RHA presenta le CL2 Planar, le prime cuffie in-ear planari chiuse al mondo

RHA presenta le CL2 Planar, le prime cuffie in-ear planari chiuse al mondo

Le RHA CL2 Planar rappresentano il primo ingresso di RHA nel mondo delle cuffie planari, nonché il primo caso in cui una cuffia planare intrauricolare è chiusa. Molti accessori, ma prezzo davvero elevato

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Audio Video
RHA
 

RHA ha annunciato il lancio della nuova cuffia di punta, che rappresenta anche la prima cuffia intrauricolare planare chiusa al mondo. Le nuove RHA CL2 Planarrappresentano un'evoluzione delle CL1 Ceramic lanciate lo scorso anno e utilizzano un trasduttore planare da 10 mm all'interno della stessa struttura in biossido di zirconio che caratterizzava il modello precedente.

RHA CL2 Planar

Le RHA CL2 Planar hanno una risposta in frequenza che va da 16 a 45.000 Hz; l'azienda ha diffuso informazioni basilari circa la curva di risposta, che sembra essere abbastanza bilanciata con un piccolo picco in corrispondenza dei medio-alti. La principale caratteristica dei trasduttori planari è infatti la capacità di mantenere una risposta lineare nelle basse e medie frequenze, con un calo poi negli alti (che, però, non è sempre presente in maniera evidente, come dimostrano le HiFiMAN HE-560).

L'impedenza di 15 Ω farebbe pensare che non sia necessario un amplificatore, ma la sensibilità di appena 89 dBrende l'amplificazione pressoché inevitabile. Rinunciando a volumi alti è possibile comunque pilotare queste cuffie anche con dispositivi non dedicati, contrariamente alle CL1 Ceramic.

RHA CL2 Planar

Una particolarità delle CL2 Planar sta nel fatto che RHA ha deciso di includere ben tre diversi cavi: un cavo in rame attorcigliato con il classico connettore jack  da 3,5 mm, un cavo in rame ricoperto d'argento (SPC, Silver-Plated Copper) con connettore bilanciato da 2,5 mm e un terzo cavo che permette di utilizzare le cuffie con la connessione Bluetooth.

Per queste cuffie RHA sembra aver scelto una connessione standard: l'azienda cita infatti lo standard MMCX come quello scelto, e questo dovrebbe renderle comunque compatibili con una vasta gamma di cavi e altri accessori già sul mercato.

Trattandosi del modello di punta del produttore scozzese, le RHA CL2 Planar sono posizionate nella fascia alta del mercato. Il prezzo a cui vengono proposte è di 799,95€, con la disponibilità prevista a partire dal 12 settembre e i preordini su rha-audio.com già aperti da ora.

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11 Commenti
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demon7725 Agosto 2018, 18:30 #1
Mi chiedo il senso di una simile assurdità. OTTOCENTO euro per un paio di cuffiette in-ear? Sul serio?

E poi che cacchio fai? Stermini l'umanità con un paio di bombe H per avere il silenzio totale, ti carichi in spalla diecimila euro di impianto alta fedeltà e ti fai una corsetta con la musica migliore di sempre?

Cifr simili ha senso spenderle per un paio di cuffie serie da usare a casa con impianto adeguato.
Queste sono come un tagliaerba con lame in diamante e motore Ferrari.
kiwivda25 Agosto 2018, 21:11 #2
Dipende dalla passione di ognuno di noi, due delle tre iem che possiedo costano più di queste, senza co tare le cuffie aperte, chiuse ed i diffusori ed il giradischi e l'amplificatore... l'hi-fi è un mo do fatto di orpelli. Toglietemi tutto ma non il superfluo.
Rubberick26 Agosto 2018, 00:07 #3
Piuttosto io non credo sia tanto comodo abbattere proprio anche il minimo rumore dall'esterno, che fai quando attraversi la strada?
frankie26 Agosto 2018, 01:08 #4
Capisco di più queste cuffie che sono il top del top, piuttosto che delle altre cuffie mediocri vendute a 5 volte il loro prezzo per via di un logo.
Slater9126 Agosto 2018, 09:34 #5
Originariamente inviato da: demon77
Mi chiedo il senso di una simile assurdità. OTTOCENTO euro per un paio di cuffiette in-ear? Sul serio?

E poi che cacchio fai? Stermini l'umanità con un paio di bombe H per avere il silenzio totale, ti carichi in spalla diecimila euro di impianto alta fedeltà e ti fai una corsetta con la musica migliore di sempre?

Cifr simili ha senso spenderle per un paio di cuffie serie da usare a casa con impianto adeguato.
Queste sono come un tagliaerba con lame in diamante e motore Ferrari.


Esco un attimo dal ruolo di redattore per dirti che io ho un paio di auricolari da circa 600€. Aperti, per di più, quindi non posso nemmeno usarle in giro per strada (e infatti le uso a casa con DAC e ampli che costano una volta e mezzo le cuffie). Valgono quel che costano, per quanto mi riguarda.
Il prezzo ha sorpreso anche me poiché me l'aspettavo inferiore, ma d'altronde le iSine 20 di Audeze non costano così tanto meno (e anche loro sono planari, sebbene aperte). Spero di provarle presto!
floc26 Agosto 2018, 12:06 #6
mah, io invidio voi superuomini con il superudito che riuscite a distinguere queste cuffie da un buon modello sui 100 euro

Peraltro ho sempre cercato di "testare" gli audiofili che conosco facendogli ascoltare diverse casse, bitrate e cuffie, mai uno che abbia accettato.
MaxFabio9326 Agosto 2018, 13:04 #7
Originariamente inviato da: floc
mah, io invidio voi superuomini con il superudito che riuscite a distinguere queste cuffie da un buon modello sui 100 euro

Peraltro ho sempre cercato di "testare" gli audiofili che conosco facendogli ascoltare diverse casse, bitrate e cuffie, mai uno che abbia accettato.


E come la mela su uno SmartPhone o Portatile, è la stessa identica cosa

Queste cuffiette potranno essere costruite al massimo della qualità e dell'ingegno possibile ma spendere 800 € per una differenza minima di suono è senza senso, con quella cifra mi prendo un portatile e anche un paio di cuffie a meno di 100 €, e si sentono benissimo ugualmente. Fermo restando poi che ognuno con i suoi soldi sudati e risparmiati fa quel che vuole.
Karandas26 Agosto 2018, 17:33 #8
Originariamente inviato da: floc
mah, io invidio voi superuomini con il superudito che riuscite a distinguere queste cuffie da un buon modello sui 100 euro

Peraltro ho sempre cercato di "testare" gli audiofili che conosco facendogli ascoltare diverse casse, bitrate e cuffie, mai uno che abbia accettato.


Se sei il Nicki Lauda degli audiofili direi che la differenza la senti e la apprezzi, poi quanti ce ne siano tra chi si spaccia non lo so, probabilmente molti meno di quanti pensiamo.
Il discorso se poi andiamo a vedere è in realtà ancora diverso...puoi avere l'impianto o le cuffiette più fighe del mondo ma se la tua sorgente fa cagare stai buttando dei soldi.
Per sorgente intendo ovviamente il file audio...sono poche le tracce registrate senza compressione dinamica e con una risoluzione adeguata...i CD al loro tempo ammazzarono la qualità audio in questo senso.
demon7726 Agosto 2018, 23:56 #9
Originariamente inviato da: Slater91
Esco un attimo dal ruolo di redattore per dirti che io ho un paio di auricolari da circa 600€. Aperti, per di più, quindi non posso nemmeno usarle in giro per strada (e infatti le uso a casa con DAC e ampli che costano una volta e mezzo le cuffie). Valgono quel che costano, per quanto mi riguarda.
Il prezzo ha sorpreso anche me poiché me l'aspettavo inferiore, ma d'altronde le iSine 20 di Audeze non costano così tanto meno (e anche loro sono planari, sebbene aperte). Spero di provarle presto!


Non metto in dubbio la qualità certamente ottima. Quello che non capisco è la scelta del formato in-ear.
Se sono fatte per impianti di altrettanto elevata qualità perchè non fare cuffie tradizionali che hanno senza dubbio una migliore resa sotto ogni punto di vista.

Per dire, è come avere a disposizione già di partenza una bella scrivania ampia e invece di prendere un bel desktop ingombrante vai a scelgiere un potatile.
Per me in-ear è un compromesso necessario quando sei in mobilità, se sei a casa con l'impianto serio hanno poco senso.
Haran Banjo27 Agosto 2018, 10:41 #10
Dài non fate i tirchi... c'è l'economia da far girare

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