict competition in the market for robot vacuum cleaners ('RVCs') and to strengthen its position as online marketplace provider."[20] In July 2023, Amazon reduced the offer price to $1.42 billion after iRobot raised $200 million in new debt to fund its daily operations.[21]
In January 2024, Amazon and iRobot announced they would end their plans to merge in the face of opposition from EU and U.S. antitrust regulators.[4][22] This resulted in Amazon paying iRobot a $94 million reverse breakup fee, iRobot laying off 31 percent of its employees, and CEO Colin Angle departing.[23] Gary Cohen was appointed as the company's new chief executive in May 2024.[24]
Quindi
Prima hanno reagito le autorità regolatorie USA.
Poi le autorità regolatorie UK.
Infine quelle UE.
Poi il valore di iRobot è diminuito e Amazon ha diminuito l'offerta.
Quindi hanno agito le autorità regolatorie dei principali mercati, mica solo quelle UE. E c'è stata una svalutazione.
Ma gli articoli parlano solo della UE.
Quindi hanno agito le autorità regolatorie dei principali mercati, mica solo quelle UE. E c'è stata una svalutazione.
Ma gli articoli parlano solo della UE.
infatti per trovare un riferimento alle autorità regolatorie USA e UK bisogna scavare e arrivare all'articolo del financial times del February 15 2023
https://www.ft.com/content/b05a1260...34-31cdb8104cf1
che è protetto da paywall quindi ulteriore “difficoltà“ (relativa :fagiano
e purtroppo mette un bel dubbio, su questa “dimenticanza“ in diversi articoli che hanno commentato la vicenda. Della serie è cialtroneria imperante o malafede?
Quindi in sostanza le autorità regolatorie UE e USA hanno agito impedendo l'acquisizione di Amazon, per timore che l'integrazione portasse a problemi di privacy violata. Sostanzialmente spingendo irobot in mani Cinesi (dove come è noto la privacy è un tema di fondamentale importanza
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".