LG OLED 55E6V, l'eccellenza d'immagine fatta OLED

LG OLED 55E6V, l'eccellenza d'immagine fatta OLED

Il televisore 55E6V di LG è una soluzione basata su tecnologia OLED che offre una qualità di immagine di altissimo livello, in abbinamento ad una completezza di funzionalità e ad un design elegante e discreto

di Redazione pubblicato il nel canale Casa
LG
 

LG OLED 55E6V, il piacere è per gli occhi

Quello delle TV è un mercato sempre abbastanza importante che, tuttavia, per via di una situazione economica globale non esattamente rosea, ha visto la propria crescita sicuramente rallentata nel corso degli ultimi anni. Proprio per questo motivo, oltre che per prestigio personale, riuscire ad emergere in questo settore è certamente un traguardo ambito dalla maggior parte dei produttori. Soprattutto se la crescita avviene nella fascia alta del mercato, caratterizzata dalle soluzioni sulle quali le aziende hanno ovviamente il maggiore guadagno.

Puntare alla fascia alta del mercato è stata, nel 2016, la strategia di uno dei colossi del mercato TV, ovvero la coreana LG, che con i propri pannelli OLED è stata in grado, nella nostra penisola di raggiungere risultati sicuramente interessanti ed importanti. Da settembre 2015 a settembre 2016 il produttore orientale è riuscito a vendere in Italia ben 27 mila TV OLED a proprio marchio, di cui oltre 17 mila nel solo 2016.

Questi numeri hanno permesso proprio ad LG di conquistare, in Italia, la leadership del mercato nella fascia dei TV sopra i 1.750 euro, ovvero quella più profittevole, con una quota di mercato sulle vendite settimanali che ha oscillato per tutto il 2016 tra il 40% e il 45% a valore. Una tendenza destinata probabilmente a durare data l'ottima qualità dei televisori LG che con la serie 6 hanno davvero posto dei paletti importanti per quanto riguarda gli standard qualitativi.

Paletti confermati anche con la serie 7 come ci è stato possivile constatare nel corso dell'ultimo CES di Las Vegas; occasione nella quale LG ha mostrato per la prima volta il proprio W7. Un esercizio di stile dal costo di svariate migliaia di euro, e quindi accessibile a pochi, ma senza dubbio un prodotto che ha ancora una volta segnato il trend per le generazioni future. Un trend fatto di pannelli sempre più sottili (grazie alla tecnologia OLED che permette di avere una struttura con un numero minore di strati), letteralmente appiccicati al muro tramite uno speciale sistema di montaggio magnetico. Uno scenario suggestivo che probabilmente, in un futuro nemmeno troppo remoto sarà la normalità anche in fasce di prezzo più accessibili.

L'attenzione si sposta oggi sul modello LG OLED 55E6V, che rappresenta un riferimento, in casa LG, per quanto riguarda i televisori con tecnologia OLED. Scopriamone insieme le caratteristiche.

Il televisore

55 pollici, risoluzione 4K (3840x2160 pixel) e tecnologia HDR 10 e Dolby Vision sono i tratti salienti di questo LG OLED 55E6V. Imperioso, sì, ma con grazia, in virtù del suo ridottissimo spessore nella parte superiore. Tutta l'elettronica è infatti condensata nella parte bassa e la tecnologia OLED, che non richiede fonti di retroilluminazione, permette di realizzare un televisore dallo spessore impensabile fino a qualche tempo fa. La cornice in vetro impreziosisce e dona eleganza a questo televisore, che nonostante le dimensioni riesce a non appesantire l'ambiente in cui viene collocato.

Alla base troviamo la soundbar integrata, progettata da Harman/Kardon, che può assicurare 40W di potenza, abbinata ad una diffusione a 2.2 canali. Il ricevitore per la TV digitale è compatibile con gli standard DVB-T2 per il digitale terrestre e DVB-S2 per il satellitare e offre lo standard Common Interface Plus in versione 1.3 per lo slot CAM destinato ai canali PayTV. Lo slot CAM è posizionato sul retro del televisore, ad inserimento verticale.

Sempre sul retro del televisore troviamo la prima sezione del comparto connessioni che raccoglie il connettore RJ45 per connettere il televisore alla rete locale (è disponibile anche la connettività WiFi), l'uscita digitale ottica per l'audio, il connettore cuffie, gli ingressi AV e component e i due connettori coassiali per l'antenna/cavo e per il satellite. La seconda sezione del comparto connessioni è invece situata sul bordo sinistro del televisore e mette a disposizione 4 porte HDMI 2.0a e tre porte USB (una delle quali in standard 3.0, ideale per collegare periferiche di archiviazione).

Il pulsante di accensione del televisore è collocato poco sotto la zona delle connessioni laterali, ed incorpora un joystick che permette di controllare volume e scorrimento dei canali qualora il telecomando non funzionasse o fosse temporaneamente introvabile. Parlando di telecomando, il televisore LG OLED 55E6V ne offre ben due: uno dall'aspetto tradizionale, con la pulsantiera numerica, i pulsanti per il televideo e quelli per la riproduzione, e uno molto più compatto e "minimal" che offre comunque la piena governabilità del televisore.

Entrambi sono "telecomandi puntatori": scuotendoli, infatti, si attiverà il sistema di tracciamento del movimento che permette di controllare l'interfaccia del televisore quasi come se si fosse al computer, usando un mouse. Il telecomando tradizionale, inoltre, offre la possibilità di impartire comandi vocali. La dotazione accessoria è completata oltre che dai cavi per il collegamento AV e Component, anche da due paia di occhiali passivi per la visione 3D.

Profili preimpostati

Il televiosre LG OLED 55E6V mette a disposizione dell'utente ben nove profili pre-impostati, che sono dedicati ad un'ampia varietà di impieghi possibili, tra visualizzazione di film, fotografie, eventi sportivi e sessioni videoludiche. Prima di procedere con i test abbiamo deciso di effettuare una piccola esplorazione preliminare per valutare quale potesse essere il profilo più adeguato, scoprendo qualche dettaglio interessante.

Preset Luminosità Nero Rapporto di contrasto Punto di bianco
(Rif: 0,313x - 0,329y)
Standard 158,7 0 0,274x - 0,277y
Eco 135,2 0 0,274x - 0,279y
Cinema 91,3 0

0,305x - 0,327y

Sport 158,6 0 0,270x - 0,271y
Gioco 148,5 0 0,273x - 0,275y
Foto 151,8 0 0,288x - 0,279y
Effetto HDR 146,8 0 0,304x - 0,323y
ISF Luminoso 140,3 0 0,304x - 0,313y
ISF Buio 89,6 0 0,305x - 0,327y

Quello che vediamo dall'analisi preliminare è che la maggior parte dei profili sono impostati su un punto di bianco eccessivamente "freddo", dando luogo ad un'immagine non sempre gradevole da osservare e spesso troppo incisiva. Dei nove profili presenti, ve ne sono 4 capaci di restituire una resa gradevole, e sono i profili Cinema, Effetto HDR, ISF Luminoso e ISF Buio. Il nostro interesse si concentra, in particolare, sul profilo ISF Luminoso dal momento che, assieme all'altro "fratello" ISF Buio è il profilo che non fa uso di alcuna impostazione dinamica o adattiva. Per tutti i profili, comunque, si apprezza il tratto distintivo degli schermi OLED, ovvero la capacità di ottenere un nero veramente tale grazie alla possibilità di spegnere i singoli pixel che compongono l'immagine. Questo porta ad avere un rapporto di contrasto che non è possibile ottenere con altre tecnologie con sistema di retroilluminazione.

Gamut

Il televisore non è stato calibrato: le misure sono tutte effettuate "out of the box" per offrire un riscontro di ciò che qualsiasi utente può incontrare nell'acquisto di questo modello. E' inoltre bene sottolineare che la stragrande maggioranza dei televisori vengono utilizzati senza calibrazione, poiché questa pratica richiede sonde e strumenti specializzati, e procedere "per prove ed errori" porta spesso ad ottenere risultati di dubbia efficacia.

La rilevazione del gamut del pannello di questo televisore OLED LG 55E6V non lascia dubbi: la saturazione è veramente ottima, con una copertura dello spazio colore sRGB del 99%, che si etende oltre i confini ed arriva ad una copertura Adobe RGB dell' 84%. Un televisore che offre colori ben vivi e brillanti, capaci di rivaleggiare senza nessun imbarazzo con la resa dei pannelli Quantum Dot di Samsung. Il punto di bianco è piuttosto convincente, solo impercettibilmente spostato verso dominanti fredde. Il profilo ISF si mostra quindi ben adatto per la maggior parte degli impieghi, riuscendo a restituire colori saturi e vivaci, con una resa più gradevole rispetto agli altri profili preimpostati.

Risposta tonale e gradazioni di grigio

La curva del gamma rilevata su questo pannello si attesta sul valore di 2.2, con un andamento molto vicino al riferimento. Questa curva di gamma restituisce toni scuri profondi assieme ad immagini più brillanti, con una buona versatilità che rende il televisore adatto a molteplici scenari. Alla visione "empirica" e non strumentale, i grigi molto profondi talvolta vanno ad appiattirsi verso i neri, ma non in maniera tale da compromettere in maniera significativa la leggibilità della scena. D'altra parte la tecnologia OLED, che "spinge" bene proprio sul nero e sui livelli appena sopra di esso, è caratterizzante per questo tipo di comportamento.

In una situazione ideale tutti i campioni della scala di grigio dovrebbero avere una temperatura colore di 6500K (considerata la temperatura colore del bianco "neutro") o, nel concreto, almeno sullo stesso livello strumentalmente rilevato della temperatura colore del punto di bianco (RGB input 100). Con questo pannello vediamo che la temperatura colore della scala di grigio si muove in una finestra compresa tra i 6600K e i 7100K, collocandosi per lo più in una fascia ancor più ristretta tra i 6900K e i 6700K. Il comportamento è molto buono.

Luminosità e contrasto


Intensità Luminosità Nero Rapporto di contrasto

Punto di bianco
(Rif: 0,313x - 0,329y)

0% 11,1 0 0,303x - 0,324y
25% 34,8 0 0,303x - 0,325y
50% 68,7 0 0,305x - 0,325y
75% 101,5 0 0,305x - 0,327y
100% 140,3 0 0,305x - 0,327y

Anche il televisore LG OLED 55E6V presenta il meccanismo Automatic Brightness Limiter (comune ai televisori OLED) che si occupa di ridurre la luminosità del pannello a seconda del contenuto mostrato a schermo. Una schermata completamente bianca o una scena estremamente luminosa risulterà pertanto più scura rispetto ad altri televisori. Il comportamento risulta molto evidente nel passaggio tra scene molto scure a scene molto chiare. Questo porta la luminanza massima del televisore, quando misurata a pieno schermo, a 140 candele su metro quadro. Se si va ad indagare, invece, la luminanza in finestra o la luminanza di picco in aree circoscritte abbiamo un valore che si aggira sulle 650 candele su metro quadro, confermando quindi la perfetta adeguatezza di questo pannello alla riproduzione di contenuti HDR.

Uniformità del pannello

L'uniformità di un pannello è uno dei parametri più interessanti da indagare specie quando si analizza un display di grandi dimensioni. Sfortunatamente si tratta di un aspetto complesso da rilevare e che può offrire solamente qualche indicazione di massima, in quanto determinato da numerose variabili che spesso non possono essere controllate e che non dipendono esclusivamente dalla bontà delle soluzioni tecnologiche adottate.

Al netto delle differenze tra le possibili tecnologie di retroilluminazione, uno degli elementi che più va a condizionare l'uniformità di un pannello è il suo assemblaggio: allineamenti non perfetti, pressioni non omogenee, eventuali (imprevedibili e non identificabili) stress o urti subiti durante il trasporto, l'imballaggio o l'installazione sono tutti piccoli aspetti che possono condizionare anche in maniera sensibile l'uniformità di un esemplare di monitor o televisore, e maggiore è la sua dimensione, più facilmente esso sarà prono all'influenza di queste variabili.

In altre parole, per quanto riguarda l'uniformità ogni singolo esemplare fa storia a sé. E' inoltre opportuno considerare che uniformità del bianco/grigio e uniformità del nero sono due aspetti che non sono in alcun modo correlati tra loro: le stesse caratteristiche fisiche e di assemblaggio possono avere effetti completamente diversi sui due parametri.


Luminosità 100%


Luminosità 83%


Luminosità 67%


Luminosità 50%

L'uniformità della luminosità è stata misurata apponendo la sonda su nove differenti aree dello schermo e variando la luminosità del pannello al 50%, 67%, 83% e 100% di intensità. In tutti i casi l'area dove la luminosità risulta più intensa è quella centrale-sinistra, ma lo scostamento su tutti gli altri settori è veramente minimo in tutte le condizioni di luminosità, mostrando quindi un'omogeneità deve la sua eccellenza alla possibilità di pilotare i singoli pixel del pannello.

L'uniformità del nero è stata invece constatata in maniera percettiva osservando il televisore, con un'immagine nera, in un ambiente a bassa illuminazione ambientale. Quanto abbiamo rilevato è ovviamente in linea con quanto ci aspettavamo: l'assenza di fonti di retroilluminazione non crea alcun tipo di alone. Il nero è davvero nero, poiché i singoli pixel sono spenti. Anche per le scene molto scure, con grigi molto profondi, si riscontra un'ottima omogeneità del pannello.

Fedeltà cromatica

Il valore di Delta E rappresenta la distanza tra due punti nello spazio colore Lab e fornisce un'utile indicazione per capire quanto un colore riprodotto a schermo sia fedele al colore definito dalla sorgente. E' bene tenere presente, a tal proposito, che un valore di Delta E compreso tra 0 e 1 rappresenta uno scostamento praticamente non percepibile ad occhio nudo e per alcuni colori particolari l'occhio umano non è capace di percepire variazioni di Delta E fino a 3.

Sui 48 campioni misurati nel test, vediamo una media Delta E pari a 2: se osserviamo più nel dettaglio i risultati vediamo che in un caso il Delta E arriva fino a 5 ma nella stragrande maggioranza dei casi si colloca tra 0 e 3. Ora, un televisore non è un monitor per fotoritocco o produzione video, dove la fedeltà cromatica è un elemento di importanza cruciale. Questo televisore, alla luce dei valori rilevati, si comporta egregiamente con una fedeltà di alto livello per un dispositivo della sua classe.

Input lag

Sulla base dei suggerimenti ricevuti dai lettori abbiamo sottoposto il televisore LG OLED 55EV6 alla prova di input lag, utilizzando quale riferimento il monitor CRT Samsung Syncmaster 950P. Abbiamo testato dapprima il profilo ISF Luminoso, sfruttando il cronometro messo a disposizione dal sito Flatpanels.dk. Entrambi gli schermi operano ad una frequenza di 60Hz.

Il preset ISF Luminoso mostra un input lag di circa 70ms, un valore non problematico ma comunque non particolarmente entusiasmante.

La situazione migliora sensibilmente con il preset "Gioco", dove l'input lag si abbassa fino a circa 40ms. Trattandosi di un televisore "general purpose" e non di uno schermo specificatamente indirizzato al videogiocatore, il risultato ottenuto appare di tutto rispetto e tale da non condizionare l'esperienza videoludica che è possibile ottenere con questo TV.

Interfaccia utente e funzionalità SmartTV

WebOS 3 è il sistema operativo su cui LG ha basato l'interfaccia del proprio televisore OLED 55E6V. Interfaccia che risulta molto semplice, immediata e ben organizzata sia per quanto concerne le funzionalità smartTV - di cui parleremo poco oltre - sia per quanto riguarda la gestione delle impostazioni del televisore. L'interfaccia si è dimostrata inoltre molto reattiva, senza alcun episodio di rallentamento frustrante. La possibilità di usare il telecomando come puntatore rende inolte molto facile la navigazione tra i menù e all'interno delle app.

Premendo il pulsante delle impostazioni sul telecomando, appare una serie di pallini sulla parte destra dello schermo che permette di accedere ad alcune impostazioni in maniera rapida ed agevole, che nella stragrande maggioranza dei casi riescono a rispondere a tutte le esigenze di regolazione che possono insorgere nell'utilizzo ordinario del televisore.

Per necessità di intervento più esteso, è possibile accedere al menu completo, che appare in maniera discreta e poco intrusiva sulla parte sinistra dello schermo, lasciando comunque la piena fruibilità del contenuto al momento in riproduzione. Le possibilità di intervento sono veramente numerosissime e consentono di andare a regolare praticamente qualunque aspetto dell'immagine. Ovviamente è consigliabile evitare di procedere "a caso": il rischio è quello di compromettere l'immagine in maniera tale da dover ripristinare le impostazioni di fabbrica del televisore. Nulla di irrecuperabile, ma l'intervento sui parametri messi a disposizione dal televisore dovrebbe avvenire con cognizione di causa e, soprattutto, utilizzando i giusti strumenti di analisi e verifica.

Da sottolineare la presenza di un sistema che permette, grazie all'interazione con i microfoni posti nel telecomando, di regolare e bilanciare in maniera automatica l'audio del televisore in relazione alle caratteristiche dell'ambiente in cui viene collocato il televisore. Il tutto avviene mediante una procedura guidata e riesce a restituire un risultato apprezzabile, grazie anche alla potenza e all'efficacia della soundbar integrata.

Il microfono integrato nel telecomando consente inoltre di impartire comandi vocali al televisore: abbiamo rilevato una precisione piuttosto buona nell'interpretare i comandi pronunciati, con la funzionalità che si rivela particolarmente utile in tutti quei casi in cui ci si trova ad dover inserire una più o meno lunga sequenza di caratteri (ad esempio ricercando video su YouTube tramite l'apposita app) e non si abbia a disposizione una tastiera.

LG OLED 55E6V offre una buona completezza per quanto riguarda le funzionalità SmartTV. Il televisore può fungere di fatto da un grande hub multimediale con la capacità di gestire album fotografici, librerie di video e playlist audio, sia grazie alla connessione in rete sia tramite la connettività USB che permette di collegare dispositivi di archiviazione esterni. Molto interessante, inoltre, la funzionalità di registrazione e time shifting, proprio grazie alla possibilità di collegare dispositivi di storage. E' a disposizione dell'utente, inoltre, uno store di giochi e applicazioni (in verità non particolarmente popolato) che offre tutte le principali app di terze parti per la visione di contenuti premium e on-demand.

Considerazioni

E' un televisore che lascia pochi dubbi questo LG OLED 55EV6: siamo dinnanzi ad un prodotto di tutto rispetto che offre una qualità d'immagine eccezionale specialmente per la visione di contenuti cinematografici. Colori brillanti, contrasto incisivo e un buon bilanciamento d'insieme dell'immagine permettono di godere appieno tutti i contenuti più recenti in 4K. Ma anche i contenuti a risoluzione inferiori vengono trattati con i guanti da questo televisore, grazie ad un sistema di upscaling veramente valido che riesce a rendere con una buona qualità anche il materiale a 480p.

Il comparto che meno convince è quello dedicato allo sport: il preset per i contenuti sportivi risulta eccessivamente "pompato" nei colori e esageratamente spinto verso una dominante fredda e le funzioni di TruMotion presenti di default non offrono una buona resa d'immagine nel caso di elementi veloci presenti a schermo (per esempio una partita di calcio) con l'insorgenza di artefatti e immagini "rotte". Le applicazioni videoludiche sono invece ben gestite da questo televisore, grazie anche al supporto HDR per le console di ultima generazione.

Ci ha piacevolmente colpito, inoltre, la funzionalità per la visione 3D con occhiali passivi che oltre a rendere molto bene con i contenuti prodotti nativamente in 3D, riesce ad emulare in maniera sufficientemente convincente anche contenuti in due dimensioni e non affatica eccessivamente la visione.

Insomma, le tecnologie HDR 10 e Dolby Vision non lasciano nulla al caso, e contribuiscono ad incrementare il valore di un televisore veramente vicino all'eccellenza. Eccellenza che si tramuta in un prezzo all'utente abbastanza consistente: lo street price può aggirarsi tra i 3400 e i 2900 Euro. Il catalogo LG offre il modello 55B6V, con un prezzo decisamente più abbordabile (street price di 1500 Euro), sprovvisto di soundbar e con uno scaler leggermente meno performante, ma comunque di alta qualità.

61 Commenti
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Nenco06 Febbraio 2017, 17:08 #1
Il 55" B6V ha quel prezzo non ha rivali attualmente
ciocia06 Febbraio 2017, 17:36 #2
A fine anno vedremo il 65B7 a 2500€? Dubito. A fine anno vorrei cambiare il mio vecchio lcd con questo TV, se sarà sceso a quei prezzi. Per fine anno immagino sapremo anche le caratteristiche dei prossimi oled serie8 del 2018, che dovrebbero avere anche le nuove hdmi 2.1
Mparlav06 Febbraio 2017, 17:59 #3
Non so' quanto possa ancora scendere il 55B6V, il prezzo più basso che vedo in Europa e Italia è intorno ai 1700 euro ivato.
Negli USA, il C7 MY 2017 ha un prezzo di lancio di 2500$.

Quest'ultimo spero che possa scendere sotto i 1500 euro entro l'anno.
Charlie Oscar Delta06 Febbraio 2017, 19:10 #4
oled is the new black.

per chi commenta in italiano prego di fare attenzione alle ACCA
junkman198007 Febbraio 2017, 05:59 #5
Finalmente si può dire che
gli Oled stanno raggiungendo la maturità.
Ma con 2 bestie a casa (un plasma 50 e un led 55) acquistati entrambi nel 2014, direi che si può ancora aspettare (oltre a futuri rapporti/qualità prezzo ancora più vantaggiosi).
2020? 2022? Vediamo...
Zappz07 Febbraio 2017, 09:05 #6
Originariamente inviato da: ciocia
A fine anno vedremo il 65B7 a 2500€? Dubito. A fine anno vorrei cambiare il mio vecchio lcd con questo TV, se sarà sceso a quei prezzi. Per fine anno immagino sapremo anche le caratteristiche dei prossimi oled serie8 del 2018, che dovrebbero avere anche le nuove hdmi 2.1


Per il 65b6v il prezzo piu' basso si aggirava intorno ai 3000 euro, io ero molto tentato all'acquisto, ma pagare il doppio per 10" in piu' mi sembrava una follia ed alla fine ho preso il 55".
Bivvoz07 Febbraio 2017, 09:14 #7
Proprio l'altro giorno ero in un mediastore e stavo osservando un oled posto in mezzo ad altre tv che trasmettevano lo stesso programma.
Effettivamente è impressionante, sembra che tutte le altre tv abbiano una pellicola opaca sopra che smorza i colori e sbiadisce il nero.
Però ho notato anche che le altre tv hanno più dettagli nelle zone più scure mentre l'oled è così scuro da rendere completamente nere alcune zone dove sulle altre tv invece hanno dei dettagli.

Probabilmente sono solo problemi di impostazioni, ma anche gli oled hanno i loro difetti.
djfix1307 Febbraio 2017, 09:42 #8
sarebbe da ricordare che il fratellino 55B6V non supporta il cinema 3D
HSH07 Febbraio 2017, 09:59 #9
SAREBBE interessante sapere se questi oled hanno finalmente raggiunto e/o superato il plasma (es Panasonic )
qboy07 Febbraio 2017, 10:32 #10
Felicissimo possessore di 55eg910, a distanza di 1 anno da quando lo acquistai contiua a sorprendermi come gestisce il nero, e a mio avviso questo supera tutti i colori strastrapompati . Sicuramente avrà problemi come tutti gli OLED di una copertura RGB non perfetta ma sfido chiunque a preferire un LCD a un OLED dopo averli provati

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