Diritto alla riparazione, dal 31 luglio scatta l'obbligo UE per gli elettrodomestici e gli smartphone

Diritto alla riparazione, dal 31 luglio scatta l'obbligo UE per gli elettrodomestici e gli smartphone

A partire dal 31 luglio 2026 anche l'Italia dovrà recepire la direttiva UE 2024/1799 sul diritto alla riparazione, che impone ai produttori di elettrodomestici e dispositivi elettronici l'obbligo di intervenire su prodotti guasti anche oltre la scadenza della garanzia legale. La norma, approvata dal Parlamento europeo nell'aprile 2024 con 584 voti favorevoli, punta a ridurre lo smaltimento prematuro dei beni tecnicamente riparabili e a contrastare l'obsolescenza programmata

di pubblicata il , alle 11:48 nel canale Elettrodomestici
 

Lavatrici, aspirapolvere e smartphone rientrano tra i primi beni di consumo interessati dal nuovo obbligo di riparazione fuori garanzia previsto dalla direttiva UE 2024/1799, che gli Stati membri devono recepire entro il 31 luglio 2026. Il testo, approvato definitivamente dal Parlamento europeo il 23 aprile 2024, introduce per la prima volta un vincolo esplicito a carico dei fabbricanti: riparare un prodotto rotto ma tecnicamente recuperabile anche quando la garanzia legale è già scaduta.

Come funziona il modulo europeo di riparazione

Prima di avviare l'intervento, il riparatore dovrà consegnare al consumatore un modulo informativo europeo standardizzato, con dettagli su tipologia dell'intervento, tempistiche, costi previsti ed eventuale disponibilità di un prodotto sostitutivo durante l'attesa. Tra i beni coperti dall'obbligo rientrano anche gli smartphone, come confermato sia dal Consiglio dell'UE sia dal Parlamento europeo, che li citano esplicitamente accanto a lavatrici e aspirapolvere; la copertura, va precisato, si applica ai soli prodotti già disciplinati dalla normativa sull'ecodesign, il che lascia fuori dal perimetro altri dispositivi di uso comune come tablet e cuffiette. Secondo Assoutenti, la riparazione dovrà avvenire a titolo gratuito oppure a un prezzo ragionevole, entro un periodo di tempo congruo; se l'intervento risultasse impossibile, il produttore potrà proporre in alternativa un bene ricondizionato.

Zune

Per i guasti che si manifestano ancora durante il periodo di garanzia legale, il consumatore manterrà la libertà di scegliere tra sostituzione e riparazione: optando per quest'ultima, la garanzia si allunga automaticamente di un anno aggiuntivo. Se il produttore ha sede fuori dall'UE, l'obbligo di riparazione ricade sul suo rappresentante autorizzato nel territorio comunitario o sull'importatore del bene, evitando così scappatoie geografiche alla norma.

Pezzi di ricambio e piattaforma online

Un secondo pilastro della direttiva riguarda la disponibilità dei pezzi di ricambio: i produttori dovranno fornirli, insieme agli strumenti necessari, a un prezzo che non scoraggi la scelta della riparazione rispetto alla sostituzione. La Commissione europea vieta inoltre clausole contrattuali o accorgimenti hardware e software pensati per ostacolare l'uso di ricambi di seconda mano o stampati in 3D da parte di riparatori indipendenti, e vieta ai produttori di rifiutare un intervento solo per motivi economici o perché il bene è già stato riparato da terzi. Un tema affine, quello della sostituibilità delle batterie su smartphone e mezzi elettrici, è stato normato separatamente dalla direttiva UE 2023/1542, che fissa l'obbligo di batterie rimovibili entro il 2027 (ne avevamo parlato su Greenmove).

Entro il 31 luglio 2027 la Commissione dovrà inoltre attivare una piattaforma online europea con sezioni nazionali, pensata per mettere in contatto consumatori, riparatori professionisti, venditori di beni ricondizionati e iniziative comunitarie come i repair café. Ogni Stato membro sarà tenuto ad attuare almeno una misura di incentivo alla riparazione, che si tratti di buoni d'acquisto, fondi dedicati, campagne informative o sostegno a spazi di riparazione gestiti dalla comunità.

10 Commenti
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aqua8427 Luglio 2026, 11:50 #1
Già me lo immagino.
Costo riparazione frigorifero 700€
Costo nuovo frigorifero 600€

Chissà dove andrà la scelta...
roccia123427 Luglio 2026, 11:55 #2
Obbligo di intervenire OK, ma a prezzi che rendano sensata la riparazione.
Se aggiustare l'elettrodomestico X di 4 anni fa mi costa costa 300€ e un equivalente nuovo lo porto a casa con 350€... La conclusione sarà ovvia.
marcram27 Luglio 2026, 12:12 #3
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
A partire dal 31 luglio 2026 anche l'Italia dovrà recepire la direttiva UE 2024/1799 sul diritto alla riparazione...

Direttiva del 2024, termine ultimo 31 luglio 2026, in Italia viene recepita il 31 luglio 2026.
Come dire, "non vogliamo, ma ci tocca"...
inited27 Luglio 2026, 12:29 #4
Questo è il testo cui faceva riferimento Rossman nel video sulla lavatrice Bosch dove sta scritto che è permesso offrire i ricambi individualmente o in bundle, per cui Bosch offre solo l'intera assembly del cestello anche se rompi solo un cuscinetto e costa quanto la lavatrice nuova? Perché se è così non ci siamo.
softkarma27 Luglio 2026, 14:14 #5
Originariamente inviato da: aqua84
Già me lo immagino.
Costo riparazione frigorifero 700€
Costo nuovo frigorifero 600€

Chissà dove andrà la scelta...


"Un secondo pilastro della direttiva riguarda la disponibilità dei pezzi di ricambio: i produttori dovranno fornirli, insieme agli strumenti necessari, a un prezzo che non scoraggi la scelta della riparazione rispetto alla sostituzione. "

Molto molto spesso i produttori alzano di proposito il costo dei ricambi, ora mi auguro che non sarà più possibile.

Altra cosa che odio è la sparizione dei ricambi, ho un frigo samsung di 10 anni ed i ricambi dei ripiani in plastica sono spariti. Al prossimo che si rompe dovrò buttare un frigo perfettamente funzionante.

Io francamente avrei aggiunto l'obbligo di rilasciare i progetti di tutti i componenti non elettronici o coperti da brevetto quando il ricambio non è più disponibile.
the_joe27 Luglio 2026, 16:06 #6
Originariamente inviato da: inited
Questo è il testo cui faceva riferimento Rossman nel video sulla lavatrice Bosch dove sta scritto che è permesso offrire i ricambi individualmente o in bundle, per cui Bosch offre solo l'intera assembly del cestello anche se rompi solo un cuscinetto e costa quanto la lavatrice nuova? Perché se è così non ci siamo.


Non so di Bosch, però tempo fa ho fatto sostituire per una questione di principio, il blocco cestello a una lavatrice rex e il ricambio compreso il lavoro mi è costato poco meno della metà del costo della lavatrice intera, il tutto per un cuscinetto o due dal costo di una ventina di euro, che però non possono essere sostituiti perchè termosaldati insieme a tutto il blocco, per cui i ricambi alla fine hanno un costo esagerato rispetto all'entità del danno da riparare.
Alodesign27 Luglio 2026, 16:08 #7
Io son li che spero che il frigorifero muoia per prenderne uno No Frost e ora mi tocca ripararlo?
Cromwell27 Luglio 2026, 17:01 #8
Originariamente inviato da: aqua84
Già me lo immagino.
Costo riparazione frigorifero 700€
Costo nuovo frigorifero 600€

Chissà dove andrà la scelta...


Seguiranno prossimamente generosi aumenti sul nuovo così i costi alti delle riparazioni sembreranno molto convenienti
azi_muth27 Luglio 2026, 17:21 #9
Originariamente inviato da: the_joe
Non so di Bosch, però tempo fa ho fatto sostituire per una questione di principio, il blocco cestello a una lavatrice rex e il ricambio compreso il lavoro mi è costato poco meno della metà del costo della lavatrice intera, il tutto per un cuscinetto o due dal costo di una ventina di euro, che però non possono essere sostituiti perchè termosaldati insieme a tutto il blocco, per cui i ricambi alla fine hanno un costo esagerato rispetto all'entità del danno da riparare.


Purtroppo è un problema di quasi tutti i grossi produttori.
Si salva solo LG al momento.
Ad averlo saputo non avrei comprato Bosch.
azi_muth27 Luglio 2026, 17:26 #10
Originariamente inviato da: Alodesign
Io son li che spero che il frigorifero muoia per prenderne uno No Frost e ora mi tocca ripararlo?


Io ho ancora un frigo americano GE del 1991, no frost, doppia porta, consuma come un carro armato ma mi tiene 4° in estate e non ha mai avuto mezzo problema.
Ho provato un frigo doppia porta moderno due anni fa e l'ho dovuto rimandare indietro perchè col caldo arrivava tranquillo a 9-10° e non c'era verso di recuperare.
Il tecnico ha detto persino che 9° in estate sono normali...sarebbe da indagare quanta gente prende malattie da cibo avariato o quale sia lo spreco alimentare causato da frigoriferi di palta...

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