Le commedie italiane anni '90 arrivano su Netflix: libidine coi fiocchi!

Le commedie italiane anni '90 arrivano su Netflix: libidine coi fiocchi!

I mitici anni '90 arriveranno su Netflix a partire dal 15 ottobre con una serie di film degli anni in cui la produzione italiana proponeva commedie tanto opinabili quanto divertenti

di Nino Grasso pubblicata il , alle 14:31 nel canale Audio Video
Netflix
 

Divertenti, dissacranti e spesso anche volgari, le commedie italiane degli anni '90 hanno probabilmente segnato l'adolescenza e la gioventù di gran parte di noi. Lungometraggi per niente ragionati, dove la trama veniva studiata solo ed esclusivamente come scusa per realizzare scene di dubbia caratura tecnica o artistica, ma con tanta verve umoristica e voglia di divertire. Commedie spesso scollacciate e con un'evidente mercificazione del corpo femminile che hanno segnato un tempo che non verrà mai più.

Eva Grimaldi
Eva Grimaldi in una scena di Abbronzatissimi 2 - Un anno dopo

Tutto questo, o almeno una sua parte, arriverà su Netflix a partire dal 15 ottobre. Dopo essersi rivolto per lunghi periodi soprattutto agli appassionati delle serie TV del passato come Una Mamma per Amica, Friends, Le Amiche di Mamma, il servizio di streaming multimediale ha deciso di deliziare il pubblico italiano con una parte fondamentale (nel bene e nel male, forse più nel male) del nostro cinema: quella delle commedie italiane degli anni '90. Non mancheranno alcuni dei capisaldi della categoria, con i beniamini dell'epoca.

Jerry Calà, Vincenzo Salemme, Christian De Sica, Leonardo Pieraccioni e Renato Pozzetto sbarcano quindi sulla piattaforma con film del calibro di Abbronzatissimi, Ricky e Barabba, Il Pesce Innamorato. Ci sono anche opere di caratura ben maggiore, come Johnny Stecchino di Roberto Benigni o Mediterraneo di Gabriele Salvatores, entrambi del 1991. C'è chi le ama, e chi le odia, tuttavia siamo sicuri che la nuova iniziativa italiana di Netflix avrà un certo seguito, e molti fra i nostalgici sono già pronti ad aggiornare l'abbonamento per ritornare agli anni in cui si rideva per flatulenze, eruttazioni, volgarità e qualche opinabile tentativo di approccio (quasi mai riuscito) verso la "bellona" di turno.

 

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

26 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
ziobepi14 Ottobre 2016, 14:47 #1
Fantastico
demon7714 Ottobre 2016, 14:50 #2

Commedie italiane low cost anni 80 e primi 90.

Oggettivamente parlando sono spazzatura di livello massimo. C'è veramente poco da dire.
Ma devo ammettere che come moltissimi miei coscritti subisco il fascino di questi film perchè mi ricordano tantissimo la mia infanzia e le risate che mi facevo guardandoli.

Osservandoli con occhio critico di oggi emergono in modo imbarazzante degli aspetti che oggi sarebbero da scandalo:

- Personaggi femminili veramente usati a mo' di bambole "tette e culo" da sfoggiare. E spesso rappresentate come oche svampite.

- Personaggi omosessuali derisi e ridicolizzati con assurde parodie

- Volgarità e parolacce gratuite

- uso dispregiativo di termini cone "handicappato"

Se fai oggi una cosa del genere ti mangiano vivo.
E' un segnale più che mai evidente che siamo in un'altra epoca.


PS: un cosa che fa sentire un casino vecchi..
parlare con qualche ragazzo e qunado citi battute o situazioni di pietre miliari come "attila flagello di dio" o simili quello ti guarda e ti dice "CHI?"

La morte dentro. Davvero.
Phoenix Fire14 Ottobre 2016, 14:59 #3
Originariamente inviato da: demon77

Commedie italiane low cost anni 80 e primi 90.

Oggettivamente parlando sono spazzatura di livello massimo. C'è veramente poco da dire.
Ma devo ammettere che come moltissimi miei coscritti subisco il fascino di questi film perchè mi ricordano tantissimo la mia infanzia e le risate che mi facevo guardandoli.

Osservandoli con occhio critico di oggi emergono in modo imbarazzante degli aspetti che oggi sarebbero da scandalo:

- Personaggi femminili veramente usati a mo' di bambole "tette e culo" da sfoggiare. E spesso rappresentate come oche svampite.

- Personaggi omosessuali derisi e ridicolizzati con assurde parodie

- Volgarità e parolacce gratuite

- uso dispregiativo di termini cone "handicappato"

Se fai oggi una cosa del genere ti mangiano vivo.
E' un segnale più che mai evidente che siamo in un'altra epoca.


PS: un cosa che fa sentire un casino vecchi..
parlare con qualche ragazzo e qunado citi battute o situazioni di pietre miliari come "attila flagello di dio" o simili quello ti guarda e ti dice "CHI?"

La morte dentro. Davvero.

vabbè molte "opere" del passato trattano i temi di omosessualità e di handicap quasi in modo offensivo, sia perché era opinione comune e sia perché il politically correct è cambiato.
Un esempio più terra terra di questo cambio lo trovi nei cartoni e fumetti di paperino quando sgrida i nipoti, una volta andava di ramo su mani o "portapinume" ora invece punizioni corporali non se ne vedono più
gd350turbo14 Ottobre 2016, 15:09 #4
Bè Alvaro vitali, Carmen russo, Edwige Fenech, chi in quel periodo aveva una ventina d'anni se li ricorda bene e sono sicuro che se li riguarda volentieri, anche se rappresenta il trash del trash
cignox114 Ottobre 2016, 15:21 #5
Fantastico! Proprio quello che cercavo dal mio abbonamento :-(

Vabbé, sto giro passo che questi film non li ho mai sopportati.

-[...]sia perché il politically correct è cambiato.

Esatto: questa é una delle pochissime buone cose di questi film. Offendere le persone é sempre brutto (con o senza leggi anti questo e anti quello) ma almeno in questi film si derideva di tutto, e non solo quelle categorie che non erano ancora protette da qualche legge o da un eccesso di ipersensibilitá. In quella volgaritá c'era per lo meno uno squallore 'onesto'

-[...]quando sgrida i nipoti, una volta andava di ramo su mani o "portapinume" ora invece punizioni corporali non se ne vedono più

Esatto! E i cattivi non sono mai davvero cattivi, e (almeno ad un certo punto, non so come sia adesso) guai a mostrare un'arma.

-[...]Alvaro vitali, Carmen russo, Edwige Fenech[...]
Ma siamo sicuri che siano degli anni 90? Perché questi mi sa che sono piú fine 70 e 80...
kamon14 Ottobre 2016, 15:26 #6
Accidenti che notizia! Se mi mancava una ragione per abbonarmi al servizio, eccola!



Meglio passare una serata con un porno e una commedia, l'effetto è simile, solo che puoi avere entrambi di qualità se eviti sto schifo.
Titanox214 Ottobre 2016, 15:48 #7
migliora ogni giorno netflix, a breve mi abbono anche io
Antonio2314 Ottobre 2016, 15:51 #8
in pratica netflix italia e' un servzio per spennare soldi a quegli allocchi che pagano per vedersi spazzatura anni 80 che trovi anche su youtube oppure serie TV che le televisioni in chiaro hanno passato trecento volte e ora userebbero come tappabuchi del giovedi pomeriggio alle 4.

che dire, ottimo.
recoil14 Ottobre 2016, 15:53 #9
tanti di quei film probabilmente li avrò già visti tante di quelle volte che li saprò a memoria ma è comunque una bella notizia
c'è tanta roba migliore su Netflix, è altrettanto vero che è bello mangiare il filetto ma qualche sera hai voglia di hamburger che trasuda unto e rutto libero, se mi passate il paragone
benderchetioffender14 Ottobre 2016, 16:05 #10
Originariamente inviato da: demon77

PS: un cosa che fa sentire un casino vecchi..
parlare con qualche ragazzo e qunado citi battute o situazioni di pietre miliari come "attila flagello di dio" o simili quello ti guarda e ti dice "CHI?"

La morte dentro. Davvero.


quoto tutto il post

riguardo lo spartiacque generazionale, un mio amico usa P.E. Baracus/Mr. T come limite per non provarci co' e ragazzine

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^