Dyson ha chiuso il 2024 in calo per la prima volta dal 2002: cosa è successo?
Per la prima volta dal 2002, Dyson ha registrato un calo di fatturato: 6,6 miliardi di sterline contro i 7,1 dell'anno precedente, nonostante oltre 20 milioni di prodotti venduti. Il 2024 è stato un anno di riorganizzazione e difficoltà economiche, ma anche di forti investimenti in robotica, purificazione e ricerca.
di Manolo De Agostini pubblicata il 08 Ottobre 2025, alle 07:01 nel canale RobotDyson
Dyson ha chiuso il 2024 con risultati contrastanti: vendite da record, ma un calo di fatturato e utili che segna la fine di oltre vent'anni di crescita ininterrotta. Il colosso britannico della tecnologia domestica ha registrato ricavi per 6,6 miliardi di sterline (7,6 miliardi di euro), in diminuzione rispetto ai 7,1 miliardi del 2023.
L'utile ante imposte si è quasi dimezzato, passando da 1,1 miliardi a 561 milioni di sterline, mentre il volume di prodotti venduti ha toccato un nuovo massimo: oltre 20 milioni di unità in tutto il mondo.

Secondo l'amministratore delegato Hanno Kirner, il 2024 è stato "un anno difficile ma necessario", segnato da una profonda trasformazione aziendale. Dyson ha infatti intrapreso una riorganizzazione globale che ha incluso la riduzione di circa un migliaio di posti di lavoro nel Regno Unito, una decisione motivata dal rallentamento economico e dalla crescente pressione competitiva nel settore degli elettrodomestici premium.
Tra i fattori che hanno inciso sui risultati figurano le fluttuazioni valutarie in mercati chiave come Asia e Turchia, la diminuzione della fiducia dei consumatori e un incendio in uno stabilimento nelle Filippine, che ha provocato carenze di alcuni prodotti per la cura dei capelli. Nonostante ciò, Dyson ha mantenuto un ritmo sostenuto di investimenti in innovazione, destinando 8 milioni di sterline a settimana alla ricerca e sviluppo e depositando 238 nuovi brevetti nel solo 2024.
L'anno si è chiuso con la presentazione di diversi prodotti strategici, tra cui l'asciugacapelli Supersonic r, l'aspirapolvere ultracompatto PencilVac e il Dyson Spot+Scrub AI Robot, un robot aspirapolvere e lavapavimenti dotato di intelligenza artificiale e base di svuotamento automatico. L'azienda ha inoltre lanciato la sua prima linea di cosmetici per capelli, Dyson Chitosan, e introdotto nuovi sistemi di purificazione come il Dyson HushJet Purifier Compact, progettato per ridurre drasticamente il rumore dell'aria in uscita.
Il fondatore Sir James Dyson ha sottolineato come gli investimenti in ingegneria e formazione - anche attraverso il Dyson Institute - siano alla base della strategia futura dell'azienda. "Stiamo reinventando i formati dei nostri asciugacapelli e aspirapolvere e introducendo nuove tecnologie per la pulizia a secco e a umido, oltre a sistemi robotici e di purificazione sempre più avanzati", ha dichiarato.
L'anno fiscale 2025, inaugurato con tanti nuovi prodotti presentati a IFA Berlino, si preannuncia come il più ambizioso nella storia di Dyson in termini di innovazione e numero di lanci. La sfida ora sarà tornare a crescere in un contesto globale più instabile, dove i consumatori sono più cauti e la concorrenza tecnologica si fa ogni giorno più agguerrita.










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29 Commenti
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Volevano creare un brand stile Apple, che la gente comprasse a prescindere per moda, la differenza è che l'aspirapolvere non puoi sfoggiarlo con gli amici quando esci la sera. E quindi appena c'è qualcosa di meglio nessuno ti compra più nulla.
Il resto è roba mediocre a prezzo abominevole
Erano gli unici a fare aspirapolveri senza filo decenti, quindi hanno ballato da soli per un po'
Poi sono arrivati gli altri e la concorrenza è spietata adesso
Se parli di soluzioni col filo ovviamente ne trovi a pacchi di migliori di quelle senza filo, ma hanno il filo
Se parli del Vk7 invece si tratta di una patacca ben peggiore di roba cinese, ma che costa 1000 euro
Se ti fermi a guardare solo l'acquisto ok, ma poi scopri che il prodotto cinese non ha la batteria estraibile e dopo due anni lo butti perché la batteria non regge più.
Se ti serve qualche altro pezzo di ricambio non ne parliamo. Il Dyson lo compri una volta e ti dura una vita, quelli cinesi sottomarca no.
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