Riello torna italiana: Ariston sborsa 289 milioni di euro e si rafforza nel mercato del riscaldamento

Riello torna italiana: Ariston sborsa 289 milioni di euro e si rafforza nel mercato del riscaldamento

Ariston Group ha acquisito il 100% di Riello per 289 milioni di euro. L'operazione, attesa chiudersi nel primo semestre 2026, punta su sinergie industriali, crescita internazionale e tutela dell'occupazione in Italia.

di pubblicata il , alle 10:51 nel canale Elettrodomestici
RielloAriston
 

Ariston Group ha annunciato l'acquisizione del 100% di Riello Group dalla statunitense Carrier Global Corporation. Lo storico operatore italiano attivo nelle soluzioni per il comfort climatico e nelle tecnologie di combustione, noto per marchi come Riello e Beretta, ritorna quindi in mani nostrane.

Secondo le stime, nel 2025 Riello dovrebbe raggiungere circa 400 milioni di euro di ricavi netti e un EBITDA rettificato di circa 35 milioni di euro. Le parti hanno concordato un valore aziendale pari a 289 milioni di euro e il completamento dell'operazione è previsto entro la fine del primo semestre 2026, subordinatamente alle consuete condizioni regolamentari.

L'accordo prevede il trasferimento ad Ariston Group di tutte le principali strutture industriali di Riello, inclusi gli stabilimenti produttivi di Legnago e Volpago in Veneto, Torun in Polonia e Shanghai in Cina, oltre al sito di assemblaggio e test di Mississauga in Canada e ai centri di ricerca e sviluppo di Lecco e Angiari. Circa 1.150 dipendenti Riello entreranno nel perimetro di Ariston Group, con circa la metà basata in Italia. I marchi Riello e Beretta continueranno a operare in modo autonomo, mantenendo identità, strategie commerciali e portafogli di prodotto distinti.

Sul piano strategico, l'operazione rafforza la presenza di Ariston nel mercato italiano del comfort climatico e del riscaldamento dell'acqua, ampliando l'offerta e valorizzando una rete capillare di installatori e servizi post-vendita. A livello globale, il gruppo consolida il proprio posizionamento nelle tecnologie di combustione pulita, potendo contare su uno dei portafogli fatto di sistemi e bruciatori alimentati a gas naturale, miscele a idrogeno, biogas, biocarburanti e oli combustibili, con applicazioni residenziali, commerciali e industriali.

Le sinergie individuate riguardano in particolare piattaforme tecnologiche comuni, approvvigionamenti e logistica, con un contributo stimato a regime di circa 25 milioni di euro di EBITDA entro il quarto anno dal closing. L'operazione rafforza inoltre la presenza internazionale di Ariston, in particolare in Nord America, Europa e Asia.

Paolo Merloni, presidente esecutivo di Ariston Group, ha definito l'acquisizione una tappa chiave della strategia di crescita del gruppo, sottolineando il valore industriale e storico di Riello e il ruolo di scala e innovazione nel percorso di transizione energetica. Dal lato del venditore, David Gitlin, presidente e CEO di Carrier, ha evidenziato come Ariston rappresenti un soggetto industriale in grado di accompagnare Riello nella sua prossima fase di sviluppo.

Sull'operazione è intervenuto anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha parlato di un ritorno di Riello in mani italiane e di un'operazione strategica per la filiera industriale nazionale, con ricadute positive in termini di occupazione e continuità produttiva.

4 Commenti
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aled197417 Dicembre 2025, 11:23 #1
ho una caldaia a condensazione Riello da qualche anno, speriamo bene, cioè che con il passaggio non abbandonino l'assistenza/ricambistica sui precedenti modelli come il mio

ciao ciao
Sandro kensan17 Dicembre 2025, 21:21 #2
Sull'operazione è intervenuto anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha parlato di un ritorno di Riello in mani italiane e di un'operazione strategica per la filiera industriale nazionale, con ricadute positive in termini di occupazione e continuità produttiva.

Il Governo ha lasciato comprare dall'estero la Iveco e mi viene paralre di made in Italy?
aqua8417 Dicembre 2025, 22:02 #3
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Sull'operazione è intervenuto anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha parlato di un ritorno di Riello in mani italiane e di un'operazione strategica per la filiera industriale nazionale, con ricadute positive in termini di occupazione e continuità produttiva.

Il Governo ha lasciato comprare dall'estero la Iveco e mi viene paralre di made in Italy?


Perchè in questo caso c'era da riempirsi la bocca di belle parole...
Max Power17 Dicembre 2025, 22:45 #4
Il rischio concreto è che finisse in mano ai cinesi (come già successo per Clivet, Argo e altri).

Fortunatamente l'unica realtà italiana termotecnica di peso internazionale, è intervenuta.

Originariamente inviato da: Sandro kensan
Il Governo ha lasciato comprare dall'estero la Iveco e mi viene paralre di made in Italy?


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