Televisori 8K e MicroLED fuori dal mercato Europeo? Ecco che succederà a marzo se non cambiano le regole

Televisori 8K e MicroLED fuori dal mercato Europeo? Ecco che succederà a marzo se non cambiano le regole

A marzo entrerà in vigore un nuovo regolamento che potrebbe mettere fuori gioco i televisori 8K e MicroLED, a meno che non intervenga un processo di revisione. I consumi energetici sotto la lente d'ingrandimento

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Audio Video
 

L'8K Association suona l'allarme: se nei prossimi tre mesi non cambierà qualcosa il futuro dell'8K sarà a rischio in Europa per via di un nuovo regolamento che entrerà in vigore a marzo 2023 e che si occuperà di stabilire nuovi limiti di consumo energetico. Limiti che, stando alle attuali specifiche del prossimo regolamento, sono talmente severi che di fatto non possono essere rispettati dai televisori 8K e dai televisori microLED portando quindi ad una loro possibile esclusione dal commercio in Europa.

L'associazione spiega quale sia il problema, a partire dal parametro Energy Efficiency Index (Indice di Efficienza Energetica, di seguito abbreviato in EEI). In particolare l'EEI prende in considerazione il consumo energetico dello schermo e la sua area. A marzo del 2019 l'EEI fu definito per i dispositivi 8K e per quelli basati su tecnologia microLED, stabilendo il 1 marzo 2023 come data ultima per la conformità. Allora fu stabilito che il consumo dei dispositivi 8K e dei dispositivi microLED dovesse essere al massimo uguale a quello dei dispositivi 4K. L'associazione afferma di aver già avuto modo di verificare che nessun televisore 8K attualmente esistente è in grado di rispettare questi limiti, con il rischio di conseguente esclusione dal mercato europeo.

Secondo l'8K Association il problema sta nel fatto che i limiti EEI fissati per i dispositivi a risoluzioni superiori al 4K sono stati definiti prima che i prodotti fossero effettivamente disponibili, e quindi stabiliti in maniera arbitraria e teorica a differenza di quanto avvenuto con i precedenti televisori 4K e HD che sono stati verificati in maniera tecnica e scientifica in laboratorio, giungendo ad una definizione ragionevole dei limiti EEI.

Scrive l'associazione:

"Questa mancanza di un'analisi scientifica adeguata per questi dispositivi 8K e microLED è una svista inquietante e che ha molte sfortunate conseguenze. Ma il comitato di regolamentazione ha la possibilità di affrontare nuovamente questo problema prima che il regolamento entri in vigore il prossimo marzo. Secondo l'articolo 8 delle loro linee guida operative, dovrebbero tenere una riunione di revisione prima della fine del 2022. Sembra che non abbiano intenzione di tenere questa revisione in questa fase. Come mai?". Ovviamente l'auspicio dell'associazione è che la revisione del regolamento venga effettuata, adottando il medesimo approccio tecnico-scientifico che ha portato a stilare i limiti EEI riferiti alle precedenti tecnologie.

L'associazione spiega poi che i pannelli a cristalli liquidi sono provvisti di una speciale matrice nera che ha lo scopo di coprire quelle parti di circuiteria che circondano i pixel e sono necessari al loro funzionamento. La matrice è altrettanto necessaria per ridurre la dispersione della luce proveniente dalla sorgente di illuminazione e la struttura della matrice è, per via di standard di progettazione ormai consolidati, pressoché costante a prescindere dalla risoluzione del panello.

Spiega l'associazione:

"Un tipico televisore 8K da 65 pollici avrà una densità di pixel maggiore rispetto ai display 4K, motivo principale per cui offrono una migliore qualità dell'immagine. In effetti, la densità dei pixel è doppia rispetto a quella della versione 4K. Con un componente dell'infrastruttura di dimensioni quasi costanti, ciò significa che la parte del pixel che passa la luce (rapporto di apertura) è molto più piccola nei display 8K rispetto ai display 4K. Di conseguenza, è necessaria una maggiore potenza di retroilluminazione per creare la stessa luminanza sullo schermo della TV 4K di dimensioni equivalenti. Un problema simile esiste anche per i display OLED 8K". 

In altre parole, il fatto che un televisore o display 8K consumi di più di un display 4K è un aspetto fisiologico, dovuto anche al fatto che le operazioni di elaborazione del segnale richiedono giocoforza maggior potenza di calcolo per pilotare il quadruplo dei pixel rispetto ad un pannello 4K.

L'8K Association ammette che sia necessario un lavoro per affrontare il maggior consumo energetico dei display 8K, citando ad esempio l'adozione di nuovi materiali, l'evoluzione delle tecnologie, aspetti costruttivi e la maggior efficienza dei processori. Si tratta però di una strada lunga che richiede tempo. Se da un lato l'associazione riconosce la necessità di adottare un percorso che porti alla riduzione del consumo energetico dei dispositivi 8K, dall'altro evidenzia che la commissione di regolamentazione non ha ancora tenuto conto di questi aspetti, e pertanto una revisione del regolamento entro la fine dell'anno è ancor più urgente.

L'eventuale impossibilità di commercializzare televisori 8K in Europa avrebbe un effetto domino di conseguenze su tutta la filiera non solo della produzione dei TV, ma anche per i creatori di contenuti e per i consumatori.

Sottolinea ancora l'associazione:

"Considerato specificamente nel contesto europeo, l'impatto sarà più grave: la comunità dell'UE non avrà l'accesso alle tecnologie e ai servizi 8K che altre regioni avranno. I consumatori dell'UE non saranno in grado di acquistare display compatibili con 8K e quindi verrà negato non solo i dispositivi all'avanguardia/a prova di futuro, ma anche il pieno accesso ai contenuti 8K, ad esempio tramite OTT. Ci sarà un effetto frenante sulle imprese di produzione e distribuzione dell'UE poiché non ci sarà l'accesso dei consumatori dell'UE a qualsiasi contenuto 8K. Di conseguenza, i creatori non saranno in grado di mantenere la parità con i loro colleghi in tutto il mondo. L'impatto sull'elettronica di consumo dell'UE è forse più evidente: ai produttori di TV verrebbe negata una base di consumatori locali e, di conseguenza, avrebbero una base di consumatori potenziali complessivamente inferiore".

L'associazione esorta quindi chiunque, come produttore, autore o consumatore, possa ritenersi negativamente colpito da questo nuovo regolamento di rivolgersi alle autorità europee per esprimere le proprie opinioni, sottolineando l'urgenza dei una revisione delle normative. 

26 Commenti
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Ale55andr014 Ottobre 2022, 16:45 #1
UE = un manico di soggetti che hanno portato alla rovina (consapevolmente) diversi paesi, nostro incluso. A ogni modo, non perderemo il sonno per questo, col 4k solo sopra i 80" hai "necessità" di matrici più risolute. E cmq si può sempre comprare su siti non UE i cui tv hanno cmq i 230/240v di tensione nominale
Gringo [ITF]14 Ottobre 2022, 17:46 #2
In compenso tra le nuvole del paesino dove vivono i miei si vede proiettato il campanile che ha un faro da 4KW sempre acceso....... per illuminarlo.... si sa mai che dall'alto dei cieli non si veda.
Jack.Mauro14 Ottobre 2022, 17:48 #3
Originariamente inviato da: Ale55andr0
col 4k solo sopra i 80" hai "necessità" di matrici più risolute.


Non ho capito.

Un tv 8k avrà la "matrice più risoluta" (cit) di un televisore 4k anche se fosse uno schermo da 10" usato su un tablet.

Se dici che l'8k ha senso solo sopra gli 80", posso anche essere d'accordo ma non c'entra molto con il tema dell'articolo.
demonsmaycry8414 Ottobre 2022, 18:28 #4
portare fuori adesso questo argomento non credo che catturerà molti orecchi europei...tanto al gota basta lo sky glass.
Si tratta di pochi ed elitari prodotti...troveranno una scappatoia
rebeyeah14 Ottobre 2022, 18:35 #5
a prescindere dall'inutilità di 8k, questi limiti imposti da chi non sa nemmeno su cosa sta legiferando avrebbero un po' rotto il cazzo
DrSto|to14 Ottobre 2022, 18:46 #6
Spiega l'associazione:

"Un tipico televisore 8K da 65 pollici avrà una densità di pixel maggiore rispetto ai display 4K, motivo principale per cui offrono una migliore qualità dell'immagine. In effetti, la densità dei pixel è doppia rispetto a quella della versione 4K


Al paese mio dicono che la densità sia quadrupla...
Ale55andr014 Ottobre 2022, 19:01 #7
Originariamente inviato da: Jack.Mauro
Non ho capito.

Un tv 8k avrà la "matrice più risoluta" (cit) di un televisore 4k anche se fosse uno schermo da 10" usato su un tablet.

Se dici che l'8k ha senso solo sopra gli 80", posso anche essere d'accordo ma non c'entra molto con il tema dell'articolo.


è per dire che in caso non moriamo senza il 8k....
Kenichi8014 Ottobre 2022, 19:02 #8
Qui si parla di microLED quindi alla fin fine sempre di LCD retroilluminati si parla (evoluti quanto vi pare), non di una matrice OLED che quindi emette di suo luce (e non so se questa tecnologia riesca ad essere efficiente energeticamente quanto richiesto dalla normativa).
Totix9214 Ottobre 2022, 19:14 #9
L'UE spero che sparirà il più velocemente possibile.
E tra un po' mi sa che ci arriveremo.
Darkon14 Ottobre 2022, 19:37 #10
Ma per fortuna esiste la UE... ma vi rendete conto dei consumi energetici che avrebbero questi pannelli?!

Ma seriamente nessuno si pone il problema che magari il problema è che il consumatore medio non si renderebbe conto che una TV gli assorbe quanto un faro finché non gli arriva una bolletta stratosferica?!

La UE sicuramente a volte avrà sbagliato ma non in questo caso in cui si rischiava di avere in casa pannelli che assorbivano oltre 200Wh (bene che andava).

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