ECOVACS, tante novità a Las Vegas: dai pavimenti alle piscine, l'automazione è totale

ECOVACS, tante novità a Las Vegas: dai pavimenti alle piscine, l'automazione è totale

L'evento di Las Vegas segna un passaggio fondamentale per la robotica di servizio, che esce dalle mura domestiche per colonizzare giardini e piscine. ECOVACS propone un ecosistema integrato dove l'intervento umano è ridotto al minimo indispensabile

di pubblicata il , alle 17:11 nel canale Robot
Ecovacs
 

Las Vegas accoglie anche quest'anno le tecnologie che definiranno lo standard abitativo del futuro prossimo. Tra i padiglioni del Venetian Expo, l'attenzione si è catalizzata in buona parte sulle soluzioni che promettono di liberare definitivamente l'essere umano dalle incombenze domestiche, non più limitandosi alla sola aspirazione della polvere. ECOVACS ha dimostrato al CES 2026 come il concetto di "aiuto domestico" si stia espandendo ben oltre il semplice pavimento del salotto, abbracciando spazi verticali, aree verdi e persino specchi d'acqua.

L'approccio mostrato dall'azienda punta a una gestione onnicomprensiva degli spazi residenziali, definita "full-scenario service robotics". Il gruppo guidato da David Cheng Qian ha svelato una gamma di prodotti che spazia dai classici aspirapolvere evoluti fino a categorie merceologiche completamente inedite per il marchio. Si tratta di una visione che trascende il singolo dispositivo per proporre un ecosistema interconnesso, dove l'intelligenza artificiale serve a comprendere il contesto abitativo nella sua interezza.

ECOVACS mostra a Las Vegas i nuovi aspirapolvere robot

Il nuovo motto "Created for Ease" sintetizza questa filosofia: la tecnologia deve scomparire per lasciare spazio alla comodità, eliminando frizioni e manutenzioni residue che ancora legavano l'utente alla macchina.

DEEBOT T90 PRO OMNI incarna l'evoluzione della pulizia dei pavimenti, portando la tecnologia OZMO ROLLER alla sua terza generazione. Le specifiche tecniche rivelano un ripensamento strutturale importante: il rullo principale è stato allungato fino a 26 centimetri, una dimensione superiore del 50% rispetto ai modelli precedenti. Tale modifica permette di coprire più superficie in meno passaggi, ottimizzando i tempi di lavoro e riducendo il consumo energetico complessivo.

Il sistema di autolavaggio del robot è stato potenziato attraverso l'uso di 16 ugelli che spruzzano acqua in pressione direttamente sul rullo, garantendo che lo sporco raccolto venga rimosso immediatamente e non trascinato per la casa. Evitare la contaminazione secondaria è diventato uno degli obiettivi primari per gli ingegneri, che hanno lavorato per assicurare che ogni metro quadro sia trattato con strumenti sempre puliti.

Parallelamente, la famiglia DEEBOT X12 introduce un ulteriore livello di profondità contro lo sporco ostinato che raramente si vede in dispositivi autonomi. DEEBOT X12 PRO OMNI e la variante OmniCyclone utilizzano un rilevatore di macchie a infrarossi per identificare residui secchi o incrostazioni. Una volta individuato il problema, il dispositivo non si limita a passarci sopra, ma attiva doppi ugelli ad alta pressione che emettono getti d'acqua incrociati.

L'azione meccanica dell'acqua, combinata con il successivo passaggio del panno, permette di disgregare lo sporco prima della rimozione fisica. Tale sistema mira a replicare l'azione umana di "sfregamento" localizzato, finora tallone d'Achille di molti robot aspirapolvere che faticavano su macchie non fresche. L'autonomia è garantita da un sistema di ricarica denominato PowerBoost Charging Plus, progettato per gestire aree fino a 1000 metri quadrati, in modo da abilitarne l'uso anche su ville di grandi dimensioni o spazi commerciali.

Le novità per le superfici verticali, il giardino e anche la piscina

Spostando lo sguardo verso le superfici verticali, WINBOT W3 OMNI si propone di risolvere uno dei fastidi maggiori legati ai robot lavavetri: la gestione del panno sporco.

Fino a oggi, l'utente doveva intervenire manualmente per sostituire o lavare il tessuto di pulizia, interrompendo il ciclo di lavoro. Il nuovo modello introduce una stazione multifunzione dotata di tecnologia Vortex Wash, che lava automaticamente il pad di pulizia, eliminando il contatto diretto con l'acqua sporca e rendendo il processo quasi totalmente autonomo. L'azienda punta a replicare il successo globale dei suoi aspirapolvere anche su questo mercato, scommettendo sul fatto che la pulizia delle finestre diventerà presto un compito delegato interamente alle macchine, esattamente come avvenuto per i pavimenti.

Uscendo dalle mura domestiche, la manutenzione del verde riceve un aggiornamento sostanziale con le serie GOAT A e GOAT O. Il problema storico dei robot tagliaerba è sempre stato la gestione dei bordi e la necessità di installare complessi cavi perimetrali. ECOVACS risponde con il sistema TruEdge Trimmer, che integra il taglio dell'erba e la rifinitura dei bordi in un unico passaggio autonomo, rendendo superfluo il successivo intervento manuale con il decespugliatore.

La navigazione è affidata al sistema HoloScope 360 Dual-LiDAR, che permette una configurazione dell'area di lavoro in meno di un minuto e garantisce una precisione di posizionamento entro i due centimetri. Tale accuratezza è fondamentale non solo per evitare aiuole e ostacoli, ma anche per operare in condizioni di scarsa illuminazione o in notturna, momenti in cui spesso si preferisce far lavorare i robot per avere il giardino libero durante il giorno.

La vera sorpresa del CES 2026 è tuttavia l'ingresso di ECOVACS nel mondo della pulizia delle piscine con ULTRAMARINE.

Trasferire le competenze di navigazione e percezione dall'ambiente aereo a quello subacqueo non è banale, dal momento che l'acqua rifrange i segnali e altera la percezione degli ostacoli. ULTRAMARINE promette di superare queste barriere offrendo una pianificazione del percorso intelligente in grado di adattarsi a fondali complessi. Il dispositivo è progettato per raccogliere detriti fini e rimuovere macchie dalle pareti e dal fondo, con lo scopo di trasformare la piscina in quello che l'azienda definisce un "salotto blu".

Questo lancio rappresenta un tassello cruciale nella strategia di espansione verso l'outdoor, con l'azienda che completa il trittico casa-giardino-piscina e offre all'utente un unico interlocutore per la manutenzione di tutta la proprietà.

Fra le novità di ECOVACS c'è anche un pet robotico

ECOVACS ha, inoltre, portato una vera e propria sorpresa a Las Vegas: con LilMilo, l'azienda esplora il confine tra robotica di servizio e compagnia digitale. Definito come un compagno robotico per animali, LilMilo utilizza un'intelligenza definita "incarnata" per interagire con l'ambiente e con gli esseri viventi in modo empatico. Non è un semplice giocattolo, ma un dispositivo dotato - sostiene l'azienda - di percezione multisensoriale capace di comportamenti che simulano quelli di un animale domestico.

Sebbene possa sembrare un concetto futuristico, riflette la volontà di integrare la robotica nella sfera emotiva della casa, andando oltre il mero utilitarismo. L'idea è che il robot possa diventare una presenza rassicurante e interattiva, capace di monitorare la casa e al contempo offrire una forma di compagnia.

Dietro questa pioggia di annunci vi è una solidità industriale supportata da investimenti massicci: nel 2024, ECOVACS ha destinato 126 milioni di dollari alla ricerca e sviluppo, cifra che ha consentito di superare i 638 milioni di dollari complessivamente partendo dal 2018. Queste risorse sono state convogliate non solo nel miglioramento dei motori e delle batterie, ma anche nello sviluppo di algoritmi proprietari e nell'integrazione verticale della catena di approvvigionamento. Controllare internamente la produzione di componenti critici come i sensori LiDAR o i motori brushless permette all'azienda di innovare più velocemente e di portare sul mercato tecnologie che i concorrenti faticano a replicare in tempi brevi.

Chi volesse approfondire le novità di ECOVACS per questa edizione del CES, può farlo attraverso questa pagina del sito ufficiale.

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