Terremoto Electrolux: stop a linee produttive e maxi-esuberi negli stabilimenti italiani
Electrolux ha annunciato una profonda riorganizzazione delle attività italiane con circa 1.700 esuberi e la chiusura dello stabilimento di Cerreto d'Esi. Il piano coinvolge tutti i siti produttivi nazionali e prevede tagli a diverse linee di elettrodomestici. Sindacati in agitazione, chiesto l'intervento urgente del governo italiano.
di Manolo De Agostini pubblicata il 12 Maggio 2026, alle 08:41 nel canale ElettrodomesticiElectrolux
La multinazionale svedese Electrolux ha comunicato ai sindacati un ampio piano di riorganizzazione delle attività italiane che potrebbe tradursi in circa 1.700 esuberi su una forza lavoro nazionale compresa tra 4.000 e 4.500 dipendenti. L'intervento rientrerebbe in una strategia globale del gruppo finalizzata a ridurre i costi e snellire l'organizzazione industriale, con un forte impatto sugli stabilimenti presenti in Italia.
La comunicazione è avvenuta nel corso di un incontro del Coordinamento nazionale tenutosi a Venezia. Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm, il piano comporterebbe anche un sensibile ridimensionamento della produzione nazionale, fino a un dimezzamento dei volumi attuali.

Tra le misure più rilevanti figura la chiusura dello stabilimento di Cerreto d'Esi, in provincia di Ancona, dove lavorano circa 170 persone. Gli esuberi, tuttavia, interesserebbero tutti i siti produttivi italiani del gruppo, inclusi gli impianti di Porcia, Susegana, Forlì e Solaro, anche se i numeri definitivi per ciascuna sede non sono ancora stati ufficializzati.
Secondo le ricostruzioni sindacali, il piano coinvolgerebbe anche circa 200 lavoratori con contratto a termine. A Porcia sarebbe prevista l'interruzione della produzione di lavasciuga, mentre nello stabilimento di Forlì verrebbe fermata la produzione di piani cottura, segmento che rappresenta circa un terzo dell'attività industriale del sito romagnolo.
Criticità emergono anche a Susegana, dove non sarebbe mai entrata in funzione la terza linea della serie "Genesi", dedicata alla produzione di frigoriferi di fascia medio-alta. In questo caso sarebbero a rischio circa 150 posti di lavoro collegati al progetto. Anche la produzione di lavastoviglie nello stabilimento di Solaro sarebbe interessata da problemi di competitività.
L'azienda avrebbe inoltre manifestato l'intenzione di completare rapidamente la riorganizzazione, con l'obiettivo di concludere l'operazione entro la fine dell'anno. La decisione ha immediatamente provocato la reazione delle sigle sindacali, che hanno proclamato lo stato di agitazione permanente e annunciato otto ore di sciopero nazionale da organizzare nei diversi stabilimenti del gruppo.
Fim, Fiom e Uilm definiscono il piano "inaccettabile" e chiedono un intervento diretto del governo. Le organizzazioni sindacali sollecitano l'apertura di un tavolo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per discutere il futuro produttivo e occupazionale degli stabilimenti italiani. In una nota, il ministero guidato da Adolfo Urso ha confermato di seguire la situazione e di voler mantenere un confronto costante con azienda e sindacati.
Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri, che ha espresso forte preoccupazione per un piano industriale basato principalmente sulla riduzione dei posti di lavoro. Bombardieri ha inoltre chiesto al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, di convocare un tavolo urgente con governo e parti sociali per tutelare i livelli occupazionali e limitare il ridimensionamento industriale del gruppo nel Paese.









Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh
Isar Aerospace rinvia ancora il lancio del razzo spaziale europeo Spectrum per un problema tecnico
La nomina di Luca Parmitano per la missione Artemis III e i cambiamenti al programma spaziale con obiettivo la Luna
Controaccusa di Netgear a TP-Link: 'non è americana, 13.000 dipendenti in Cina e 350 in USA'
GoldenEye 007: dopo oltre 20 anni, è possibile eseguirlo nativamente su Windows, multiplayer incluso
Snowflake arricchisce le funzionalità per l'intelligenza artificiale al Summit 2026
American Express pronta ad acquisire The Fork: raggiunto l'accordo da 700 milioni di dollari
Batterie liquide senza metalli: scoperto nuovo polimero ispirato alle cellule
FRITZ!, devolo, LANCOM e TDT danno vita a SAFENet, un'alleanza per rafforzare la sovranità digitale europea
Quanto tempo passiamo online? In Italia meno di prima, ma l'AI diventa una costante. Lo studio di NordVPN
Fox Corporation si compra Roku per 22 miliardi di dollari: nasce il terzo polo della TV americana
AMD resuscita Zen+: due nuovi processori basati sull'architettura di 7 anni fa
Debutto cinematografico per HONOR Robot Phone al 28° Shanghai International Film Festival
Copilot+ PC, ogni PC con una GPU dedicata ne farà parte, anche senza una NPU dedicata
Dreame taglia i prezzi: come orientarsi fra i 5 migliori robot e lavapavimenti adesso in sconto









10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoa parte questo, coi prodotti schifosi che fa Electrolux per forza chiude, dispiace per i lavoratori ma con la concorrenza coreana/cinese a basso prezzo, e i tedeschi/italiani con prodotti migliori, non c'è spazio per loro.
Ho preso un loro lavatrice qualche anno fa, lava così male che la sto cambiando per disperazione non per guasti. A parte il casino che faceva, e se non era bella piena andava in giro per il bagno da sola durante la centrifuga...
Clmsl,mòlmsòlmsòlmsòlms
Mah, ora dire che faccia prodotti schifosi mi sembra una cosa sparata lì basata magari su una singola sfortunata esperienza personale.
Io ho sia piano cottura ad induzione che lavastoviglie (modelli nuovi) e funzionano egregiamente.
Io ho sia piano cottura ad induzione che lavastoviglie (modelli nuovi) e funzionano egregiamente.
Idem, ho eldom Electrolux e Bosch e mi trovo molto bene con entrambi da anni.
a parte questo, coi prodotti schifosi che fa Electrolux per forza chiude, dispiace per i lavoratori ma con la concorrenza coreana/cinese a basso prezzo, e i tedeschi/italiani con prodotti migliori, non c'è spazio per loro.
Ho preso un loro lavatrice qualche anno fa, lava così male che la sto cambiando per disperazione non per guasti. A parte il casino che faceva, e se non era bella piena andava in giro per il bagno da sola durante la centrifuga...
io invece ho avuto lavatrice AEG Electrolux che è andata avanti per 20 anni, cambiata con un altra AEG El , e frigo sempre electrolux e funziona bene pure lui. Un mio collega di lavoro ha preso una lavatrice premium Lg ed è disperato già mandata in assistenza varie volte.
Il problema della crisi del bianco da noi è semplicemente la concorrenza/dumping/sovracapacità cinese, che sta mettendo fuori mercato noi e i Turchi. Solita storia già vista in altri settori, distruzione sistematica delle industrie straniere (nostre) a vantaggio loro. Poi quando a produrre saranno solo loro inizieranno la spremitura (come sta iniziando nel solare con aumenti di prezzi).
Electrolux farà il solito giochino, dismissioni/licenziamenti e affidamento dei brand a produttori cinesi
Ma sai, anche qui l'esperienza personale vale moltissimo soltanto per chi la vive.
Nel mio caso lavatrice slim LG, anche questa presa l'anno scorso, è strepitosa, silenziosa da far paura, lava benissimo e consuma poco...
C,òsàssàsòslklkslksls
Nel mio caso lavatrice slim LG, anche questa presa l'anno scorso, è strepitosa, silenziosa da far paura, lava benissimo e consuma poco...
tanto per dire ho avuto ed ho monitor e tv LG mai un problema, ho ancora un 17 che ha 20 anni ormai e continua a funzionare. Il prodotto sfortunato capita con tutte le marche, ma non significa che tutto quello che produce un brand faccia schifo
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".