Il vecchio Apple HomeKit ha ancora qualche mese di vita: fine supporto rinviata
Apple ha posticipato al 10 febbraio 2026 la cessazione del supporto per la vecchia architettura di Apple Home (ex HomeKit). Gli utenti hanno così più tempo per aggiornare i dispositivi e accedere alle nuove funzioni di sicurezza, gestione e automazione introdotte con iOS 16.2 e successivi
di Andrea Bai pubblicata il 04 Novembre 2025, alle 12:41 nel canale AutomazioneApple
Apple ha deciso di rinviare la fine del supporto per la vecchia architettura di Apple Home a febbraio 2026, dando modo agli utenti di avere a disposizione ancora qualche mese per adattarsi al nuovo sistema. Inizialmente la dismissione era prevista per l’autunno 2025, ma il colosso di Cupertino ha aggiornato le proprie pagine di supporto specificando che “il supporto per la versione precedente di Apple Home terminerà il 10 febbraio 2026”.
Apple ha comunque invitato i proprietari di dispositivi compatibili ad aggiornare il sistema “per evitare interruzioni” nelle funzioni della casa intelligente. La casa di Cupertino sottolinea inoltre i vantaggi offerti dalla nuova architettura, come la possibilità di sfruttare l’accesso ospiti, il supporto per aspirapolvere robot compatibili e la sezione Storico attività.
La nuova architettura Apple Home, introdotta per la prima volta con iOS 16.2 nel dicembre 2022, ha portato diversi miglioramenti nelle prestazioni e nella stabilità degli accessori HomeKit. Inizialmente però aveva causato problemi di compatibilità, spingendo Apple a sospendere temporaneamente l’aggiornamento nel dicembre dello stesso anno e a reintrodurlo successivamente con iOS 16.4 nel febbraio 2023. Da allora, l’upgrade è rimasto facoltativo e molti utenti hanno scelto di restare alla versione precedente per garantire la continuità di funzionamento dei propri dispositivi.

Apple ha comunicato che per utilizzare la nuova architettura è necessario disporre di un dispositivo con versioni di sistema pari o superiori a iOS 16.2, iPadOS 16.2, macOS Ventura 13.1, tvOS 16.2 o watchOS 9.2. Gli utenti potranno quindi accedere al nuovo sistema tramite iPhone, iPad, Mac, Apple TV, HomePod o Apple Watch compatibili. I dispositivi con software più datato collegati a una “casa” aggiornata perderanno invece temporaneamente l’accesso finché non verranno aggiornati.
A partire dal 10 febbraio 2026, la versione originale di Home, erede del primo HomeKit, sarà definitivamente priva di supporto, rendendo obbligatorio il passaggio al nuovo sistema Apple Home per continuare a controllare l’ambiente domestico tramite l’app “Casa”.
Apple ha inoltre pubblicato una breve guida su come procedere all’aggiornamento. Per farlo è sufficiente aprire l’app Casa su iPhone, iPad o Mac, premere il pulsante “Altro”, selezionare “Impostazioni casa”, quindi “Aggiornamento software” e infine “Aggiorna ora”, seguendo le istruzioni sullo schermo. L’azienda precisa che l’operazione aggiornerà automaticamente tutte le case associate all’account, eliminando la necessità di ripetere la procedura più volte.










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